Il capitale intellettuale: misurazione. gestione e valorizzazione


Prospettive di analisi e prassi manageriali per il settore dei servizi finanziari

a cura di: Daniele Previati, Paola Vezzani

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2007
Pagine
364
ISBN
978-88-449-0792-1
Disponibilità
Disponibile
Prezzo di copertina€ 30,00
Prezzo Internet Sconto 5% € 28,50
IVA assolta dall'editore

Presentazione

Negli ultimi anni sta emergendo con sempre maggiore risalto, anche grazie all'apporto di un'ampia letteratura in materia, l'importanza delle nozioni di capitale intellettuale e di "risorse intangibili", intesi come l'insieme di competenze personali, di capacità organizzative, di relazioni con l'ambiente esterno in grado di creare valore per gli azionisti e per gli altri soggetti interessati alla gestione degli intermediari finanziari. Il volume indaga tali concetti e la loro concreta applicazione nel settore dei servizi finanziari cercando di metterne in luce le caratteristiche salienti e le potenzialità di sviluppo: dall'esame della letteratura dedicata a fornire una definizione puntuale di capitale intellettuale e a mettere a punto i metodi più avanzati per misurare le risorse intangibili in ambito aziendale, alla rappresentazione esterna di tale capitale, con particolare attenzione allo studio della disclosure volontaria e alle informazioni non obbligatorie inserite nei principali documenti comunicativi prodotti dalle banche; dall'esame delle regole contabili (IAS/IFRS e SFAS) a cui le aziende devono attenersi per la rappresentazione delle proprie risorse immateriali a una rassegna di casi di studio e di pratica basata su significativi campioni di intermediari finanziari e sulle più note ed accreditate esperienze aziendali connesse alle prassi di gestione, misurazione e/o reporting del capitale intellettuale.
Ne emerge una trattazione ricca e articolata che non si limita a considerare lo stato dell'arte della gestione e della misurazione degli "intangibles" nel settore dei servizi finanziari ma traccia anche prospettive di sviluppo e di miglioramento partendo dall'assunto che l'incremento del capitale intellettuale negli intermediari finanziari e la sua corretta ed efficace misurazione e comunicazione sono elementi centrali per il conseguimento di un successo competitivo sostenibile nel medio-lungo termine e per ottenere le migliori performance per i diversi stakeholder.

1. Identificazione del capitale intellettuale. Aspetti teorici e definitori
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1.1 Premessa: la creazione di valore e il ruolo dei fattori intangibili
1.2 Il quadro teorico
1.2.1 La letteratura sul capitale intellettuale
  1.2.2 I primi tentativi di analisi nel settore dei servizi finanziari
1.3 Il quadro definitorio
  1.3.1 Gli asset intangibili e il capitale intellettuale
    1.3.1.1 Riflessioni sulle diverse definizioni e classificazioni
    1.3.1.2 Creatori e limitatori di valore degli asset intangibili
    1.3.1.3 Una classificazione consolidata
    a) Capitale umano
    b) Capitale strutturale
    c) Capitale relazionale
  1.3.2 Gli asset intangibili e il capitale intellettuale nell'industria dei servizi finanziari
Appendice. Il percorso teorico-evolutivo delle definizioni rilevanti

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2. Misurazione e reporting del capitale intellettuale.
2.1 L'importanza della misurazione del capitale intellettuale
2.2 La classificazione dei modelli
  2.2.1 Metodi "Capitalizzazione di Mercato"
  2.2.2 Metodi "Return on Asset"
  2.2.3 Metodi "Direct Intellectual Capital"
  2.2.4 Metodi "Scorecard"
2.3 Alcune riflessioni sui modelli di misurazione
3. Rappresentazione del capitale intellettuale. Contenuti, motivazioni, esperienze e una prima proposta per il settore dei servizi finanziari
3.1 La comunicazione
  3.1.1 La comunicazione di impresa
    3.1.1.1 Alcuni cenni sulla genesi della comunicazione d'impresa
    3.1.1.2 Le aree e le classificazioni della comunicazione d'impresa
    3.1.1.3 Uno zoom sulla comunicazione obbligatoria
  3.1.2 La comunicazione d'impresa volontaria
    3.1.2.1 Le aree interessate
    3.1.2.2 L'analisi di convenienza economica
    3.1.2.3 Informativa obbligatoria e volontaria: semplice o difficile distinzione?
3.2 La valenza strategica della comunicazione volontaria nel settore dei servizi finanziari: il reporting del capitale intellettuale
  3.2.1 Mercati globali, strategie e diffusione della conoscenza
  3.2.2 Gap informativi e ruolo della comunicazione del capitale intellettuale
  3.2.3 Le banche e la comunicazione del capitale intellettuale
  3.2.4 I costi e i benefici della comunicazione sul capitale intellettuale nel settore dei servizi finanziari
  3.2.5 L'attenzione manageriale e i sistemi informativi sul capitale intellettuale
  3.2.6 Gli stakeholder del capitale intellettuale
3.3 Lo stato dell'arte della rappresentazione del capitale intellettuale
3.4 La rappresentazione del capitale intellettuale: una proposta teorica per il settore dei servizi finanziari
Appendice. Bilancio sociale e report del capitale intellettuale
4. Disclosure del capitale intellettuale. Capitale intellettuale, responsabilità sociale e informazioni finanziarie. Un'analisi empirica nel settore bancario italiano
"4.1 L'analisi teorica
4.1.1 Gli studi sulla disclosure
4.1.2 Banche e comunicazione volontaria
4.2 L'analisi empirica
4.2.1 Il modello
4.2.1.1 Il modello applicato
4.2.1.2 L'algoritmo di calcolo
4.2.2. L'esito dell'analisi empirica
4.2.2.1 Il campione
4.2.2.2 Il livello di comunicazione delle diverse aree di indagine
4.2.2.3 La differenziazione per peer group
4.2.2.4 L'orientamento agli stakeholder
4.2.2.5 I legami tra le diverse aree di comunicazione
4.2.2.6 Legame tra canali utilizzati e livello di comunicazione complessiva
4.2.2.7 Le determinanti della comunicazione volontaria

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5. Accounting del capitale intellettuale. La rivoluzione degli IAS e le opportunità in tema di valutazione di alcuni intangibili
5.1 Il quadro normativo
5.2 Le novità introdotte dallo IAS 38
5.3 Il progetto Business Combination
5.4 L'applicazione dell'impairment test all'avviamento
5.5 Le interrelazioni con l'accordo di Basilea 2
5.6 Gli impatti nel sistema bancario
Appendice. Il caso Banca Popolare di Milano: l'integrazione con la Banca di Legnano e l'acquisizione del controllo della Cassa di Risparmio di Alessandria
6. Analisi teoriche e pratiche aziendali relative al capitale intellettuale nel settore dei servizi finanziari
"Con contributi di Ugo Locatelli e Francesco Visconti
6.1 Gli studi e le pratiche sul capitale intellettuale nel settore dei servizi finanziari
6.1.1 Alcuni casi di studio
6.1.2 Alcuni casi di pratica
6.2 Alcune esperienze nel settore dei servizi finanziari in Italia
6.2.1 La misurazione del capitale intellettuale e il suo valore: il caso Sanpaolo IMI
6.2.1.1 Le ragioni, gli ambiti e gli obiettivi
6.2.1.2 La scelta del modello
6.2.1.3 I contenuti del sistema progettato
a) Gli indicatori HR
b) La relazione tra gli indicatori HR e gli indicatori di business
c) La stima del contributo del Capitale Umano e dei processi HR alla creazione del valore
6.2.1.4 Le applicazioni operative
a) Esempi di utilizzo degli indicatori HR
b) Esempi di utilizzo di indicatori riguardanti il rapporto HR/business
c) Esempi di utilizzo di indicatori di sintesi per la stima del contributo del Capitale Umano e dei processi HR al valore aziendale
6.2.1.5 Gli sviluppi futuri
6.2.2 Il Bilancio dell'Intangibile di Banca Agrileasing
6.2.2.1 Premessa
6.2.2.2 La struttura del Bilancio dell'Intangibile di Banca Agrileasing
6.2.2.3 Il progetto
6.2.2.4 Evoluzione del progetto
6.2.3 Il Knowledge Management nei gruppi bancari italiani
6.2.3.1 Introduzione
6.2.3.2 I risultati di sintesi della ricerca
a) Unità organizzativa che svolge attività di KM
b) Focus dell'attività di KM
c) Intranet
d) Fattori ostacolanti
e) Fattori agevolanti
6.2.3.3 Alcune considerazioni sulla gestione della conoscenza nelle banche
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7. Conclusioni
7.1 Alcune considerazioni sullo stato dell'arte della misurazione e della gestione del CI nelle banche e nei gruppi bancari italiani
7.2 Future direzioni di ricerca e possibili sviluppi operativi
Bibliografia
Indirizzi web