Il rischio operativo nelle banche italiane


Modelli, gestione e disclosure

 

a cura di: Giuliana Birindelli, Paola Ferretti

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2009
Pagine
286
ISBN
978-88-449-0804-1
Disponibilità
Disponibile
Prezzo di copertina€ 30,00
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IVA assolta dall'editore

QUANTITÀ PREZZO
Da 5 a 9 pezzi € 27,00
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Presentazione

L'approccio alla misurazione dei rischi operativi sembra aver complessivamente retto alla prova di stress costituita dalle recenti vicende del sistema economico più di quanto non sia accaduto per i metodi di misurazione di altri rischi, come quelli di credito e di mercato. L'adozione di modelli strutturati di misurazione dei rischi operativi, a fini gestionali e prudenziali, può quindi favorire un salto di qualità nei processi aziendali - innalzandone il livello di efficienza ed efficacia - come nel complessivo sistema dei controlli interni. I modelli attualmente in uso costituiscono senza dubbio una buona base da cui partire per lavorare sui miglioramenti comunque necessari.
I contributi presentati nel volume documentano compiutamente l'estensione e la complessità delle problematiche da risolvere. Si tratta di testimonianze variegate e rappresentative di realtà aziendali fortemente differenziate, anche a livello dimensionale, con modelli di misurazione del rischio eterogenei anche nei gradi di sofisticazione.
In particolare il libro si focalizza su:
- l'analisi del rischio operativo nel primo e nel secondo pilastro di Basilea 2, i punti ancora aperti nella quantificazione del capitale regolamentare e le questioni sollevate dal passaggio all'Icaap;
- le strategie di contenimento del Ro, tra cui soprattutto le soluzioni organizzative a presidio di un approccio integrato e trasversale e le caratteristiche tecnico-operative delle principali coperture assicurative adottate dalle banche;
- le peculiarità della gestione del Ro nelle banche di piccole dimensioni, individuando i principali ostacoli all'adozione dei modelli di misurazione più sofisticati;
- le problematiche relative alla disclosure prevista dal terzo pilastro, con particolare attenzione al grado di omogeneità nel reporting delle banche e al livello di compliance ai nuovi obblighi informativi.

Presentazione
Parte Prima IL RO TRA PRIMO E SECONDO PILASTRO DI BASILEA 2
1. Il RO nelle nuove disposizioni di vigilanza
1.1 Aspetti definitori e affinità con altre tipologie di rischio
1.2 Il requisito patrimoniale secondo il BIA e il TSA
1.3 Gli Advanced Measurement Approach
1.4 I quattro elementi AMA
1.5 Criticità delle metodologie avanzate
1.6 Le practice rilevabili nei framework AMA
1.7 Il RO nell'ICAAP Bibliografia
2. Il Loss Distribution Approach e lo Scenario Based Approach nell'esperienza UniCredit
2.1 Introduzione
2.2 Descrizione di un modello LDA
2.3 Descrizione di un modello SBA
2.4 L'esperienza UniCredit e i punti di attenzione relativi ai modelli LDA
2.4.1 La base dati di calcolo
2.4.2 Classi di rischio operativo
2.4.3 Stima della distribuzione di severità
2.4.4 Aggregazione delle classi di rischio
2.5 Confronto tra approcci LDA e SBA Bibliografia
3. I rischi operativi: casi cross e strutture di limiti
3.1 RO e altri rischi: definizioni e principali differenze
3.1.1 Il RO e il rischio di credito
3.1.2 Il RO e il rischio di mercato
3.1.3 Il RO e il rischio reputazionale
3.1.4 Il RO e il rischio strategico
3.2 Criticità nella definizione di target e limiti
3.2.1 Definizione delle soglie
3.2.2 Processo di approvazione, controllo e revisione delle soglie di criticità
3.2.3 Azioni conseguenti al raggiungimento o al superamento delle soglie
3.2.4 Soglie target (o soglie obiettivo)
Parte Seconda LE STRATEGIE DI CONTENIMENTO DEL Ro
4. Il presidio organizzativo del RO e gli strumenti di mitigazione
4.1 L'ORM nel sistema di interrelazioni con le altre funzioni aziendali
4.2 La mitigazione del RO: opportunità e limiti
4.3 Gli strumenti di mitigazione del RO Bibliografia
5. Le funzioni aziendali e i RO: l'esperienza UniCredit
5.1 Responsabilità delle funzioni aziendali nella misurazione e nel controllo dei rischi operativi
5.1.1 ORM centrale
5.1.2 ORM locale
5.1.3 ORM e Compliance
5.1.4 ORM e Revisione Interna
5.1.5 ORM e Business Continuity
5.1.6 ORM e funzioni di supporto e di business
5.2 Il Comitato Rischi Operativi
5.2.1 Ruoli e responsabilità a livello di Gruppo
5.2.2 Ruoli e responsabilità a livello locale
5.3 Coinvolgimento della Direzione aziendale
5.3.1 Flussi informativi e azioni di mitigazione
6. Il RO e la revisione dei processi aziendali
6.1 Introduzione
6.2 Le ragioni per adottare un approccio quali-quantitativo: requisiti normativi ed esigenze aziendali interne
6.2.1 Il contesto normativo di Basilea
6.2.2 Elementi di interesse per il vertice aziendale
6.3 Il contributo delle analisi di processo di natura risk based
6.4 Il ruolo dell'Internal Audit nell'apprezzamento del RO
6.5 La metodologia delle analisi di processo focalizzate sui rischi
6.5.1 Processi e individuazione dei rischi
6.5.2 La definizione degli attributi del rischio
6.5.3 La valutazione dei presidi di controllo e lo scoring finale
6.5.4 La dinamicità del modello
6.6 Le sinergie tra le valutazioni qualitative e le stime quantitative
6.7 Il possibile efficientamento dei processi aziendali: il RO quale incentivo al controllo
6.8 Il Sistema dei Controlli Interni e le possibili soluzioni informatiche di supporto Bibliografia
7. Le frontiere decisionali per il trasferimento del rischio operativo: analisi di un caso pratico
7.1 Introduzione
7.2 La policy di trasferimento del RO: un caso concreto
8. ORM e Information Technology: l'esperienza del Consorzio Operativo Gruppo Montepaschi
8.1 Il ruolo del Consorzio Operativo e le interdipendenze con il Gruppo Montepaschi: aspetti organizzativi
8.1.1 La sana e prudente gestione del processo ORM: le funzioni aziendali coinvolte
8.2 L'Information Technology: elemento di rischio e fattore mitigante
8.3 Un modello di Audit per la valutazione dell'ORM: la Funzione di Revisione ICT
8.4 La gestione del rischio operativo e la progettazione di sistemi informativi risk-oriented: elementi di criticità e prospettive Bibliografia
Parte Terza PROBLEMATICHE DI GOVERNO DEL Ro NELLE PICCOLE BANCHE
9. La gestione del RO nelle BCC
9.1 Premessa
9.2 I risultati della survey
9.2.1 L'organizzazione
9.2.2 Le metodologie di quantificazione
9.2.3 Il RO nel Secondo Pilastro
9.2.4 Le coperture assicurative
9.2.5 La disclosure
9.2.6 Associazioni di categoria/outsourcing
9.3 Una sintesi delle principali risultanze Banche partecipanti alla survey Bibliografia
10. La valutazione dei rischi operativi in una banca di piccole dimensioni
10.1 Considerazioni generali
10.2 Il sistema di misurazione dei rischi operativi in una banca di piccole dimensioni
10.3 Le macrofasi dell'Operational Risk Management
10.4 La stima della frequency e della severity
10.5 La stima della perdita aggregata e del capitale a rischio
10.6 Rischi operativi, rischi di non conformità, adeguatezza patrimoniale  ai fini ICAAP Bibliografia
Parte Quarta IL RO NEL TERZO PILASTRO DI BASILEA 2
11. La disclosure sul RO nelle banche quotate italiane

11.1 Il RO e la trasparenza informativa nelle disposizioni di vigilanza
11.2 Evidenze sulla disclosure nelle banche quotate
11.2.1 Metodo adottato per il calcolo del requisito patrimoniale
11.2.2 Aspetti generali
11.2.3 Struttura organizzativa
11.2.4 Sistemi di misurazione
11.2.5 Sistemi di controllo, mitigazione e trasferimento
11.2.6 Capitale regolamentare e capitale economico
11.3 Pillar 3 e bilancio: adeguata capacità informativa?
Bibliografia