Analisi finanziaria e processi del credito dopo le linee-guida Eba


Analisi di bilancio, previsione finanziaria, stress test su schemi Cebi e riassetto dei processi

di: Giacomo De Laurentis

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2021
Pagine
488
ISBN
978-88-449-1231-4
Disponibilità
Disponibile
Prezzo di copertina€ 40,00
Prezzo Internet Sconto 5% € 38,00
IVA assolta dall'editore

Presentazione

Le Eba guidelines su concessione e monitoraggio dei prestiti (Eba-Gl Lom) confermano il ruolo centrale dell’analisi finanziaria d’impresa e ne descrivono il contesto operativo e di competenze in cui deve essere sviluppata in banca.

In questo volume, dopo aver costruito i nessi tra analisi finanziaria e strategica, si evidenzia come un organico sistema di coordinamento degli indicatori di bilancio fornisca, a un tempo, uno strumento per velocizzare l’analisi, una modalità di selezione degli indicatori tra i tanti disponibili, una guida di riferimento alla lettura dei fenomeni esogeni e delle politiche di gestione che caratterizzano il divenire dell’impresa, un linguaggio comune nella banca. Si chiarisce, poi, in coerenza con le Eba-Gl Lom, che l’analisi di bilancio va completata con l’esame dei piani finanziari, che consenta di sviluppare stress test e identificare i key drivers delle performance aziendali, attraverso la lettura degli impatti di singoli fattori (analisi di sensibilità) o di un insieme organizzato e intelligente di fattori (analisi di scenario) sulle condizioni di redditività, di equilibrio della struttura finanziaria, e di adeguatezza dei flussi finanziari.

La previsione finanziaria serve a molteplici soggetti e scopi: al management delle imprese per guidare la gestione, rendendo compatibili nel tempo le scelte di gestione caratteristica e di gestione finanziaria; ai finanziatori per comprendere il livello di esposizione ai rischi creditizi, focalizzando sui key drivers dei piani previsionali le analisi di settore e di competitività aziendale che ne verificano i presupposti; alle imprese per comunicare ai finanziatori le proprie aspettative e le scelte gestionali future, e consentire loro una verifica ex-post delle previsioni; a soggetti di varia natura (tra cui i tribunali) per realizzare e valutare i piani attestati e i piani di ristrutturazione nella gestione delle crisi di imprese.

Il volume sviluppa in modo organico i profili metodologici e presenta una concreta e completa applicazione a un case study aziendale. Gli schemi di riclassificazione di riferimento sono quelli della Centrale dei Bilanci, largamente usati dalle banche italiane, mentre il modello di riferimento per l’analisi e la previsione finanziaria è un software proprietario che, sviluppato per fini didattici, è oggi utilizzato da consulenti, imprese e istituzioni finanziarie di varia dimensione.

Si discute, inoltre, criticamente del rapporto dell’analisi finanziaria con le altre metodologie (sistemi di rating esterni, impliciti e a base statistica) e con le indicazioni proposte in varie occasioni dai regolatori.

Infine si rapportano scelte di impostazione dei processi creditizi e gli Orientamenti sulla concessione e monitoraggio dei prestiti dell’Eba alle scelte complessive di assetto del sistema bancario e di modello di business delle banche.

Prefazione di Gianfranco Torriero dell’ABI e Postfazione di Francesco Cannata della Banca d’Italia.