Bancaria n. 2/2017


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

EditoreBancaria Editrice
Anno2017
DisponibilitàDisponibile
Prezzo Copertina €15,00
IVA assolta dall'editore

CONTRIBUTI - Regolazione bancaria e concorrenza tra ordinamenti: l’Unione europea in transizione / Banking regulation and the competition between frameworks and systems: the European paradox
La competizione tra ordinamenti, nazionale ed europeo, nazionale e internazionale, europeo e internazionale, orienta il mercato verso i paesi, le aree, i settori non, o meno, regolati incidendo in maniera negativa sulla competitività dei paesi e dei sistemi economici. La ricerca di «buchi» nella rete di regole non può essere la soluzione di questo paradosso regolatorio dell’Ue, di una disciplina cioè che invece di superarle, crea le asimmetrie. Più opportuno sarebbe l’utilizzo di tutti gli strumenti a disposizione normativi, regolamentari, esecutivi e di vigilanza per fornire indirizzi, interpretazioni e applicazioni univoche.

The competition between national, European and international legal systems pushes the market to the countries and areas not (or less) regulated, affecting the competitiveness of countries and economic systems. It is necessary to adopt legal, regulatory, executive and supervisory acts that can provide unique interpretations and applications in order to overcome the regulatory paradox that has been created in the European Union.
CONTRIBUTI - Sustainability is good for business: recenti evoluzioni della responsabilità sociale delle imprese / From Corporate social responsibility to sustainability: the UN 2030 Agenda
La nuova Agenda 2030 delle Nazioni Unite conferma come, nella prima fase del nuovo millennio, sia maturata la convinzione che la sfida per la sostenibilità è intrinseca a un nuovo modello di sviluppo economico e sociale. Le esperienze concrete di molte imprese dimostrano che esse hanno da tempo elaborato un approccio strategico in cui la sostenibilità è parte integrante dei propri modelli di business, operando al tempo stesso come attori responsabili all’interno della società.

The UN 2030 Agenda for sustainable development shows that, at the beginning of the new Millennium, the challenge of sustainability is strictly linked to a new model of economic and social development. The experiences of many companies show that they have developed a strategic approach in which sustainability is integrated in their business models.
FORUM - La Teoria del comportamento pianificato e le scelte finanziarie degli investitori italiani / The Theory of Planned Behavior and financial decisions of Italian investors
La Teoria del comportamento pianificato (Tpb) di Ajzen (1995) è stata utilizzata di rado in materia di decisioni finanziarie. Questo studio ha l’obiettivo di investigare l’applicabilità di tale teoria sull’intenzione degli investitori italiani retail di sottoscrivere strumenti finanziari a medio/alto rischio. In aggiunta ai tradizionali predittori suggeriti dalla Tpb, abbiamo introdotto una variabile ulteriore: la financial literacy. I risultati mostrano che ciascuno dei predittori suggeriti dalla Tpb contribuisce a spiegare l’intenzione degli investitori italiani a sottoscrivere strumenti finanziari a medio/alto rischio mentre, al contrario, l’educazione finanziaria pare esercitare un impatto non significativo.

To date, few contributions have applied the theory of planned behavior (Tpb) to financial decisions. The paper aims to investigate the applicability of Tpb in predicting the intentions of Italian retail customers to apply for medium/highrisk financial products. We also test the role of financial education in affecting retail investors’ financial decisions. Our results suggest that each Tpb construct contributes to explain the Italian retail customer intention to apply for a medium/high-risk financial product, while financial literacy shows no predictive power.
FISCO E TRIBUTI - Il debutto dei Piani individuali di risparmio sul mercato italiano / The new long-term Individual savings plans in Italy
La legge di bilancio 2017 ha introdotto in Italia i Piani individuali di risparmio (Pir) a lungo termine con l’obiettivo di canalizzare il risparmio delle famiglie verso investimenti produttivi con il coinvolgimento di intermediari finanziari e imprese di assicurazione. Per i risparmiatori i piani rappresentano un’ulteriore possibilità per diversificare il portafoglio, godere di consistenti vantaggi fiscali e favorire la crescita e lo sviluppo economico del Paese. Nella scelta della combinazione del livello di rischio/rendimento associato all’investimento in un Pir andrà considerato attentamente anche l’impatto dei costi.

The Budget Act 2017 has introduced the possibility for asset managers to establish long-term Individual savings plans in Italy (Piani individuali di risparmio). The objective is to channel households savings into long-term investment schemes in order to encourage the growth of Italian business, also obtaining tax advantages.
CREDITO - La gestione dei crediti deteriorati: un confronto tra cessione e cartolarizzazione del portafoglio / The Npl disposal problem: a comparison between Sale and Securitization
La gestione dei Npl ha assunto un’importanza strategica per le banche europee negli ultimi anni, e le banche italiane sono chiamate a gestire uno stock di deteriorati di dimensione significativa. Questo studio propone il confronto tra due metodologie alternative di gestione: cessione e cartolarizzazione, quest’ultima progettata in modo da escludere completamente il «mercato» dal processo (in-house). L’analisi comparativa mostra la superiorità della cartolarizzazione in termini di rendimento atteso (minori perdite) e di risorse richieste agli azionisti, differenziale che varia in relazione alle ipotesi assunte nella costruzione dell’operazione.

The issue of the Non-Performing Loans (Npls) management has assumed a strategic importance for European banks. Italian banks are recently called to find the most efficient disposal of their bad loans. This paper aims at comparing the alternative strategies of Sale and Securitization; the latter designed to exclude the market investors from the process (in house). We show that Securitization offers the best results in terms of returns (minor losses) and a shareholders’ commitment on new resources that depends on the structure details of the operation.
FINANZA - Conoscenze finanziarie e overconfidence dei giovani laureati / Financial literacy and overconfidence of University students and young graduates
La rilevanza dell’educazione finanziaria deriva dalla constatazione che, a fronte di un panorama finanziario sempre più complesso e di una maggiore responsabilità individuale nel compiere scelte di investimento per pianificare il proprio futuro, soprattutto a seguito delle riforme pensionistiche, non si è verificato un parallelo incremento delle conoscenze e delle competenze della popolazione. Il lavoro si pone in primo luogo l’obiettivo di indagare se una formazione universitaria in ambito economico/finanziario determina, come ci attendiamo, un livello di financial education più elevato rispetto a un percorso universitario di altra estrazione. Il secondo obiettivo è quello di verificare se la formazione universitaria di tipo economico/finanziario favorisce una valutazione corretta delle proprie conoscenze in questo ambito o genera, piuttosto, una sovrastima delle medesime. Dato che l’overconfidence si collega a comportamenti più rischiosi, la terza domanda posta da questa analisi concerne l’attitudine al rischio: una formazione universitaria in ambito economico/finanziario predispone ad assumere scelte finanziarie rischiose, come l’investimento diretto in azioni?

The paper explores the relationship between financial literacy, overconfidence and risk propensity in a sample of young University students and graduates both with and without a specific background in finance and financial markets. The analysis confirms a gender gap in financial literacy and investment behaviour, in line with the literature on the topic. A specific background in finance, though not being a driver of overconfidence, is related to a higher propensity towards equity investments.
SCENARI - Fondi immobiliari e Social Housing / Social Housing and Real Estate Investment Trusts in the Italian market
Il problema dell’accesso alla casa, con il protrarsi della crisi economica e il conseguente impatto sul reddito disponibile delle famiglie, sta coinvolgendo in Italia un numero crescente di famiglie escluse dall’edilizia residenziale pubblica. Ciò rende necessaria l’adozione di policy innovative che vadano incontro alle necessità di questa fascia grigia di cittadini. Sulla base dell’impulso dato dal legislatore, emerge l’importanza del social housing volto alla realizzazione di interventi di edilizia privata sociale attraverso fondi immobiliari quali il Fia, Fondo Investimenti per l’Abitare, gestito da una Sgr costituita da Cassa Depositi e Prestiti con la partecipazione dell’Acri e dell’ABI.

Some macro factors such as the absence of public housing policies, the growth in the cost of housing, the job insecurity due to financial crisis have made in Italy traditional solutions to accessing housing not available for some parts of the population. It is therefore necessary to adopt innovative initiatives which try to respond to new housing demand. In Italy Social Housing is still an experimental field, though it has registered a significant increase over the last few years also on the basis of some important legislative changes occurred.
MONITORAGGIO ISTEIN - ISTITUTO EINAUDI - Regolamentazione finanziaria in Europa gennaio-febbraio 2017



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