Rischio di credito e valutazione della loss given default


Misurazione, gestione e regole di Basilea 2

 

di: Francesca Querci

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2007
Pagine
204
ISBN
978-88-449-0447-0
Disponibilità
Disponibile
Prezzo di copertina€ 25,00
Prezzo Internet Sconto 5% € 23,75
IVA assolta dall'editore

Presentazione

Basilea 2 offre alle banche una serie di strumenti per misurare la rischiosità dell'attività di erogazione di credito e identificare la migliore tipologia di clientela da finanziare.
Tra i sistemi di stima interna, un ruolo chiave è tenuto dalla cosiddetta "loss given default" (LGD), ossia la stima del tasso di perdita in caso di insolvenza del cliente.
Il volume presenta tecniche e metodologie di stima della loss given default, fornendo un quadro unitario e sistematico e indagando il percorso evolutivo e le frontiere innovative della valorizzazione della LGD.
L'analisi si focalizza sui seguenti punti fondamentali:
• metodologie di misurazione della LGD nell'ambito dei modelli di credit risk management;
• requisiti richiesti dal Nuovo Accordo per la stima interna del tasso di perdita;
• analisi della letteratura empirica e teorica sul tema della LGD;
• effetti della situazione economica sulla relazione tra tasso di recupero e tasso di default;
• analisi dei tassi di perdita su un campione di prestiti di una banca italiana di medie dimensioni.

Il volume risulta di estrema utilità per le banche interessate a un'accurata misurazione della loss given default e del rischio di credito, e quindi fondamentale per il rafforzamento del sistema informativo a supporto dei processi decisionali legati alla concessione del credito: dalla determinazione del pricing all'accertamento delle condizioni di redditività; dalle scelte di composizione del portafoglio prestiti alla definizione dei volumi da accordare e delle garanzie da richiedere.
Ma il tema della LGD è destinato a produrre i propri effetti anche sulle strategie delle imprese, in sede di scelte di politiche di finanziamento, assets da detenere e garanzie, attività di monitoring, ecc., scelte che inevitabilmente andranno a impattare sul profilo di rischio dell'impresa e quindi sul costo del capitale.

Presentazione di Adalberto Alberici
Introduzione
1. Le metodologie di stima della loss given default
"1.1 Premessa
1.2 La valorizzazione implicita della loss given default
1.2.1 I modelli strutturali di prima generazione
1.2.1.1 L'impianto metodologico di Merton
1.2.1.2 La relazione tra la probabilità di default e il tasso di perdita in caso di insolvenza
1.2.1.3 Pregi, limiti e affinamenti del modello di Merton
1.2.2 I modelli strutturali di seconda generazione
1.2.3 I modelli in forma ridotta
1.3 La valorizzazione esplicita del LGDR
1.3.1 La metodologia basata sui prezzi di mercato
1.3.1.1 Il modello previsivo di Moody's KMV
1.3.1.2 L'approccio dei modelli di portafoglio
1.3.2 Il recovery rating: il modello di Standard & Poor's
1.3.3 La valorizzazione dell'economic LGDR
1.4 La valorizzazione del LGDR a fini prudenziali"
2. Il tasso di perdita in caso di insolvenza nell'ambito del Nuovo Accordo di Basilea
"2.1 I requisiti minimi di patrimonializzazione delle imprese bancarie
2.2 L'evoluzione del quadro regolamentare
2.3 Il Nuovo Accordo di Basilea sull'adeguatezza patrimoniale delle banche
2.3.1 Il nuovo metodo standard
2.3.2 Il metodo basato sui rating interni
2.4 Il trattamento del tasso di perdita in caso di insolvenza nel Nuovo Accordo di Basilea
2.4.1 Le aspettative di recupero del credito nell'ambito del metodo standard
2.4.1.1 Il trattamento preferenziale riservato a determinate tipologie di esposizioni
2.4.1.2 Le tecniche di attenuazione del rischio di credito
2.4.2 Il trattamento del tasso di perdita in caso di insolvenza, nell'ambito del metodo basato sui rating interni
2.4.2.1 L'approccio Foundation
2.4.2.2 L'approccio Advanced
"
3. Le determinanti del tasso di recupero: alcune evidenze empiriche
"3.1 Il ruolo dell'evidenza empirica sui tassi di recupero storici nel processo di validazione delle stime interne
3.2 Le determinanti del price recovery
3.2.1 L'evidenza empirica sui price recoveries realizzati
3.2.1.1 I fattori issue-specific
3.2.1.2 I fattori borrower-specific
3.2.2 I fattori predittivi impiegati dal modello di Moody's KMV
3.3 I fattori che influenzano l'economic recovery
3.3.1 I fattori issue-specific
3.3.2 I fattori borrower-specific
3.3.3 I fattori bank-specific
3.4 Pregi e limiti delle evidenze empiriche riscontrate"
4. La relazione tra il tasso di recupero e il tasso di insolvenza
"4.1 Il tasso di perdita in caso di insolvenza condizionato al rischio sistematico: le indicazioni del Comitato di Basilea
4.2 L'impatto del rischio sistematico sul tasso di recupero: alcune evidenze empiriche
4.2.1 L'influenza del rischio sistematico sul tasso di recupero: gli effetti sul capitale economico delle banche
4.2.2 L'effetto della correlazione tra tasso di default e tasso di recupero sulle misure del rischio di credito
4.3 I principi dettati dal Comitato di Basilea per la quantificazione del downturn LGDR
4.3.1 L'attività del LGDRWorking Group
4.3.2 La linea guida del Comitato di Basilea
4.3.2.1 Il principio per la quantificazione del LGDR coerente con condizioni recessive del ciclo
economico
4.3.2.2 Il principio per l'attualizzazione dei flussi di cassa impiegati per la stima del LGDR
4.3.2.3 Informazioni per la revisione da parte delle autorità di vigilanza
4.3.2.4 Soluzioni alternative transitorie
4.3.2.5 La relazione con gli stress test
4.4 I risultati del quinto Studio Quantitativo di Impatto"
5. La sensibilità del LGDR alle variabili macroeconomiche: evidenza empirica sui prestiti bancari
"5.1 Gli obiettivi dell'analisi
5.2 La composizione del campione
5.3 Le variabili esplicative del LGDR coinvolte nell'analisi
5.3.1 Cenni sull'andamento dell'economia italiana nell'orizzonte temporale 1990-2004
5.3.2 La metodologia di analisi
5.4 I risultati delle regressioni
5.5 Conclusioni"
Bibliografia