Il metodo Lamfalussy: regole e vigilanza del mercato finanziario europeo


Opportunità, limiti, nuove soluzioni

di: Angela Maria Carozzi

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2007
Pagine
96
ISBN
978-88-449-0765-5
Disponibilità
Esaurito
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

Presentazione

Opportunità, limiti, nuove soluzioni

Tra le diverse trasformazioni che hanno interessato il mercato finanziario europeo in questi ultimi anni merita particolare attenzione l'adozione, nell'ambito del Financial Services Action Plan, del procedimento di normazione su quattro livelli (codecisione, comitologia, co-operazione ed enforcement) denominato Rapporto Lamfalussy, un'architettura regolamentare che nasce dall'esigenza di porre rimedio ai fallimenti del mercato unico dei servizi finanziari, identificabili nell'improprio utilizzo del regime dell'home country control e nella mancata realizzazione della concorrenza tra ordinamenti.
Il volume illustra gli elementi caratterizzanti il procedimento di regulation, quale modello che si avvale del sistema di comitologia anche nei comparti bancario ed assicurativo, e valuta l'effettivo perseguimento delle auspicate caratteristiche di efficienza, celerità e stabilità: emergono in tal modo gli indubbi meriti del metodo Lamfalussy, in termini di maggiore (anche se relativa) rapidità nell'adozione degli atti normativi e più frequente ricorso alla consultazione degli attori del mercato, ma anche gli elementi di debolezza dello stesso, ravvisati, sostanzialmente, nell'eccessivo dettaglio degli atti normativi e nel permanere del conflitto tra gli attori del processo legislativo (Commissione, Consiglio, Parlamento europeo). Infine, sulla base di queste fragilità dell'architettura regolamentare, vengono esaminati gli argomenti a favore dell'introduzione di un'autorità paneuropea indipendente (European Securities Regulator) ovvero di soluzioni alternative che prevedano l'accentramento della regolamentazione e il decentramento della vigilanza.

Prefazione
1. La regolamentazione del mercato finanziario europeo: note introduttive
2. Le cause di fallimento del mercato integrato di servizi finanziari
2.1 Arbitraggio regolamentare
2.2 Concorrenza regolamentare
2.3 Inefficienze del procedimento normativo
3. L'intervento delle autorità comunitarie in funzione di Stato regolatore: il Financial Services Action Plan e il Rapporto Lamfalussy
4. Analisi del modello di regulation su quattro livelli proposto nel Rapporto dei Saggi
5. Applicabilità del nuovo approccio normativo al comparto bancario e assicurativo
6. Efficienza del modello normativo Lamfalussy alla luce dello stato di avanzamento dei lavori
6.1 Identificazione delle finalità del sistema di regulation proposto
6.2 Le finalità primarie della nuova architettura normativa: celerità, efficienza e flessibilità
6.3 Il sistema della comitologia come strumento per una consultazione aperta e trasparente
6.4 L'equilibrio istituzionale e la delega di competenze esecutive alla luce del Trattato costituzionale europeo
7. Prime valutazioni
8. L'European Securities Regulator: un'alternativa alla soluzione indicata nel Rapporto dei Saggi
9. La proposta di un modello di accentramento della regolamentazione e di decentramento della vigilanza
10. Conclusioni
Bibliografia



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