Aziende italiane, non più un “mondo minore”


29-12-2020

Per decenni l’universo delle piccole e medie imprese italiane è stato percepito come un “mondo minore”. Aziende arroccate su posizioni di cost-saving e visioni conservative, incapaci di crescere e innovare. In realtà, già nel 2019, era evidente un cambio di passo. Le aziende italiane, soprattutto small business, si sono digitalizzate e attrezzate e – già nel pre-Covid-19 – guardavano al sistema di offerta finanziaria con occhi più adulti.

La revisione delle strategie aziendali adottate negli anni 2018 e 2019 ha certamente previsto approcci di “cost-cutting”, ma non in misura totalizzante, e anzi è stata accompagnata da scelte di crescita e investimenti ad ampio spettro: comunicazione, marketing, tecnologia, nuovi impianti, revisione dell’offerta e lancio di nuovi prodotti, e-Commerce e nuovi canali di vendita, diversificazione del business, revisione delle politiche di pricing. Insomma, un restyling complessivo che ha reso l’azienda più competitiva e appealing più forte e in grado di stare sul mercato. Ne parla sul n. 3 di MK Stefania Conti, di IPSOS.

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