Le banche e l`advisoring nella finanza straordinaria


Business e fattori critici di successo nelle operazioni di quotazioni in borsa, mergers & acquisitions, capitale per lo sviluppo e project finance

a cura di: Claudio Zara

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2001
Pagine
140
ISBN
88-449-0267-2
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 20,00
IVA assolta dall'editore

Presentazione

Studio dedicato all'attività consulenziale della banca. Gli Autori analizzano l'evoluzione della domanda e dell'offerta di finanza strutturata, sia nel mercato delle imprese private, sia in quello della pubblica amministrazione, identificando i settori più attraenti da occupare, le regole del gioco e le condizioni di operatività per la banca.



Gli elevati standard di competizione e l'innovazione tecnologica obbligano le imprese alla ricerca di nuove architetture strategiche e di nuove soluzioni di finanza straordinaria, spesso cruciali per il futuro dell'impresa stessa. LE banche e gli intermediari italiani così, oltre all'attività tradizionale, possono giocare un ruolo importante nei servizi di consulenza alle imprese, business ad alto valore aggiunto minacciato significatamente dalla concorrenza straniera. Scopo del presente lavoro è di analizzare l'attività consulenziale della banca ' sia nel mercato delle imprese sia in quello della pubblica amministrazione ' la quale può diventare punto di riferimento stabile e interlocutore di fiducia, nel guidare le aziende nelle operazioni di:

  • quotazione del mercato azionario;
  • riallocazione proprietaria e privatizzazione;
  • reperimento di capitale per lo sviluppo;
  • ristrutturazione;
  • gestione delle crisi di impresa;
  • project finance;
  • produzione di business plan, ecc.

Basandosi su un doppio approccio metodologico, gli Autori analizzano l'evoluzione della domanda di finanza strutturata e identificano i settori più attraenti da occupare e il ruolo della banca nell'attività di advisoring, in qualità sia di consulente relazionale, che gestisce il rapporto con il cliente, sia di consulente tecnico/specialistico, che apporta il singolo contributo nella catena del valore. Per potere competere con efficacia nel segmento del financial advisoring, dunque, risulta fondamentale per le banche italiane un'attenta individuazione e un'accurata valutazione dei fattori critici di successo da sviluppare sul piano organizzativo e gestionale, i quali non possono prescindere da una condizione essenziale: la realizzazione di una struttura orizzontale e flessibile, articolata per team dedicati alle singole operazioni, secondo un orientamento di tipo problem solving.

Presentazione di Paolo Mottura
1. INTRODUZIONE
"1.1 La rilevanza dell`argomento
1.2 Il contributo al dibattito in corso
1.3 I contenuti del lavoro e la metodologia di ricerca adottata
1.4 Ringraziamenti"
2. L`INDIVIDUAZIONE DELLA DOMANDA TARGET NEL MERCATO DELLE IMPRESE: REGOLE DEL GIOCO E CONDIZIONI DI OPERATIVITA` PER LA BANCA
2.1 Premessa
2.2 Il finaticial advisoring nella teoria
2.3 Il financial advisoring nella pratica
2.4 Il dilemma tra teoria e pratica
2.5. I vantaggi competitivi per le banche
2.6 Conclusioni
3. LA DOMANDA DI SERVIZI DI ADVISORING FINANZIARIO DA PARTE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE
3.1 Premessa
3.2 Le tendenze in atto rilevanti
3.3 Un tentativo di mappatura dei bisogni di advisoring della pubblica amministrazione
3.4 Natura e profili critici della relazione tra pubblica amministrazione e advisor
3.5 Conclusioni e indicazioni strategiche per l`advisor bancario
4. L'ATTIVITÀ DI ADVISORING: LE CONDIZIONI DELL'OFFERTA
"4.1 Premessa
4.2 La formula imprenditoriale nel business dell`adlvisoring
4.3 La formula imprenditoriale nelle operazioni di M&A (segmento I)
4.4 La formula imprenditoriale nelle operazioni di ristrutturazione (segmento II)
4.5 La formula imprenditoriale nella finanza finalizzata (segmento III)
4.6 Spazi possibili per le banche commerciali nell`advisoring"