Dopo la crisi. L'industria finanziaria italiana tra stabilità e sviluppo


Quattordicesimo rapporto Fondazione Rosselli

 

di: Fondazione Rosselli
a cura di: Giampio Bracchi, Donato Masciandaro

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2009
Pagine
646
ISBN
978-88-449-0472-2
Disponibilità
Disponibile
Prezzo di copertina€ 55,00
Prezzo Internet Sconto 10% € 49,50
IVA assolta dall'editore

QUANTITÀ PREZZO
Da 5 a 9 pezzi € 49,50
Da 10 a 29 pezzi € 44,00
Da 30 pezzi € 38,50
Presentazione

Dopo la crisi. Quali sono oggi le condizioni del sistema bancario e finanziario? Le banche hanno ripreso a svolgere al meglio le loro funzioni nei confronti delle famiglie e delle imprese, e a contribuire nel contempo agli obiettivi generali di stabilità finanziaria e di sviluppo economico? E quali sono in particolare le implicazioni per le banche italiane? In un contesto profondamente mutato, il nuovo Rapporto cerca di rispondere a questi interrogativi, lungo tre direttrici principali: i rapporti tra banche, imprese e mercati; le relazioni con i risparmiatori; il disegno delle regole e della vigilanza.

Nell'affrontare il primo tema, il volume sottolinea come le caratteristiche del modello di intermediazione vadano attentamente ripensate. Piena trasparenza dei bilanci, verifica delle condizioni di solvibilità, supervisione efficace degli strumenti finanziari innovativi costituiscono priorità essenziali per le istituzioni finanziarie. Il Rapporto discute inoltre come in Italia le banche ricoprano un ruolo insostituibile per l'economia e lo sviluppo. Le grandi banche nazionali ma anche le banche regionali e locali sono fra quelle che hanno maggiormente evitato la finanza fine a se stessa e che si sono invece più impegnate nei finanziamenti alle imprese. Senza tralasciare l'importanza delle altre forme di sostegno per la ripresa degli investimenti, come il private equity, il project finance e i fondi immobiliari.

In secondo luogo, il volume spiega come devono disegnarsi i rapporti tra le banche e i risparmiatori. Avere relazioni stabili e regolari con una molteplicità di piccoli utenti significa dotare l'intermediazione di una solida base. Lo strumento per avviare e sviluppare rapporti corretti è la trasparenza, con la sfida cruciale di trasformare questo precetto in modelli operativi concreti e differenziati.

Come organizzare, infine, la vigilanza su banche e mercati? La governance della regolamentazione deve avere almeno tre parole d'ordine: informazione, reputazione e coordinamento. Servono dunque informazioni il più possibile aggiornate e complete per disegnare al meglio le regole; vigilanti che godano della piena fiducia, non solo per la loro capacità di conoscere banche e mercati ma anche per quella di intervenire prontamente; scelte di politiche di vigilanza coordinate anche con quelle di politica economica.

La ricchezza degli argomenti trattati e l'autorevolezza degli Autori fanno anche di questo Rapporto, come da tradizione, un importante momento di riflessione e di confronto per la comunità scientifica e finanziaria italiana.

Parte prima - BANCHE, IMPRESE E MERCATI
"WAS THERE A ""SMALL BANK"" ANOMALY IN THE SUBPRIME CRISIS?"
1. Introduction
2. Review of the Literature
2.1 The Transformation of the Banking Model
2.2 The Small Firm Effect
3. Dataset and Summary Statistics
4. The Empirical Analysis
4.1 Event Study
4.2 Regression Analysis
5. Conclusions
References
IL PRIVATE EQUITY NEL NUOVO CONTESTO ECONOMICO-FINANZIARIO
1. La svolta del 2008 nel mercato del private equity
2. Il nuovo private equity: i cambiamenti portati dalla crisi
3. Il rapporto tra il private equity e il contesto esterno
3.1 Il dibattito in corso a livello europeo sull'attività degli operatori di private equity e venture capital
3.2 Le caratteristiche del contesto italiano e le opportunità di crescita
4. Conclusioni
Bibliografia
LA COMUNICAZIONE AL MERCATO DEL RISCHIO IMMOBILIARE: UNA VERIFICA EMPIRICA PER LE SGR IMMOBILIARI ITALIANE
1. Premessa 2. La trasparenza dei prodotti di risparmio gestito 3. La disciplina del prospetto informativo 4. I fattori di rischio dell'investimento in quote di fondi immobiliari 4.1 Il rischio di liquidità 4.2 Il rischio sistematico 4.3 I rischi specifici 4.4 I rischi generici 4.5 I rischi di gestione 5. L'indagine sulla comunicazione del rischio immobiliare 5.1 Metodologia e campione 5.2 Risultati 6. Conclusioni Appendice - Il contenuto dei prospetti informativi Bibliografia
LE DETERMINANTI DELLE FUSIONI E ACQUISIZIONI BANCARIE DOMESTICHE E CROSS-BORDER
1. Premessa
2. Letteratura di riferimento
3. I dati utilizzati
4. Il modello empirico
5. I risultati dell'analisi econometrica
5.1 Il modello binomiale
5.2 Il modello multinomiale
6. Conclusioni
Bibliografia
IL NODO DELL'ADEGUATEZZA PATRIMONIALE E PECULIARITÀ DELLE BANCHE ITALIANE
1. Premessa
2. La pressione per il rafforzamento patrimoniale: la questione dei livelli adeguati
3. La questione della qualità del capitale
3.1 Verso un'armonizzazione europea per gli strumenti ibridi
3.2 Gli strumenti di capitale alla prova della crisi finanziaria
4. Il ritorno dell'indice di leva finanziaria
5. Peculiarità delle banche italiane
6. Conclusioni
Bibliografia
INSIDE THE CRISIS: THE IMPORTANCE OF THE BANK-FIRM RELATIONSHIP IN HARSH TIMES
1. Introduction
2. Theoretical Background
3. Empirical Evidence
3.1 Variables and Descriptive Statistics
3.2 Findings
4. Conclusions
References
THE ROLE OF BANKS IN THE SUBPRIME FINANCIAL CRISIS
1. Introduction
2. An Indebted US Economy
3. Subprime Mortgages
4. Spreading the Fire
4.1 Structured Finance
4.2 Rush for Liquidity
4.3 Fair Value Accounting
4.2 Deleveraging
5. What Banks' Accounting and Market Data Tell us about the Crisis
6. Summary and Conclusions
Appendix - List of Banks Included in Market Capitalization References
FINANZIAMENTO DELLE INFRASTRUTTURE: RISCHI E OPPORTUNITÀ IN PERIODI DI SCARSA LIQUIDITÀ DEL SISTEMA
1. Il fabbisogno di infrastrutture e gli investimenti da parte degli operatori privati
2. Project finance e normativa italiana
2.1 Il quadro normativo italiano
3. Analisi dei rischi nelle operazioni di project financing
3.1 L'identificazione del rischio
3.2 L'analisi, la valutazione e l'allocazione del rischio
4. Alcuni spunti di riflessione per attrarre i capitali privati nel comparto
delle infrastrutture
Bibliografia
DO INVESTORS CARE ABOUT CREDIT RATINGS? AN ANALYSIS THROUGH THE CYCLE
1. Introduction
2. The Quality Spread and the Information Content of Ratings
3. A Simple Model of Ratings-Based Investment in Risky Bonds
3.1 Investing Based on Agency Ratings Only
3.2 Investing Based on Agency Ratings and on Private Information
3.3 Private Information and Qualiy Spreads
4. An Empirical Check of the Model
4.1 Research Methodology
4.2 Data Sources and Sample
4.3 Empirical Results
5. Conclusions
References
FINANCIAL TURMOIL AND ASYMMETRIC INFORMATION THEORY: EVIDENCE FROM THE E-MID PLATFORM
1. Introduction
2. Literature Review
3. The E-MID Platform Microstucture
3.1 Trading Volumes
3.2 The Market Structure
4. The Empirical Analysis
4.1 Hypothesis and Adopted Methodology
4.2 Data and Variables Used in the Buy-Side and Sell-Side Models
4.3 Results
5. Summary and Conclusions
Appendix
References
Parte seconda - CONSUMATORI
NON È MAI TROPPO TARDI; L'IMPERATIVO ERGONOMICO NELLA FINANCIAL EDUCATION
1. Una premessa ideologica
2. Pedagogia, andragogia ed ergonomicità nell'educazione finanziaria
3. Caratteristiche ed efficacia dei programmi di educazione finanziaria indirizzati ad un pubblico adulto. Un quadro di sintesi
4. Istruzioni per l'uso
4.1 Tre principi
4.2 Due lezioni
5. Conclusioni 1. Dalla teoria'
6. Conclusioni 2. ' alla pratica: il caso Monitorata
6.1 La logica dello strumento
6.2 L'efficacia del tool
7. Sette righe (o poco più) di conclusioni
Appendice - I risultati della regressione
Bibliografia
THE FINANCIAL VULNERABILITY OF ITALIAN AND US HOUSEHOLDS: SOME EVIDENCE FROM MICROECONOMIC SURVEYS
1. Introduction
2. A Review of the Literature on Financial Vulnerability of Households
3. Data and Empirical Model
3.1 Data
3.2 The SCF and SHIW Surveys: Households' Characteristics
3.3 Definition of Household Financial Vulnerability Dependent Variable
3.4 Empirical Model
4. Regression Results
5. Robustness Tests
5.1 Robustness Test on Dependent Variable
5.2 Robustness Test on Different Behavior of Italian versus US Households
5.3 Robustness Test on Estimation Method
6. Conclusions
References
INTEGRAZIONE E COMPETIZIONE FRA BANCHE E SOCIETÀ SPECIALIZZATE NEL CREDITO AL CONSUMO
1. Premessa
2. Un inquadramento teorico
3. Il mercato del credito al consumo in Italia
4. La struttura dell'offerta di credito al consumo
5. Il rapporto fra banca e società finanziaria specializzata: modelli di business
6. Gli effetti dell'integrazione: analisi delle società specializzate integrate e autonome
6.1 Modello di analisi e definizione del campione
6.2 Gli effetti di mercato: posizionamento, volumi, prodotti e canali
6.3 Gli effetti economico-finanziari
7. Conclusioni
Bibliografia
CRISI FINANZIARIA E INDEBITAMENTO DELLE FAMIGLIE. TENDENZE E STRUMENTI DI TUTELA
1. Premessa
2. L'indebitamento delle famiglie in Italia
2.1 Le famiglie consumatrici e le piccole imprese
2.2 Le tendenze in atto
3. Le forme di tutela
4. Le misure in materia di mutuo
5. Le prime misure "anticrisi"
6. Il provvedimento anticrisi (d.l. n. 185/2008)
6.1 Le nuove regole sui mutui ipotecari
6.2 La commissione di massimo scoperto
6.3 La sottoscrizione pubblica di obbligazioni bancarie speciali
7. Il sovraindebitamento
8. Conclusioni
Bibliografia
THE ROLE OF TRUST IN ACCESSING SHORT-TERM CREDIT
1. Introduction
2. Banks and Firms
2.1 Relationship Lending: What Influences It
3. Introducing Trust as a Core Independent Variable
4. Research Method
5. The Hypotheses
6. Sample Data
7. Short-Term Credit Facility and Trust: Testing the Hypotheses
7.1 The Covariates
7.2 Short-Term Credit Facility Gained - Regression Findings
7.3 Splitting the Dataset: Differences between Large and Small Banks
7.4 Split Dataset: Regression Findings
8. Comments on Findings
9. Conclusions
References
Parte terza - BANCHE CENTRALI, REGOLAMENTAZIONE E SUPERVISIONE
CRISI FINANZIARIA, INTERVENTI STATALI DI RICAPITALIZZAZIONE E MODELLI DI INTERMEDIAZIONE: QUALE RELAZIONE NELLE BANCHE EUROPEE?
1. Premessa e obiettivo del lavoro
2. Gli interventi di ricapitalizzazione delle banche da parte dei governi europei
3. Modelli di intermediazione e impatto della crisi
3.1 Il campione
3.2 Modello di intermediazione e intensità degli interventi
3.3 Banche sane e banche in temporanea difficoltà
4. Conclusioni
Bibliografia
CORPORATE GOVERNANCE OF BANKS AND SUPPORT FROM THE STATE. WHAT ROLE IN THE SOLUTION TO THE FINANCIAL CRISIS
1. Introduction
2. Bank of Italy Supervisory Provisions on Corporate Governance
3. Corporate Governance Project
3.1 Key Aspects of the Corporate Governance Project
3.2 Relation between the Corporate Governance Project and the Corporate Governance Report
4. Impact of New Bank of Italy Supervisory Provisions
4.1 Data Set
4.2 Results
5. Conclusions
References
CHI HA PAURA DELLA SANA E PRUDENTE GESTIONE? UN CONFRONTO DELL'ATTEGGIAMENTO DELLA VIGILANZA E DELLE BANCHE VERSO IL RISCHIO
1. Premessa
2. Regolamentazione e comportamento dei soggetti vigilati
3. L'indagine della cultura aziendale attraverso la text analysis
4. L'analisi della cultura del rischio delle banche e della Banca d'Italia
4.1 Definizione dell'indagine
4.2 Risultati
5. Conclusioni
Bibliografia
SECURITIES CLASS ACTION: A COMPLEMENT TO THE EX POST REGULATION IN THE BANKING SECTOR
1. Introduction
2. Securities Class Actions, a Role in Banking Supervision: A Background
2.1 SCA: Pros, Cons and the Regulatory Perspective
2.2 SCA as Means of Ex Post Regulation in Banking Sector: Red Flag Hypothesis and Safety Incentive Hypothesis
3. Data and Methodology
4. Results
5. Conclusions
References
MONETARY POLICY RULES WITH INTEREST RATE SMOOTHING
1. Introduction
2. Risk Management, "Basis" Risk and Monetary Policy
3. Interest Rate Rules
4. Estimation
5. Conclusions
References
DEPOSIT INSURANCE, OTHER FINANCIAL SAFETY NETS AND THE CRISIS: GENERAL ISSUES AND THE ITALIAN CASE
1. Introduction
2. The Design of DI and the Other Financial Safety Nets
2.1 Moral Hazard, Adverse Selection and the Optimal Design of a DI Scheme
2.2 DI and the Other Financial Safety Nets
3. Financial Safety Nets and the Current Financial Crisis
3.1 Extension of DI Coverage and Moral Hazard
3.2 The Northern Rock Case
3.3 The Icelandic Case
3.4 The LORL and the RM
4. Reviewing DI Arrangements
5. The Italian Case
References
LA RIFORMA DELL'ARCHITETTURA DI REGOLAMENTAZIONE FINANZIARIA E IL RUOLO DELLE BANCHE CENTRALI: STATO DELL'ARTE
1. Premessa
2. Confronti cross-country delle architetture di regolamentazione finanziaria dopo un decennio di riforme: gli indicatori tradizionali
3. Consolidamento dell'attività di supervisione e ruolo delle banche centrali: indicatori aggiornati
4. Conclusioni
Bibliografia
CRISI FINANZIARIA E INTERVENTO PUBBLICO NEL CREDITO
1. Le grandi crisi e i cicli dell'intervento pubblico
2. Le nuove forme di intervento pubblico nel credito
3. I procedimenti amministrativi di concessione delle garanzie pubbliche e di sottoscrizione dei titoli
4. Le tecniche di controllo amministrativo sull'attività creditizia
CENTRAL BANKS AND FINANCIAL CRISIS. A COMPARISON OF THE TOOLS USED FOR INTERVENTIONS BY THE FEDERAL RESERVE SYSTEM AND THE EUROSYSTEM
1. Introduction
2. Lending of Last Resort to Specific Financial Institutions
3. Centrale Banks Market Interventions
3.1 Tools of Interventions Used by the Federal Reserve System
3.2 Tools of Interventions Used by the Eurosystem
4. Conclusions
References
BIOGRAFIE DEGLI AUTORI