Banche e intermediari non bancari: concorrenza e regolamentazione


L'equità competitiva nel sistema finanziario italiano

di: Alessandro Carretta

Editore
Bancaria Editrice
Anno
1998
Pagine
194
ISBN
88-449-0086-6
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 20,00
IVA assolta dall'editore

Presentazione

Il volume trae origine da due progetti di studio: una ricerca promossa dall`Università Bocconi sul tema dei rapporti tra regolamentazione e comportamenti degli intermediari finanziari e uno studio condotto sul tema della disciplina dei requisiti della capitalizzazione, nell`ambito della vigilanza prodenziale, dal Comitato Consultivo e di Coordinamento dell`ABI.

Alessandro Carretta è professore ordinario di Economia degli intermediari finanziari nell'Università di Roma Tor Vergata e Segretario generale dell'Associazione italiana per il factoring-Assifact. Giorgio Carducci è Direttore generale dell'Associazione nazionale fra le banche popolari. Umberto Filotto è Professore associato di Economia delle aziende di credito nell'Università di Roma Tor Vergata e Segretario generale dell'Associazione italiana del credito al consumo e immobiliare-Assofin. Giampaolo Gabbi è Professore associato di Tecnica bancaria nell'Università di Siena. Stefano Monferrà è Contrattista presso l'Istituto di Economia degli intermediari finanziari nell'Università L. Bocconi. Massimo Roccia è Responsabile dell'Ufficio valutazioni economiche dell'ABI. Roberto Tedeschi è Segretario generale dell'Associazione intermediari mobiliari. Giuseppe Zadra è Direttore generale dell'ABI.

La recente evoluzione dell'assetto della regolamentazione sul sistema finanziario pone in evidenza le questioni del mantenimento di una adeguata equità competitiva tra le diverse tipologie di intermediari finanziari e di attività e del conseguente stile di controllo più adatto a questo scopo. Tale tema è approfondito nel volume, che trae origine da due progetti di studio:
 

  • una ricerca promossa dall'Università Bocconi sul tema dei rapporti tra regolamentazione e comportamenti degli intermediari finanziari
  • uno studio condotto da un gruppo di lavoro sul tema della disciplina dei requisiti di capitalizzazione, nell'ambito della vigilanza prudenziale, costituito in seno al Comitato Consultivo e di Coordinamento dell'Associazione Bancaria Italiana.
     

Il volume rivolge una specifica attenzione alla verifica dell'esistenza di condizioni di equità competitiva tra banche e intermediari finanziari, tenuto conto dei tratti comuni e delle peculiarità delle attività svolte. Al riguardo, basandosi sull'analisi dei comportamenti aziendali di banche e intermediari finanziari non bancari, in termini di performance, specificità di prodotti, contenuto dei processi produttivi e diversità dei rischi, analizza le modalità di un corretto esercizio delle funzioni di vigilanza, al fine di individuare lo stile di regolamentazione più adeguato a rappresentare l'attuale e prospettica articolazione del sistema finanziario. L'analisi condotta è integrata, inoltre, da diverse osservazioni sulle possibili linee di sviluppo dei controlli e sugli effetti di questi ultimi sul comportamento degli intermediari finanziari.

1. REGOLAMENTAZIONE E COMPORTAMENTO DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI
1.1 Introduzione
1.2 Evoluzione della regolamentazione ed equità competitiva
1.3 Equità competitiva e regolamentazione funzionale
1.4 Regolamentazione, teorie dell`intermediazione e comportamento delle istituzioni finanziarie
1.5 Comportamento delle istituzioni finanziarie e modello consensuale della vigilanza
1.6 Gli effetti della regolamentazione sul comportamento delle istituzioni creditizie
1.7 Implicazioni per la regolamentazione
2. LA DIFFERENZIAZIONE DEGLI INTERMEDIARI CREDITIZI: EQUITÀ COMPETITIVA E REGOLAMENTAZIONE
Saggio di Stefano Monferrà
2.1 Premessa
2.2 Intermediari creditizi e teorie dell`intermediazione: l`approccio tradizionale
2.2.1 La Old view e la New view
2.2.2 La Legal Restriction Theory
2.2.3 Innovazione finanziaria
2.3 Sviluppi recenti nelle teorie dell`intermediazione
2.3.1 I costi di transazione
2.3.2 L`incertezza
2.3.3 Le asimmetrie informative
2.3.4 Agency theory
2.4 Gli intermediari creditizi e le teorie dell`intermediazione
2.5 Modelli di concorrenza e tipologie di intermediari
2.5.1 Il paradigma Struttura-condotta-performance
2.5.2 La teoria dei mercati contendibili
2.5.3 La New industrial organization
2.5.4 Teorie della concorrenza: le implicazioni normative
2.6 Equità competitiva e regolamentazione degli intermediari creditizi
2.6.1 Regolamentazione degli intermediari finanziari: le principali motivazioni
2.6.2 Esigenze e motivazioni alla regolamentazione degli intermediari finanziari non bancari
2.6.3 Lo sviluppo di processi competitivi tra intermediari di tipologia diversa
2.6.4 Equità competitiva: concetto e interpretazione
2.6.5 Il caso degli intermediari creditizi
3. COMPORTAMENTO COOPERATIVISTICO NEL CENTRAL BANKING
Saggio di Giampaolo Gabbi
3.1 Premessa
2.2 Profili cooperativistici nell`attività di central banking
3.3 Cooperazione fra autorità monetarie e finalità sovranazionali
3.4 Soluzioni cooperativistiche per la vigilanza
3.5 Cooperazione e concorrenza nell`offerta di pagamento
4. OBIETTIVI DELLA VIGILANZA E REGOLAMENTAZIONE CONSENSUALE NEL MERCATO BANCARIO
Saggio di Giampaolo Gabbi
4.1 Premessa
4.2 Gli obiettivi delle autorità di controllo e degli intermediari
4.3 I costi di agenzia per la vigilanza
4.4 Risk-asset ratio e moral hazard
4.5 Un modello di regolamentazione consensuale
4.6 La nuova legislazione bancaria e la fattibilità della regolamentazione consensuale
5. NEUTRALITÀ DELLA REGOLAMENTAZIONE E ASSETTI ORGANIZZATIVI DELL`INTERMEDIAZIONE FINANZIARIA
Saggio di Massimo Roccia
6. REGOLAMENTAZIONE E INTERMEDIARI FINANZIARI NON BANCARI: ALCUNE EVIDENZE DI DIFFERENTI COMPORTAMENTI AZIENDALI
Saggio di Stefano Monferrà
6.1 L`impostazione del problema
6.2 La situazione italiana
6.3 La valutazione comparata delle performance: le verifiche empiriche
6.3.1 Gli assetti di bilancio e le performance degli intermediari finanziari
6.3.2 Il modello di equilibrio economico
6.3.3 Campioni e metodologia di analisi
6.3.4 I risultati
7. SPECIFICITÀ DI PRODOTTO, DIVERSITÀ DEI RISCHI E FABBISOGNO DI REGOLAMENTAZIONE: IL CASO DEL CREDITO AL CONSUMO E IMMOBILIARE
Saggio di Umberto Filotto
7.1 Introduzione
7.2 La specificità del passivo
7.3 La specificità dell`attivo
7.3.1 L`operatività nel credito al consumo
7.3.2 L`operatività nei finanziamenti immobiliari
7.3.3 Il frazionamento delle operazioni
7.3.4 Le garanzie
7.3.5 Le perdite e le sofferenze
8. DISCIPLINA PRUDENZIALE E ATTIVITÀ MOBILIARE
Saggio di Roberto Tedeschi
8.1 Introduzione
8.2 Le competenze regolamentari della Banca d`Italia
8.3 Le competenze regolamentari della Consob
9. DISCIPLINA PRUDENZIALE E CARATTERISTICHE DELL`ATTIVITÀ BANCARIA
Saggio di Giorgio Carducci
9.1 Introduzione
9.2 Le caratteristiche dell`attività degli intermediari finanziari
9.3 Alcune implicazioni della teoria del rischio per la regolamentazione degli intermediari finanziari
10. APPENDICE MATEMATICA