La valutazione degli intermediari finanziari


Servizi di investimento e gestione collettiva del risparmio, fondi di private equity, investment banks e società veicolo nel project financing

di: Massimo Paolo Gentili, Roberto Moro Visconti

Editore
Edibank
Anno
2007
Pagine
220
ISBN
978-88-449-0354-1
Disponibilità
Disponibile
Prezzo di copertina€ 30,00
Prezzo Internet Sconto 5% € 28,50
IVA assolta dall'editore

Presentazione

Il mondo finanziario, negli ultimi decenni, ha visto nascere numerose nuove tipologie di intermediari finanziari - quali i fondi di private equity, le investment banks e le società veicolo nel project financing.
A tali soggetti, così come ai servizi di investimento e alla gestione collettiva del risparmio sono dunque stati estesi i metodi di valutazione tradizionalmente applicabili alle banche commerciali, che hanno come presupposto l'analisi dei singoli modelli di business, dai quali emergono i value drivers strategici.
La valutazione degli intermediari e dei prodotti finanziari ha da tempo assunto, da un punto di vista pratico, un ruolo sempre più importante, anche in applicazione dei principi contabili internazionali.
Oggetto di trattazione di questo volume sono alcune peculiari tipologie di intermediari, che si affiancano ai tradizionali fondi di investimento, Sim, Sgr, società di cartolarizzazione o di remittance, società di brokeraggio assicurativo, holding. Si analizzano dunque i servizi di gestione collettiva del risparmio e di investimento, esaminandone i modelli di business, i players e i prodotti, per poi procedere a una valutazione che consideri anche i profili commissionali.
Gli autori spostano poi la propria attenzione sui fondi chiusi di private equity o di venture capital, che, alla luce del ruolo crescente nell'economia internazionale, evidenziano la necessità sempre più avvertita di stimarne periodicamente il valore, in funzione del fair value delle loro portfolio companies.
Vengono esaminate anche le investment banks, anch'esse di ispirazione anglosassone, e le società veicolo nelle operazioni di project financing: le prime in quanto hanno profili di valutazione articolati, che si adattano ancora una volta ai più disparati modelli di business (grandi banche d'investimento polifunzionali, che coabitano con piccole boutiques finanziarie), le seconde perché, rappresentando l'entità giuridica ad hoc per la realizzazione del progetto, svolgendo in tutto o in parte le funzioni di Design, Build, Finance and Operate, rivestono un'importanza primaria per i propri stakeholders (soci, banche finanziatrici, committente, ecc.).
Gli autori si soffermano sui principi e sulle tecniche di valutazione con un approccio chiaro e lineare, corredato da esempi pratici e da riferimenti al mercato, fornendo una preziosa guida interpretativa in un segmento altamente innovativo e ricco di applicazioni pratiche.

INTRODUZIONE
1 LA VALUTAZIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI: ASPETTI INTRODUTTIVI
1.1 Finalità della valutazione delle aziende
1.2 I tradizionali metodi di valutazione delle aziende
1.3 La valutazione integrata patrimoniale-economicofinanziaria ed empirica di mercato
1.4 Asset & liability management negli intermediari finanziari sensibili al rischio di tasso di interesse
1.5 Il fair value delle attività e passività come elemento centrale della valutazione: cenni introduttivi
1.6 L'innovazione finanziaria come fattore chiave per la creazione del valore
1.7 La valutazione degli intermediari finanziari stand alone o captive
1.8 La valutazione delle branch di intermediari finanziari esteri: cenni introduttivi
2 IL SERVIZIO DI GESTIONE COLLETTIVA DEL RISPARMIO: MODELLI DI BUSINESS E ASPETTI VALUTATIVI
2.1 La gestione collettiva del risparmio nel mercato italiano: cenni introduttivi
2.2 I principali attori coinvolti nel servizio di gestione collettiva del risparmio
2.3 La clientela di riferimento
2.4 Tipologie di prodotti
2.5 I modelli di business della gestione collettiva
2.5.1 Business model dei gestori "alternativi"
2.5.1.1 Gestori "speculativi"
2.5.1.2 Gestori immobiliari
2.5.1.3 Gestori di private equity
2.5.2 Profili commissionali
2.6 La valutazione del servizio di gestione collettiva: il metodo patrimoniale complesso empirico
2.6.1 Capitale umano
2.6.2 Valore del portafoglio commissioni della massa gestita
2.6.3 La correzione reddituale
3 I SERVIZI DI INVESTIMENTO: MODELLI DI BUSINESS E ASPETTI VALUTATIVI
3.1 I servizi di investimento nella realtà italiana
3.2 I prodotti finanziari
3.3 I player di mercato
3.3.1 Gli intermediari autorizzati
3.3.2 La clientela
3.4 I modelli di business
3.4.1 Negoziazione e brokeraggio
3.4.2 Il servizio di collocamento con o senza garanzia
3.4.3 La gestione su base individuale di portafogli di investimento
3.5 Value driver: identificazione e quantificazione degli intangible
4 IL PRIVATE EQUITY: MODELLI DI BUSINESS E VALUTAZIONE
4.1 Modelli di business nell'intermediazione del capitale di rischio
4.1.1 I finanziamenti di start up e l'attività del venture capital
4.1.2 I finanziamenti per l'espansione tra private equity e bridge financing
4.1.3 I finanziamenti del cambiamento e la modifica degli assetti proprietari: replacement capital, buy out e turnaround financing
4.1.4 Quotazione in borsa (going public) e secondary private equity
4.1.5 Specificità del private equity e creazione di valore
4.2 Stima del fair value degli investimenti nelle portfolio companies
4.2.1 Valutazione delle società partecipate
4.2.2 Valutazione degli investimenti nelle società partecipate
4.3 Valutazione dei fondi di private equity: il patrimonio netto di mercato come espressione del Net Asset Value
4.3.1 Schemi di bilancio e individuazione del valore netto contabile del fondo
4.3.2 La stima del valore di mercato del patrimonio netto del fondo
4.3.3 Liquidità, rischio e rendimento
Appendice. Schemi di bilancio e rendiconto di un fondo di private equity
5 LA VALUTAZIONE DELLE INVESTMENT BANKS: MODELLI DI BUSINESS, CONFLITTI DI INTERESSE E CATENA DEL VALORE
5.1 Il modello di business
5.2 La catena del valore nelle investment banks
5.3 Sinergie, conflitti d'interesse e chinese wall
5.4 Il sistema informativo integrato patrimoniale-economico-finanziario
5.5 Valutare i valutatori: applicazione dei metodi di stima alle investment banks
5.5.1 I metodi patrimoniali
5.5.2 Valutazione basata sui flussi finanziari o reddituali: aspetti introduttivi
5.5.3 Valutazione finanziaria basata sul Dividend Discount Model
5.5.4 Valutazione delle investment banks con il Price/Book Value e altri multipli
5.5.5 Valutazione reddituale basata sulla ROE Regression
5.5.6 L'avviamento e i driver strategici di creazione del valore
5.5.7 L'avviamento come elemento di sintesi tra parametri patrimoniali, economici, finanziari e di mercato
5.6 Adattamento dei metodi generali di valutazione a specifiche realtà operative
5.6.1 Valutazione delle investment banks polifunzionali
5.6.2 Le commissioni dei sottoscrittori delle IPO: la "soluzione del 7%"
5.6.3 Valutazione dell'attività di holding di partecipazioni
5.6.4 Stima del valore delle partecipazioni in investment banks secondo i principi contabili internazionali
5.6.5 Valutazione finalizzata all'adozione di piani di stock option
5.6.6 La valutazione ai fini del recesso
6 LA VALUTAZIONE DELLE SOCIETÀ VEICOLO NEL PROJECT FINANCING
6.1 Il project financing: cenni introduttivi
6.2 Il piano economico-finanziario e i rischi dell'operazione
6.3 Security package e bancabilità del project financing
6.4 Analisi dei bilanci della società veicolo in via propedeutica alla valutazione
6.5 Asset & liability management e rischio di interesse della società veicolo
6.6 Leverage obiettivo e "tiraggio" stabilizzatore del quasi equity
6.7 La valutazione con il metodo finanziario
6.8 Disaggregazione (unbundling) delle funzioni della società veicolo e impatto sulla valutazione
BIBLIOGRAFIA