Banche, regioni e federalismo


Riforma costituzionale e riflessi sulla banca a livello locale

di: ABI

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2004
Pagine
74
ISBN
88-449-0586-8
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

Presentazione

Riforma costituzionale e riflessi sulla banca a livello locale

 

La legge costituzionale 18 ottobre 2001, n. 3, ha introdotto una significativa riforma nell'ordinamento della Repubblica con il consistente decentramento di poteri, già di competenza statale, verso le Regioni. Tale mutato assetto legislativo e regolamentare ha avuto significativi riflessi anche sulla disciplina dell'attività bancaria, con l'attribuzione alle Regioni di una competenza "concorrente" su istituti bancari ed enti a carattere regionale.

Il volume approfondisce i principali contenuti della riforma soffermandosi in particolare:

  • sull'evoluzione storica del rapporto tra imprese finanziarie e Regioni, che affonda le sue radici nelle discipline delle Regioni a statuto speciale;
  • sugli effetti concreti che la riforma potrà avere sulla disciplina delle imprese finanziarie interessate (banche a carattere regionale e società finanziarie di cui all'art. 106 del Testo Unico bancario, intermediari immobiliari, fondi pensioni, imprese di assicurazione);
  • sulla necessità di definire più compiutamente le competenze statali e regionali per quanto riguarda i mercati finanziari;
  • sulla valorizzazione delle economie locali che le Regioni saranno in grado di realizzare grazie ai poteri acquisiti, tra l'altro, in materia di ricerca scientifica e tecnologica, di sostegno all'innovazione, di previdenza complementare e integrativa, di commercio con l'estero, di tutela dei beni culturali e ambientali;
  • sull'esperienza concreta della Regione Lombardia in materia finanziaria;
  • sulla legge "La Loggia" che rappresenta la risposta del Governo alla necessità di adeguare coerentemente l'ordinamento della Repubblica alle nuove norme costituzionali e che, tra gli altri aspetti, affronta anche quelli relativi al settore bancario e finanziario.

Ne emerge un quadro vasto e articolato di una riforma che incide su un campo, quello della "banca locale", di particolare interesse per il settore bancario che, attraverso l'ABI, ha avviato approfondite riflessioni per verificare nuove modalità di intervento sul territorio.

1. INTRODUZIONE
Introduzione di Giuseppe Zadra
"1.1 Premessa
1.2 Principi generali della potestà legislativa e regolamentare
1.3 Decentramento legislativo e attività bancaria
1.4 Legislazione concorrente e gruppi bancari
1.5 L'attività delle società finanziarie
1.6 Il disegno di legge ""La Loggia""
1.7 Considerazioni di sintesi
1.8 L'ABI e il decentramento legislativo"
2. REGIONI E IMPRESE FINANZIARIE NELL`ESPERIENZA COSTITUZIONA
Saggio di Roberto Nania
2.1 Le innovazioni apportate nel Titolo V Cost. (art. 117, comma 3)
2.2 Regioni e imprese finanziarie
2.3 Il principio della libertà di stabilimento
2.4 Conclusioni
3. LA LEGGE COSTITUZIONALE N. 3 DEL 2001: REGIONI E IMPRESE FINANZIARIE
Saggio di Renzo Costi
3.1 Premessa
3.2 Intermediari di mercato mobiliare
3.3 Imprese di assicurazione
3.4 l soggetti operanti nel settore finanziario
3.5 Fondi pensione
3.6 Banche
3.7 Conclusioni
4. MERCATI FINANZIARI, STATO E REGIONI
Saggio di Sabino Cassese
"4.1 Il costituente ""distratto""
4.2 l mercati finanziari
4.3 Le banche di credito a carattere regionale
4.4 Conclusioni
4.5 Nota bibliografica"
5. MODIFICHE AL TITOLO V DELLA PARTE II DELLA COSTITUZIONE E RIFLESSI SULL`ORDINAMENTO BANCARIO
5.1 Premessa
5.2 Aspetti costituzionali
5.3 Competenze regionali ed evoluzione dell`ordinamento bancario
5.4 Le competenze delle Regioni a statuto ordinario
5.5 La valorizzazione delle economie locali
5.6 La banca regionale
5.7 La legge cornice per la materia bancaria
5.8 Conclusioni
6. L'ESPERIENZA DELLA REGIONE LOMBARDIA IN MATERIA FINANZIARIA
Saggio di Romano Colozzi
7. CONCLUSIONI
Conclusione di Enrico La Laggia