Risoluzione di una crisi


Le Good Banks tra regole, mercato, territori e risparmiatori

a cura di: Paola Leone, Secondino Natale, Roberto Nicastro

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2019
Pagine
300
ISBN
978-88-449-1179-0
Disponibilità
Disponibile
Prezzo copertina€ 35,00
Prezzo Promozione € 28,00
IVA assolta dall'editore

Presentazione

Gli Organi delle banche-ponte (Good Banks) vennero nominati dalla Banca d’Italia con Provvedimenti ad hoc il 22 novembre 2015, nello stesso momento in cui le banche-ponte vennero create ed autorizzate ad operare.
Per tutti i componenti degli Organi, come si può meglio comprendere dalla lettura del testo, l’esperienza fu molto intensa e, in non poche fasi, complessa. Essi collettivamente rappresentano un’ampia combinazione di professionalità ed esperienze diversificate che, con l’essenziale supporto di molti stakeholders, ad iniziare dalla Banca d’Italia, hanno consentito di completare efficacemente la Risoluzione delle banche.

Di seguito si menzionano i nomi dei componenti del Consiglio di Amministrazione e del Collegio Sindacale delle quattro Good Banks.

Nuova Banca delle Marche
Consiglio di Amministrazione: Dr. Roberto Nicastro; Dott.ssa Maria Pierdicchi; Dr. Luciano Goffi
Collegio Sindacale: Prof. Massimo Spisni; Avv. Alessandra Stabilini; Prof. Gianfranco Vento

Nuova Banca Etruria e Lazio
Consiglio di Amministrazione: Dr. Roberto Nicastro; Dott.ssa Maria Pierdicchi; Dr. Roberto Bertola
Collegio Sindacale: Prof.ssa Albina Candian; Avv. Nicola Marotta; Prof. Fabrizio Di Lazzaro

Nuova Carife
Consiglio di Amministrazione: Dr. Roberto Nicastro; Dott.ssa Maria Pierdicchi; Dr. Giovanni Capitanio
Collegio Sindacale: Prof. Mario Comana; Prof.ssa Simona Arduini; Dr. Riccardo Andriolo

Nuova Carichieti
Consiglio di Amministrazione: Dr. Roberto Nicastro; Dott.ssa Maria Pierdicchi; Dr. Salvatore Immordino (fino al 26 giugno 2016); Dr. Felice Delle Femine (dal 5 luglio 2016)
Collegio Sindacale: Prof.ssa Paola Leone; Avv. Leonardo Patroni Griffi; Prof.ssa Maria Teresa Bianchi (dal 22 novembre 2015 al 3 marzo 2016); Dott.ssa Lea Mazzotti (dal 3 marzo 2016 al 6 febbraio 2017); Dr. Marco Sacconi (dal 7 febbraio 2017 fino alla data della cessione)

Prefazione
Presentazione
PARTE PRIMA - Banking Resolution e tutela del risparmio: l’applicazione della nuova regolamentazione europea alle quattro Good Banks
1. Il contesto ambientale e competitivo e l’instabilità del sistema bancario in Italia
1.1 Introduzione
1.2 Gli interventi di vigilanza e di sostegno pubblico
1.3 Morfologia del sistema bancario italiano
1.4 Redditività, asset quality, capitalizzazione
1.5 Gli eventi successivi all’avvio della Risoluzione delle Good Banks
2. La Risoluzione delle crisi bancarie: le opzioni possibili
2.1 Il quadro normativo armonizzato in Europa: elementi introduttivi
2.2 Il recepimento della BRRD: d.lgs. nn. 180 e 181 del 2015
2.3 Valutazione della risolvibilità
2.4 Poteri e doveri dell’Autorità di Risoluzione e degli attori chiave
    2.4.1 Le Autorità di Risoluzione: poteri e discrezionalità
    2.4.2 Poteri e doveri della Consob: cenni
    2.4.3 DG Comp e gli aiuti di Stato
    2.4.4 Monitoring Trustee (MT): cenni
2.5 Gli strumenti della Risoluzione
2.6 Bail-in e burden sharing: quale differenza. Il caso delle Quattro Banche italiane
2.7 Il finanziamento delle Risoluzioni: il Fondo di Risoluzione (modalità di copertura del deficit patrimoniale e la ricapitalizzazione)
2.8 Il processo di ristoro degli obbligazionisti: i decreti di indennizzo dei risparmiatori subordinati; il ruolo della DG Competition e il supporto del MEF
    2.8.1 Rimborso di indennizzo automatico ai subordinatisti
    2.8.2 Il collocamento delle obbligazioni subordinate: aspetti quantitativi, qualitativi e i rischi
    2.8.3 La procedura di natura arbitrale
    2.8.4 L’estensione del Fondo di ristoro finanziario in favore degli azionisti danneggiati dalle crisi bancarie del biennio 2015-2017
Bibliografia
3. Il progetto Good Banks: modello, strutture e funzionalità della governance adottata
3.1 Natura e peculiarità delle bridge institutions (enti-ponte)
    3.1.1 Premessa
    3.1.2 La natura dell’ente-ponte: soggetto di diritto pubblico o privato?
3.2 Il modello di governance per le banche risolte: implementazione, funzionalità e compliance alla regolamentazione vigente
    3.2.1 Premessa
    3.2.2 Corporate governance delle Good Banks: il quadro di riferimento
    3.2.3 Il Consiglio di Amministrazione: doveri e responsabilità
3.3 I ruoli degli attori chiave
    3.3.1 La holding virtuale per assicurare una governance efficiente e una sana gestione delle Good Banks
    3.3.2 Lo Steering Committee e il PMO
    3.3.3 Gli Amministratori Delegati
    3.3.4 Il Collegio Sindacale
    3.3.5 L’azionista unico
3.4 Posizione e responsabilità degli Organi degli enti-ponte
3.5 Governance e gestione degli stakeholders
3.6 Il Monitoring Trustee
    3.6.1 Ruolo e disciplina
    3.6.2 Il Monitoring Trustee nel processo di Risoluzione
    3.6.3 L’attività del Monitoring Trustee e le relazioni con gli attori chiave del processo
4. Il processo di cessione delle Good Banks
4.1 Premessa
4.2 Gli elementi aggravanti della cessione
4.3 Il processo di cessione: procedure, Information Memorandum, Commitments
4.4 Le manifestazioni di interesse e la cessione di NPE
4.5 Le negoziazioni bilaterali tra Autorità di Risoluzione, UBI e BPER
PARTE SECONDA - I riflessi strategici, gestionali e operativi della soluzione della crisi delle singole Quattro Banche
5. Avvio della Risoluzione: la conclusione dell’Amministrazione Straordinaria e la creazione degli enti-ponte
5.1 Dall’Amministrazione Straordinaria alla Risoluzione della crisi: cause del dissesto ed esperienza del Commissariamento
5.2 La scelta della Risoluzione: riflessioni su criteri ed effetti della valutazione delle poste patrimoniali nella Risoluzione
    5.2.1 Finalità delle valutazioni nella procedura di Risoluzione
        5.2.1.1 Premessa
        5.2.1.2 Finalità della Valutazione 1
        5.2.1.3 Finalità della Valutazione 2
        5.2.1.4 Finalità della Valutazione 3
        5.2.1.5 Conclusioni
    5.2.2 Riflessioni giuridiche sulla valutazione ed effetti delle passività derivanti da rischio di contenzioso
        5.2.2.1 Considerazioni preliminari
        5.2.2.2 Le norme in gioco
        5.2.2.3 L’interpretazione a cui ha aderito NBNL
        5.2.2.4 La sentenza del Tribunale delle imprese di Milano
        5.2.2.5 Proposta di modifica dell’art. 47, d.lgs. n. 180/2015
5.3 Continuità verso discontinuità: criticità contabili, fiscali e amministrative di un istituto totalmente nuovo
    5.3.1 La continuità
    5.3.2 L’applicazione del Principio contabile internazionale IFRS 3
        5.3.2.1 Premessa
        5.3.2.2 Valutazioni provvisorie e definitive di attività e passività
        5.3.2.3 L’applicazione del Principio contabile internazionale IFRS 3 e la purchase price allocation
    5.3.3 La fiscalità dell’ente-ponte
        5.3.3.1 Le imposte anticipate e la loro trasformazione in crediti d’imposta
        5.3.3.2 I crediti di imposta emersi dal salvataggio
Bibliografia
6. La mission delle banche-ponte: rilancio dell’operatività con la clientela, ripresa dei rapporti con i territori e loro cessione come banche «vive»
6.1 Dalla gestione ordinata prefigurata dalla BRRD e dalla legge n. 180/2015 al disordine delle crisi di fiducia a seguito della Risoluzione
6.2 La gestione delle banche-ponte: dalla profonda crisi di sfiducia alla loro ripresa sui territori. Modelli di business ed equilibri di gestione
    6.2.1 Avvio dell’operatività delle Good Banks tra gli effetti della crisi di fiducia e le altre emergenze
    6.2.2 Struttura organizzativa del progetto di Risoluzione delle quattro Good Banks
    6.2.3 Dalla crisi di fiducia alla ripresa del rapporto con i territori e di supporto all’economia locale
    6.2.4 Focus: i rapporti con le Associazioni dei Consumatori
    6.2.5 Focus: le relazioni con i Sindacati
6.3 La cessione delle sofferenze alla bad bank: una soluzione teoricamente efficiente ma second best nella pratica
    6.3.1 Origine della decisione di optare per la creazione della bad bank (REV), cosiddetta «Società veicolo» ai sensi del d.lgs. n. 180/2015 di recepimento della direttiva europea
    6.3.2 Prezzo di cessione delle sofferenze a REV: la determinazione del corrispettivo
    6.3.3 Gli aspetti critici della cessione delle sofferenze demandati alla negoziazione fra le parti: il finanziamento delle Good Banks a favore di REV
    6.3.4 Il contratto di servicing tra REV e banche per la gestione delle sofferenze
6.4 Conclusioni: brevi cenni sulle banche cedute
7. Nuova Carife: aspetti strategici gestionali e operativi
7.1 Dall’Amministrazione Straordinaria alla procedura di gestione della crisi bancaria
    7.1.1 Il posizionamento della Banca sul territorio prima del Commissariamento
    7.1.2 L’Amministrazione Straordinaria e la ricerca di soluzioni alla crisi
    7.1.3 La strategia di Risoluzione secondo le regole europee
7.2 Reazioni del territorio alla Risoluzione: i primi 38 giorni da banca-ponte
7.3 Il percorso verso il riequilibrio della gestione e la rimodulazione del business
    7.3.1 Il primo semestre del 2016: reindirizzo delle politiche commerciali
    7.3.2 Il secondo semestre del 2016 e la ricerca del potenziale acquirente
7.4 Banche pronte a essere incorporate da un soggetto forte: i primi mesi del 2017
8. Nuova Banca Marche: aspetti strategici gestionali e operativi
8.1 Dall’Amministrazione Straordinaria alla procedura di gestione della crisi bancaria
    8.1.1 Il posizionamento della Banca sul territorio prima del Commissariamento
    8.1.2 L’Amministrazione Straordinaria e la ricerca di soluzioni alla crisi
    8.1.3 La strategia di Risoluzione secondo le regole europee
8.2 Reazioni del territorio alla Risoluzione: i primi 38 giorni da banca-ponte
8.3 Il percorso verso il riequilibrio della gestione: la rimodulazione del business
    8.3.1 Il primo semestre del 2016: reindirizzo delle politiche commerciali
    8.3.2 Il secondo semestre 2016 e la ricerca del potenziale acquirente
8.4 Banche pronte a essere incorporate da un soggetto forte: i primi mesi del 2017
9. Nuova Carichieti: aspetti strategici gestionali e operativi
9.1 Dall’Amministrazione Straordinaria alla procedura di gestione della crisi bancaria
    9.1.1 Il posizionamento della Banca sul territorio prima del Commissariamento
    9.1.2 L’Amministrazione Straordinaria e la ricerca di soluzioni alla crisi
    9.1.3 La strategia di Risoluzione secondo le regole europee
9.2 Reazioni del territorio alla Risoluzione: i primi 38 giorni da banca-ponte
9.3 Il percorso verso il riequilibrio della gestione: la rimodulazione del business
    9.3.1 Il primo semestre del 2016: reindirizzo delle politiche commerciali
    9.3.2 Il secondo semestre 2016 e la ricerca del potenziale acquirente
9.4 Banche pronte a essere incorporate da un soggetto forte: i primi mesi del 2017
10. Nuova Banca Etruria: aspetti strategici gestionali e operativi
10.1 Dall’Amministrazione Straordinaria alla procedura di gestione della crisi bancaria
    10.1.1 Il posizionamento della Banca sul territorio prima del Commissariamento
    10.1.2 L’Amministrazione Straordinaria: la ricerca di soluzioni alla crisi
    10.1.3 La strategia di Risoluzione secondo le regole europee
10.2 Reazione del territorio alla Risoluzione: i primi 38 giorni da banca-ponte
10.3 Il percorso verso il riequilibrio della gestione: la rimodulazione del business
    10.3.1 Il primo semestre del 2016: reindirizzo delle politiche commerciali
    10.3.2 Il secondo semestre 2016 e la ricerca del potenziale acquirente
10.4 Banche pronte a essere incorporate da un soggetto forte: i primi mesi del 2017
Conclusioni
1. Le determinanti dei dissesti
2. Tempi e approccio del sistema Paese Italia ai salvataggi bancari
3. Elementi critici della cornice normativa, regolamentare e ambientale della Risoluzione delle Quattro Banche
Profili degli Autori