Bancaria n. 10/2016


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2016
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

CONTRIBUTI - Sostenere ogni sforzo per la ripresa / The role of Italian banks for recovery
Le banche in Italia sospingono la ripresa, nonostante tempi ancora troppo lunghi della giustizia civile, requisiti di capitale mai così alti, tassi sempre più bassi. Incoraggiano la domanda di credito, come per i mutui, ma subiscono le contraddizioni dell’Unione europea e dell’Unione bancaria ancora prive delle indispensabili identiche norme di diritto bancario, finanziario, fiscale, fallimentare e penale dell’economia.

Banks in Italy are sustaining recovery; notwithstanding the excessive length of civil justice, stringent capital requirements, very low rates. They are encouraging savings and investments but are penalized by the European contradictions. In particular those of the Banking Union, still lacking of identical rules. 

CONTRIBUTI - Le prospettive del settore bancario italiano e l’azione di vigilanza della Banca d’Italia / The real conditions of Italian banking industry
In Italia, la ripresa economica non si è interrotta ma rimane stentata. Nonostante i miglioramenti ottenuti con le riforme attuate negli ultimi anni, il sistema produttivo resta penalizzato da un ambiente poco favorevole all’attività di impresa. In questo scenario anche le banche sono chiamate ad affrontare una delicata transizione, in un ambiente economico ancora debole. Le difficoltà potranno essere superate più rapidamente grazie ad una ripresa economica consolidata che renda più spedito lo smaltimento delle partite deteriorate e meno complesso il recupero della redditività.

In Italy, the economic recovery continues but remains stunted. Notwithstanding the improvements obtained with the reforms of recent years, Italian production system is still hindered by an environment that is not business friendly. In this scenario, banks face a delicate transition, in a still weak economic environment. The difficulties will be solved all the more easily the sooner the economic recovery gains a firm footing: non-performing loans will be disposed of more quickly and the recovery of profitability will be less complex. 

FORUM - La misurazione del market liquidity risk: l’aggiustamento delle misure VaR / Market liquidity risk measurement and adjusted VaR
Il market liquidity risk è stato riportato in auge dalla crisi finanziaria internazionale diventata, nel tempo, crisi di illiquidità di strumenti e mercati finanziari. Esso è intrinsecamente connesso alla liquidabilità/liquidità di un asset finanziario. Una breve analisi comparativa dei modelli di Liquidity Adjusted VaR permetterà di analizzarne i fondamenti logici e metodologici. Obiettivo del presente lavoro è quello di applicare il modello valutativo di Meucci a un campione di titoli azionari per verificare l’impatto, sulle misure di rischio complessivo, del market liquidity risk anche in presenza di differenti livelli di diversificazione del portafoglio, diverse strategie di liquidazione, differenti fasi del mercato. Il modello scelto integra in un unico framework di misurazione le due componenti di rischio legate alla negoziazione di strumenti finanziari: il market risk  «puro» e il market liquidity risk. Le ultime modifiche regolamentari in materia di assorbimentipatrimoniali obbligatori per il rischio di mercato sembrano ispirarsi alla stessa logica di integrazione.

The international financial crises is also an illiquidity of securities and financial markets crises. This has given rise to market liquidity risk that is something different and more than «pure market risk» that asks financial intermediaries to be properly measured and managed. In this perspective, the paper aims: a) to compare the Liquidity Adjusted VaR methodologies and b) to apply the Meucci model’s on equity securities portfolio to measure the market liquidity risk and pure market risk in the presence of different levels of diversification, liquidity strategies, market’s periods. 

SCENARI - I giovani e la casa. Nuove domande e nuova offerta / Young home ownership in Italy: the need for a change
La domanda abitativa dei giovani italiani è lontana da quella dei loro coetanei europei, anche se la casa è la principale forma di investimento del risparmio degli italiani. L’instabilità e la discontinuità lavorativa dei giovani, il deterioramento delle retribuzioni reali, soprattutto nella fascia anagrafica 20-34 anni, e la diffusione del lavoro a tempo parziale hanno inoltre contribuito a una diminuzione della quota di mutui erogati ai giovani per l’acquisto di abitazioni. Ciò porta a riflettere sugli interventi per un diverso sfruttamento del patrimonio esistente e per adattare dimensione, costi e forme di finanziamento delle abitazioni alle nuove esigenze familiari e per migliorare la funzionalità del mercato degli affitti. 

The young home ownership rate is lower in Italy than in other European countries. The levels of temporary employment associated with higher chances of job changes, unemployment and volatile income have significant effects on youth home ownership, reducing also the probability of acceding to a mortgage. It is therefore necessary to identify alternative ways to adapt costs, amount and forms of house financing to the new scenario. 

FISCO E TRIBUTI - La disciplina del trust e la legge sul «dopo di noi» / Protecting disabled people, a new trust application
La cosiddetta legge sul «dopo di noi» definisce una serie di misure volte a favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia di persone con disabilità grave. In tale legge è stato esplicitamente disciplinato, nell’ambito civilistico e delle imposte indirette, il trust a cui è riconosciuta esplicitamente la peculiare funzione di perseguire interessi considerati degni di tutela. 

The Italian Parliament recently passed new legislation for the protection of disabled people, filling a gap in the Italian jurisdiction and borrowing the concept of Trust from the Common Law. The new legislation also endows these new arrangements with substantial tax benefits. 

SISTEMI GESTIONALI - Una nuova metrica di Rischio Esg - Environmental, Social and Governance - per i fondi etici / Environmental, Social and Governance Risk: a new measure for funds portfolios
Con Rischio Esg si intende il rischio derivante da fattori riconducibili a problematiche ambientali, sociali e di governance, che abbiano impatto sulle performance dei titoli, nei quali un fondo comune d’investimento può detenere posizioni. In letteratura la definizione di una misura soddisfacente è carente. Nasce così l’esigenza di studiare un approccio innovativo e rigoroso nella costruzione dei portafogli dei fondi. Limitandosi a considerare solo azioni e obbligazioni, è stata identificata una metrica di rischio Esg (per i fondi) che abbia realmente un connotato statistico e, come tale, predittivo, in correlazione con il tradizionale rischio finanziario di portafoglio (ad esempio, calcolato dal VaR).

Esg risk derives from factors related to environmental, social and governance issues, which have impact on performances of a mutual fund. Unfortunately, the literature has not addressed the definition of a satisfactory measure of this risk. It is therefore necessary to study an innovative and rigorous approach in the construction of funds’ portfolios, in order to improve the financial risk monitoring. 

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