Bancaria n. 4/1999


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

Editore
Bancaria Editrice
Anno
1999
Pagine
87
ISBN
0005-46-23
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

Presentazione

Combattere la criminalità: il contributo delle scienze economiche
L' analisi economica utilizzata per comprendere e approfondire la natura della criminalità organizzata e i suoi contatti con l' economia legale è di grande importanza per far emergere i reali effetti distorsivi e distruttivi di tali contatti. Ciò nell' ottica non solo di mettere a punto politiche di prevenzione sempre più efficaci, ma soprattutto di acquisire la consapevolezza della convenienza a combattere l' inquinamento dell' economia da parte della criminalità.
Alleanze strategiche nei servizi finanziari: una leva fondamentale per il rafforzamento delle banche italiane
Di fronte alla prospettiva di un attacco da parte di intrusi provenienti da altri settori, le banche europee e italiane non possono solo rafforzarsi utilizzando le due strategie tradizionali (fusioni-acquisizioni e crescita interna). Devono anche puntare sulle alleanze strategiche di scala, di prodotto, di canale distributivo con un numero sempre maggiore di partner industriali, in chiave anche offensiva. Altrimenti il rischio di insuccesso dell' azienda e di migrazione del valore dalle banche verso nuove industrie concorrenti è molto rilevante.
I tassi bancari nel Mezzogiorno: alcune verifiche empiriche
Nel dibattito sulla crisi del sistema bancario meridionale, gli studiosi si sono divisi sulle cause dell' elevatezza dei tassi sui prestiti, variabile chiave del rapporto banca-impresa. Inefficienza delle banche o elevata rischiosità delle imprese dovuta al forte divario territoriale? Un' analisi empirica sembra sottolineare il ruolo chiave del rapporto sofferenze/impieghi, ma anche quello degli sconfinamenti, che indicano una politica di razionamento del credito attuata dalle banche.
Il regime del risparmio amministrato e del risparmio gestito in un'ottica comparativa
Da un confronto con i principali paesi europei emerge che il sistema di tassazione italiano presenta il più elevato grado di semplicità applicativa per il risparmiatore residente che, grazie al ruolo di "paying agents" degli intermediari, rimane del tutto estraneo a qualsiasi adempimento fiscale connesso con l' investimento. Ciò che invece differenzia l' Italia a livello europeo è la totale assenza di forme di incentivazione del piccolo risparmio, nonché la mancanza di una snellezza operativa tale da consentire anche agli operatori non residenti di usufruire della non imponibilità dei proventi.
Fondazioni bancarie e organismi di diritto pubblico nelle direttive comunitarie in materia di appalti
Ai fini dell' applicazione delle direttive comunitarie in materia di appalti alle fondazioni bancarie, l' esistenza di una partecipazione di controllo da parte di queste ultime nei confronti della banca conferitaria impedisce di qualificare le fondazioni stesse come amministrazioni aggiudicatrici, intese come organismi di diritto pubblico, istituiti cioè per soddisfare in modo specifico bisogni di interesse generale. D' altra parte, nella stessa direzione si muovono anche le nuove previsioni normative, che prevedono per le fondazioni distinti organi di indirizzo, di amministrazione e di controllo non più nominati dagli enti pubblici.
Il nuovo sistema di controlli interni nella prospettiva della Vigilanza: il ruolo degli amministratori e dell'informatica aziendale
Le finalità della Vigilanza, ridisegnate per rispondere non più solo all' obiettivo della stabilità ma anche a quello dell' efficienza e della competitività, costituiscono uno stimolo per il management delle banche a introdurre piani strategici e scelte organizzative più adeguate al nuovo scenario. Da qui l' adozione di un sistema di controlli interni ispirato a una nuova cultura e orientato alla realizzazione degli obiettivi aziendali, attraverso una efficace politica di allocazione delle risorse e una più attenta gestione dei rischi.
Un'analisi delle commissioni d'ingresso e d'uscita per i fondi comuni mobiliari
L' esistenza di diverse strutture commissionali per l' ingresso e l' uscita dal fondo e per la sua gestione può influenzare in vario modo le scelte degli investitori. Può risultare, per esempio, più conveniente per il sottoscrittore optare per fondi con sole commissioni di ingresso, nel caso di investimenti a breve termine, o per fondi anche con commissioni di uscita, nel caso di investimenti a lungo termine, così come può essere preferibile orientarsi verso fondi con sole commissioni di ingresso (una tantum) e minori costi di gestione (continui).
Crisi finanziarie globali. Aspettative euforiche e depressioni storiche dopo il crack asiatico
Comprendere le crisi finanziarie globali è fondamentale per gli operatori finanziari, non solo per sopravvivere individualmente, ma anche per evitare un loro inasprimento. Risulta, quindi, particolarmente cruciale, oltre a un coordinamento globale nelle opportune sedi internazionali, anche la necessità di una migliore qualità delle informazioni, di una formazione orientata al learning e di una tempestività di reazione di fronte a eventi imprevisti. Il tutto in un' ottica di apprendimento degli aspetti fondamentali delle crisi in chiave storico-comparata.
La nuova bilancia dei pagamenti con l'estero
Bologna: città inquadrata nella cornice della storia
Giuliano Gresleri, Franco Farinelli, Giampiero Cuppini, Franca Varignana, Bologna dell'autarchia al boom. Conoscenza urbana e urbanistica tra due millenni, 2ª parte, a cura di Franca Varignana, Bologna, Fondazione Cassa di Risparmio, 1997, pp. 344.
Pagine ABI
Iniziative culturali
Rapporto ABI sui mercati finanziari e creditizi
Aprile 1999