Bancaria n. 12/2010


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

 

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2010
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

Presentazione

 

CONTRIBUTI - Adeguatezza patrimoniale e politica dei dividendi nelle banche italiane / Capital adequacy and dividend policy in Italian banks
Negli ultimi anni la crisi finanziaria e le proposte di modifica delle regole hanno invertito i trend emersi dal 2005 al 2007, riportando in crescita la quantità e qualità del patrimonio, specie per le maggiori banche, e frenando le generose distribuzioni di dividendi. Il recente miglioramento dell’adeguatezza patrimoniale è dovuto ai robusti aumenti di capitale, e in misura minore agli strumenti pubblici e agli utili non distribuiti.

The financial crisis and the proposed changes in bank regulation seem to have inverted the trend of declining capital ratios and lower quality capital base which emerged from 2005 to 2007, especially for large Italian listed banks, and have stopped the generous dividend payouts. The recent improvement in capital adequacy have reflected retained earnings, new capital issues and, to a lesser extent, capital injections from the State.
 
CONTRIBUTI - Basilea 3 dopo Seul e le proposte di tassazione delle banche / Basel 3 after Seul and the proposals of banking levies
Il dibattito sull’introduzione di nuove regole scaturito a seguito della crisi finanziaria si concentra al momento su due grandi temi. Da un lato, continua a tenere banco il processo di riforma della normativa prudenziale delle banche (Basilea 3), ormai prossimo alla conclusione dopo l’avallo del G20 di Seul alle proposte del Comitato di Basilea. Parallelamente, in particolare in ambito europeo, si discute della possibilità di introdurre nuovi meccanismi di prelievo a carico delle banche, i cui introiti dovrebbero finanziare il costo delle crisi finanziarie. Alle proposte in discussione in Europa si affianca, a livello nazionale, l’ipotesi di introduzione di un’aliquota maggiorata per le attività speculative: una proposta senza fondamento e tecnicamente non percorribile.

The debate on new rules currently focuses on two major questions. On the one hand the process of reform of the prudential regulation of banks (Basel 3), coming to an end after the Seoul G20 approval of Basel Committee proposals. On the other hand, particularly in Europe, the discussion on the introduction of a bank levy, whose revenues should finance the cost of financial crises. Besides the European proposals, in Italy the introduction of an higher rate for speculative activities has been proposed, but the hypothesis seems unfeasible and groundless.
 
FORUM - Premi e arbitraggio degli Exchange Traded Funds su indici asiatici / Premiums and arbitrage of Asian Exchange Traded Funds
Questo articolo analizza l’andamento e le caratteristiche dei premi di un campione di Exchange Traded Funds (Etf) tradizionali e a replica sintetica su indici asiatici quotati sul mercato italiano Etfplus. Il trading asincrono delle quote degli Etf rispetto ai titoli sottostanti l’indice benchmark genera fisiologicamente premi significativi. L’assenza di barriere all’arbitraggio dovrebbe tuttavia garantire che queste deviazioni tra il Nav e il prezzo di mercato siano dovute esclusivamente alla nuova informazione resa disponibile dopo la chiusura dei mercati asiatici e prima del termine delle contrattazioni sul mercato italiano. Premi eccessivi dovrebbero essere rapidamente eliminati grazie alla possibilità dei partecipanti autorizzati di poter creare e riscattare le quote dell’Etf al Nav ufficiale (creation/redemption in cash e in kind). L’andamento dei premi conferma che l’arbitraggio dei partecipanti autorizzati riesce a garantire questo allineamento. La loro persistenza nel tempo ci suggerisce però che le diverse tipologie di costo legate alle operazioni di arbitraggio giocano un ruolo non trascurabile. Infine, i risultati dell’analisi del valore assoluto dei premi indicano come lo spread denaro-lettera, importante componente dei costi di arbitraggio, i volumi negoziati, la volatilità dell’indice replicato e la crisi finanziaria siano importanti fattori esplicativi.

This paper investigates the characteristics of the premiums of a sample of traditional and synthetic Asian Etfs traded on the Italian market Etfplus. Asynchronous trading generates large premiums.The absence of barriers to arbitrage should, however, guarantee that this mispricing between the Nav and the market price is due only to the new information available after the close of the Asian markets, but before the closing of the trading on the Italian market. Excessive premiums should be immediately eliminated, thanks to the possibility of creating and redeeming Etf shares at the official Nav.The characteristics of the premiums confirm that arbitrage drives them down to zero over time. However, their serial correlation suggests that arbitrage costs play an important role.The results of the analysis of the absolute value of the premiums show that bidask spread, trading volume, volatility of the underlying index and the financial crisis are important explanatory factors.
STRATEGIE - Rating interno e ciclo economico: un approccio strutturale verso Basilea 3 / Internal rating and economic cycle: a structural approach towards Basel 3 regulation
Il lavoro propone un metodo per l’analisi dei fondamentali competitivi e produttivi delle imprese partendo da dati pubblici di bilancio e dati storici e previsionali a livello di settore. Ciò per favorire la comprensione qualitativa della controparte finanziata in un’ottica orientata al futuro, al di là del momento contingente del ciclo economico. Le ricadute più importanti riguardano la misurazione del rischio di credito a livello individuale e di portafoglio e la possibilità di formulare politiche del credito, strategie commerciali e selezioni della clientela in una prospettiva duratura di relazione. I risultati di una prima applicazione empirica, condotta sul portafoglio di un gruppo bancario nazionale, appaiono in linea con le attese e consentono di apprezzarne le possibili ricadute operative, analitiche e gestionali.

Analyzing corporate fundamentals in the internal rating process (both at industrial and competitive level), leveraging on public information, is an important issue. The aim is to facilitate the counterpart’s forwardlooking assessment, beyond a stringent cyclical point-in-time valuation, with a Basle 3 compliant method. Empirical results of a preliminary application, carried out on the portfolio of an Italian banking group, appear in line with expectations and allow to appreciate the potential consequences at operational, analytical and management level.
 
STRATEGIE - Stress test sul rischio di liquidità: evoluzioni, tendenze e sfide metodologiche / Liquidity risk stress test: new trends and methods
La recente crisi finanziaria internazionale ha evidenziato con chiarezza la necessità di integrare con stress test le valutazioni relative a ogni profilo di rischio, specie quello di liquidità. L’introduzione di prove di carico rappresenta ora un importante strumento di liquidity risk management, per la corretta determinazione del buffer di liquidità, per la definizione dei limiti di rischio e per la pianificazione delle azioni di mitigazione in caso di situazioni avverse. Particolarmente rilevanti sono le implicazioni organizzative relative al processo di stress test e la definizione di un modello per la spalmatura delle principali componenti a vista sulle diverse fasce di scadenza.

The recent international financial crisis has clearly outlined the need to integrate liquidity risk measurement with stress tests.The introduction of these practices is an important tool for liquidity risk management, for the correct determination of the liquidity buffer, for the development of risk mitigation or contingency plans across a range of stressed conditions. Particularly important are the organizational implications of stress testing practices and the definition of a model for the spreading short-term components across different maturity ranges.
 
PROBLEMI LEGALI - Ristrutturazione dei debiti e concessione abusiva di credito nel diritto italiano / Debt restructuring and improper granting of credit in Italian law
Nell’ambito della riforma della legge fallimentare, gli istituti della concessione abusiva di credito e della ristrutturazione dei debiti di un’impresa in crisi hanno ricevuto una più organica sistemazione normativa, con la definizione più netta delle fattispecie e delle responsabilità, aspetto di particolare interesse per le banche chiamate a sostenere e a finanziare un accordo di ristrutturazione dei debiti o un piano di risanamento. Emerge il ruolo centrale assegnato dal legislatore al professionista che, a fronte di un’ampia gamma di responsabilità civili e penali, attesta l’attuabilità degli accordi e la ragionevolezza dei piani.

In the context of the reform of bankruptcy law, the improper granting of credit and the restructuring of debts of a company have received a more comprehensive regulatory definition, with a clearer identification of the situations and responsibilities: an issue of peculiar interest for banks called to support a debt restructuring agreement.
 
PROBLEMI LEGALI - La nuova funzione antiriciclaggio e la policentricità del sistema dei controlli / The new anti-money laundering body in a polycentric controls’ system
L’introduzione della nuova Funzione antiriciclaggio implica una significativa rivisitazione del sistema dei controlli da parte degli intermediari. La convergenza della disciplina antiriciclaggio con la normativa di vigilanza prudenziale, il principio di proporzionalità e l’approccio risk-based lasciano all’autonomia aziendale la definizione dell’architettura più idonea. Similmente alla Funzione di compliance, la Funzione antiriciclaggio presenta una vocazione polifunzionale e spiccate competenze organizzative. Si conferma la policentricità del sistema dei controlli, concentrando competenze su diverse figure di riferimento, in un assetto reticolare che deve essere progettato con grande attenzione.

The introduction in banks of a new anti-money laundering body implies a revision of the controls’ system by intermediaries. Like the compliance function, this body has a multifunctional vocation and requires strong organizational skills. The controls’ system must have a polycentric configuration, focusing on different competences and leading figures and should be designed with great care.
 
SISTEMI GESTIONALI - Redditività e bilancio delle banche: dall’evoluzione delle fonti informative a nuovi percorsi di lettura / Profitability and banks’ financial statements: new data flows and interpretation methods
L’introduzione degli Ias/Ifrs ha determinato una profonda innovazione nei flussi informativi delle banche che sta inducendo anche gli standard setter contabili a delineare nuovi e più articolati percorsi di lettura. L’analisi della redditività induce ad affinare e consolidare metodologie in grado di incorporare efficacemente un set informativo più articolato, ed in continua evoluzione, nel quale si è inserito il prospetto della redditività complessiva. Anche il documento Management Commentary dello Iasb si focalizza sull’utilità degli indicatori, finanziari e non finanziari, per comprendere gli obiettivi aziendali e il grado di loro conseguimento.

The introduction of Ias/Ifrs caused a deep innovation in banks’ data flow and is also inspiring the accounting standard setters in sketching new and more complex interpretation methods. The profitability analysis demands a more accurate and detailed approach necessary to manage complex and often changing information flows, like the Statement of Comprehensive Income. Even the Iasb’s draft Management Commentary is focusing on the importance of financial and nonfinancial indicators, as a means to understand management’s objectives and the level of their achievement.
 
SISTEMI GESTIONALI - Banche retail alla sfida della fidelizzazione. Ripartire dalla domanda / Customer loyalty and retail banks, backing on demand trends
La gestione dei rapporti intrattenuti dalle banche retail è strettamente connessa con la ricerca di una sempre maggiore fidelizzazione della clientela, dei dipendenti, dei fornitori di prodotti/servizi e di ogni soggetto in grado di apportare qualità e aumentare la redditività della banca. Alcune indagini di mercato svolte di recente delineano uno scenario che, pur confermando la tenuta e l’aumento della fiducia della clientela verso la banca, evidenzia come, dopo la crisi, i comportamenti dei clienti siano divenuti più prudenti e comparativi tra i vari servizi offerti, preferendo comunque quelli «basici».

The management of retail banks’ relations is closely linked with the search for an effective loyalty of customers, employees, suppliers, in order to increase the profitability of bank. Recent surveys outlined a scenario which, while confirming the increasing customer confidence towards bank, shows that, following the crisis, the behavior of customers is more cautious and they are more oriented to make comparisons among banks and services.
 
CREDITO E IMPRESE - Capitali per lo sviluppo: nuovi equilibri pubblico-privato nelle esperienze internazionali e in Italia / New capital for recovery: public-private experiences
Le conseguenze della crisi sul private equity e il venture capital hanno imposto lo studio di nuove forme di intervento, per il finanziamento alle Pmi, basate sulla partnership tra settore pubblico e privato. In ambito internazionale i due settori cooperano attraverso la profonda interazione delle rispettive competenze e l’uso dello strumento del fondo di fondi. In Italia è recente la creazione del Fondo di investimento per le Pmi a cui lo Stato, attraverso il Mef, partecipa in qualità di promotore e di sostenitore. Il Fondo, a cui contribuiscono alcune banche sponsor e la Cassa Depositi e Prestiti, ha l’obiettivo di creare una Sgr che gestisca le risorse derivanti dalla sottoscrizione di quote di un fondo chiuso.

The consequences of the crisis on private equity and venture capital have spurred new forms of SMEs financing, based on partnership between public and private sectors. Internationally, the two sectors cooperate intensively through the fund of funds instruments. In Italy, a new investment fund for SMEs has been recently created with the aim to manage resources deriving from the subscription of shares in a closed-ended fund.