Compliance Handbook - Nuova Edizione 2014


La funzione di Compliance nelle banche: indicazioni operative

di: Rupert Limentani, Normanna Tresoldi

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2013
Pagine
308
ISBN
978-88-449-0970-3
Disponibilità
Disponibile
Prezzo di copertina€ 30,00
Prezzo Internet Sconto 10% € 27,00
IVA assolta dall'editore

QUANTITÀ PREZZO
Da 5 a 9 pezzi € 27,00
Da 10 a 29 pezzi € 24,00
Da 30 pezzi € 21,00
Presentazione

Tra le tante misure precauzionali adottate dalle banche, anche in risposta alla crisi finanziaria, vi è il rafforzamento delle funzioni di controllo che fanno ormai parte di un più ampio e strutturato sistema dei controlli interni integrato, costituito dalla funzione di Compliance e dalle altre funzioni di controllo.
 
Dopo la recente emanazione della nuova normativa da parte della Banca d’Italia, le banche si devono concentrare non solo sulle attività della funzione, ma soprattutto sulle modalità per la sua organizzazione all’interno della struttura aziendale.
 
La nuova edizione del Compliance Handbook nasce quindi con l’obiettivo di dare soluzioni ai problemi concreti derivanti dalle modalità di applicazione della nuova normativa, per consentire a tutto il personale della banca di contribuire a strutturare una funzione di Compliance efficiente e ben integrata nel sistema dei controlli interni. Il volume fornisce una serie di chiare indicazioni operative, fra l’altro, su:
• interrelazioni fra le funzioni di controllo;
• come implementare un nuovo modello organizzativo che preveda l’adozione di presidi specialistici per le materie «non core» per la Compliance;
• come includere la normativa fiscale nelle attività di controllo della Compliance, e come eventualmente assegnare la materia al presidio specialistico;
• come strutturare l’attività di reporting, le relazioni da presentare alle autorità di vigilanza, differenziando fra capogruppo e banche stand alone;
• come predisporre il documento sui controlli da parte delle funzioni di controllo e i relativi flussi informativi;
• come collaborare con la funzione di Risk Management nella predisposizione del Risk Appetite Framework (Raf) e nel processo Icaap;
• come predisporre una matrice, che evidenzi il rischio di non conformità a cui la banca è esposta.
 
Il testo include tabelle che danno ampio spazio ai controlli di Compliance sui servizi di investimento, inclusi i controlli a distanza. Si affrontano anche le tematiche di Compliance per le Sim, le Sgr e le Assicurazioni, sempre con approccio operativo.
 
Il volume è, infine, completato da un Codice di Compliance per i dipendenti, che riprende tutti i principi del Codice Etico, un utile strumento che può contribuire ulteriormente alla diffusione della cultura di conformità e da uno schema esemplificativo su come condurre una gap analysis allo scopo di consentire alla funzione di effettuare le proprie valutazioni ogni qualvolta le normative esterne lo richiedano.

Premessa
 
Prefazione
 
Introduzione
 
Parte Prima - LA COMPLIANCE IN BANCA
 
Capitolo 1 - Organizzazione della funzione di Compliance
1.1 Il contesto normativo di riferimento 
1.1.1 I principi di proporzionalità e di gradualità
1.2 La definizione delle attività della funzione di Compliance 
1.3 La funzione di Compliance nell’assetto organizzativo della banca 
1.4 Il Responsabile della funzione di Compliance 
1.4.1 Requisiti 
1.4.2 Compiti
1.4.3 Compensi
1.4.4 Partecipazione ai Comitati Interni della banca 
1.4.5 La funzione consulenziale 
1.5 Fasi e poteri della funzione di Compliance 
1.5.1 Obiettivi della funzione di Compliance 
1.5.2 Esternalizzazione della funzione di Compliance al di fuori della banca 
1.5.3 Esternalizzazione della funzione di Compliance all’interno della banca 
1.5.4 Obbligo di informativa a Banca d’Italia 
1.6 Modelli di Compliance adottati 
1.6.1 Modello accentrato 
1.6.2 Modello decentrato 
1.6.3 Modello misto 
1.7 La Compliance nelle banche estere in Italia 
1.8 La funzione di Compliance nei gruppi bancari con modello di amministrazione e controllo dualistico 
1.8.1 Ruolo degli Organi aziendali 
1.8.2 Ruolo degli Organi delegati
Capitolo 2 - Tipologia dei controlli e attività della funzione di Compliance
2.1 Tipologia dei controlli di Compliance 
2.1.1 Il documento unico sui controlli
2.1.2 Il Compliance Plan 
2.1.3 Metodologia di valutazione del rischio di Compliance
2.1.4 Valutazione del complessivo sistema dei controlli interni 
2.1.5 Compliance e politiche di remunerazione 
2.1.6 Compliance e Codice Etico 
2.1.7 Compliance e normativa Fatca 
2.1.8 Controlli sui servizi di investimento
2.1.9 Controlli a distanza 
2.2 Attività di reporting della funzione di Compliance
2.2.1 Il Compliance Risk Report mensile/trimestrale 
2.2.2 La Relazione annuale 
2.2.3 Informativa alla Banca d’Italia
2.2.4 La Relazione annuale sull’esternalizzazione del trattamento del contante 
2.2.5 Registro della funzione di Compliance 
Capitolo 3 - La funzione di Compliance e le altre funzioni aziendali
3.1 I rapporti con le altre funzioni di controllo 
3.1.1 Compliance e Risk Management 
3.1.2 Compliance e Internal Audit
3.1.3 Compliance e Organismo di Vigilanza
3.1.4 Organismo di Vigilanza incardinato nell’Organo con funzione di Controllo 
3.1.5 Compliance e Antiriciclaggio
3.2 I rapporti con le altre funzioni aziendali 
3.2.1 Compliance e Dirigente Preposto alla redazione dei documenti contabili societari 
3.2.2 Compliance e funzione Legale 
3.2.3 Compliance, Risorse Umane e formazione 
3.2.4 Compliance e Organizzazione
3.2.5 Compliance e funzioni di Business - Servizi di investimento
3.2.6 Compliance e Controllo di Gestione 
3.2.7 Compliance e funzioni operative – I controlli di primo livello (controlli di linea) 
3.2.8 Compliance e processo Icaap 
3.2.9 Compliance e Raf 
3.2.10 Compliance e Crediti 
3.2.11 Compliance e Soggetti Collegati
3.3 Flussi informativi fra la funzione di Compliance e le altre funzioni aziendali e attività di monitoraggio normativo 
3.3.1 Attività di monitoraggio normativo 
3.3.2 Compliance e presidi specialistici 
Capitolo 4 - Rischi di Compliance
4.1 Metodologie di analisi dei rischi
4.2 Il rischio reputazionale 
4.3 Le dimensioni del rischio reputazionale 
4.4 La gestione del rischio reputazionale 
4.5 L’identificazione e la valutazione preventiva del rischio reputazionale 
4.6 Fattori di mitigazione del rischio reputazionale 
4.7 Monitoraggio dei media
4.8 Analisi preventiva del rischio reputazionale
Capitolo 5 - Compliance Ict: controllo del rischio informatico
 
Parte Seconda - LA COMPLIANCE NELLE ALTRE ISTITUZIONI FINANZIARIE
 
Capitolo 1 - La Compliance nelle assicurazioni
1.1 L’Ivass e il quadro regolamentare 
1.2 Obiettivi della funzione di Compliance e collocazione nell’assetto organizzativo 
1.3 Il Responsabile della funzione di Compliance 
1.4 La misurazione del rischio di Compliance 
Capitolo 2 - La Compliance nelle Sgr e nelle Sim
2.1 La Compliance nelle Sgr e il quadro regolamentare 
2.2 I sistemi informativi
2.3 I conflitti di interesse rilevanti e la loro gestione 
2.4 Le funzioni di Compliance e di Internal Audit nelle Sim e nelle Sgr
2.5 I Key Risk Indicators nelle Sgr 
2.6 La Compliance nelle Sim e il quadro regolamentare
Capitolo 3 - La Compliance nei soggetti non vigilati
3.1 Il Nominated Adviser
3.2 I principali adempimenti della funzione di Compliance 
3.3 La funzione di Gestione del Rischio d’impresa 
3.4 Altre funzioni di controllo
Conclusioni
 
Appendice 1 - Il Codice di Compliance per i dipendenti
 
1. Applicazione del Codice di Compliance e Comitato Etico
 
2. La Compliance
2.1 Rischio Reputazionale 
2.2 La funzione di Compliance
3. Regole generali di comportamento
3.1 Rapporti con le Autorità di Vigilanza 
3.2 Conflitti d’interesse 
3.3 Operatività dei dipendenti in strumenti finanziari 
3.4 Omaggi e regalie 
3.5 Attività dei dipendenti esterne all’azienda
3.6 Organizzazione interna
3.7 Segnalazioni di inosservanza delle disposizioni 
3.8 Utilizzo di risorse finanziarie
3.9 Utilizzo di e-mail e di Internet
4. Rapporti con i clienti
4.1 Comunicazioni al pubblico 
4.2 Antiriciclaggio e contrasto del finanziamento del terrorismo
4.3 Conoscenza del cliente (Know Your Customer)
4.4 Relazioni con i clienti 
4.5 Attività di vendita e negoziazione (Sales and Trading)
4.6 Gestione dei reclami 
4.7 Protezione dei dati personali (Privacy)
5. Regole di comportamento sul mercato e gestione di informazioni confidenziali
5.1 Regole di comportamento sul mercato 
5.2 Gestione di informazioni confidenziali 
5.3 Watch List
6. Conservazione della documentazione, utilizzo dei telefoni e relazioni con la stampa
6.1 Conservazione della documentazione 
6.2 Registrazioni telefoniche e ascolto delle registrazioni 
6.3 Relazioni con la stampa
Appendice 2 - La gap analysis
 
Appendice 3 - Documento ABI su «Disposizioni Banca d’Italia. Nuovo Sistema dei controlli interni. Riflessioni sul capitolo VII per la Gap Analysis»
 
Bibliografia
 
Guarda l'intervista con Normanna Tresoldi

Normanna Tresoldi
Abolizione del perimetro di competenza per la funzione di Compliance.

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