Bancaria n. 1/2004


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2004
Pagine
88
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

L'adozione dei principi contabili internazionali: il quadro normativo di riferimento e il Progetto Ias ABI
La richiesta proveniente da più parti di produrre un set di regole contabili di elevata qualità e in linea con la convergenza verso gli Us Gaap, emanati dal Financial accounting standards board, ha indotto l`international accounting standards board a proporre una serie di modifiche agli standard internazionali vigenti. A dicembre 2003, sono stati pubblicati gli las 32 e 39 in materia di strumenti finanziari e le versioni aggiornate di altri 13 las. Restano, tuttavia, numerosi importanti problemi che dovranno essere sciolti prima dell`omologazione dei principi da parte della Commissione Ue. L?ABI, nella consapevolezza della fondamentale importanza che il passaggio agli las comporta per la redazione dei bilanci, ha avviato un progetto interbancario, il Progetto las, che ha lo scopo di consentire alle banche italiane di giungere preparate alla prima applicazione degli las a partire dal 2005 e ha avviato una nuova pubblicazione, lo las ABI BlueBook, nella quale confluiranno tutti i documenti operativi dei progetto.
La Gestione delle risorse nei nuovi percorsi di ristrutturazione delle grandi banche europee
I processi di ristrutturazione organizzativa in atto da parte delle banche europee negli ultimi anni non hanno ancora raggiunto un compimento. La ricerca di miglioramenti gestionali continua ad affermarsi con forza nell'area delle risorse umane, in cui proseguono fenomeni già avviati di riduzione dei costi e del personale, ricorso all`outsourcing per un'area crescente di funzioni aziendali, retribuzione variabile per risultati. Sono queste le principali tendenze che emergono dal nuovo Rapporto ABI sul mercato del lavoro nell`industria finanziaria, appena pubblicato da Bancaria Editrice.
Informazioni di mercato e giudizi di vigilanza sulle banche italiane: l'importanza dei prezzi azionari
Negli ultimi anni si è sviluppato un intenso dibattito sulla capacità delle informazioni contenute nei prezzi degli asset finanziari di integrare quelle incorporate nei tradizionali strumenti di analisi utilizzati dalle autorità di vigilanza. I risultati di un`analisi empirica condotta sui prezzi azionari delle banche italiane confermano il valore informativo delle variabili di mercato e, soprattutto, la loro complementarità con quelle di natura quantitativa di cui dispone la vigilanza.
La nuova disciplina fiscale agevolata degli Oicvm specializzati nelle società a medio-piccola capitalizzazione
La definizione di una disciplina agevolata per gli Oicvm di diritto italiano ed estero costituisce un tentativo di far decollare anche in Italia una nuova categoria di intermediari specializzati, in grado di apportare capitale di rischio alle piccole e medie imprese quotate. Lýagevolazione definita dovrebbe inserirsi in un disegno più ampio costituito non solo di agevolazioni fiscali ma di un insieme organico e coordinato di norme che miri a favorire lo sviluppo di un segmento di imprese che rappresenta la spina dorsale della nostra economia.
La cessione degli sportelli bancari: aspetti normativi e procedurali
Nonostante il crescente utilizzo di canali alternativi allo sportello tradizionale, quest`ultimo ha mantenuto un`importanza nodale nelle strategie distributive delle banche italiane. La cessione di sportelli, infatti, ha registrato un considerevole aumento tra il 1997 e il 2002. L`obiettivo di realizzare politiche di cross selling e il ruolo nodale che riveste il contatto con il cliente hanno, pertanto, contribuito a rendere appetibile l`acquisizione di sportelli che, per caratteristiche operative, di clientela e di qualità del personale, siano idonei a sviluppare il potenziale di vendita della banca acquirente.
Un'indagine empirica sul rapporto banche-imprese artigiane: la provincia di Cremona nello scenario nazi
Una ricerca sul campo condotta da Cna e Fidimpresa Cremona sul rapporto tra banche e imprese artigiane ha evidenziato:
  • l'esistenza di un legame molto forte tra banche locali e imprese
  • la necessità di un aumento delle competenze in campo finanziario
  • la possibilità di sfruttare maggiormente il ruolo dei Confidi
  • l'esigenza di predisporre politiche integrate in grado di accompagnare lo sviluppo delle imprese, soprattutto di minore dimensione.
Il risparmio gestito in Europa: assetti, comportamento dei global player e servizio al risparmiatore
Il risparmio gestito in Europa continuerà a espandersi nei prossimi anni, anche se con decelerazioni e discontinuità indotte dal ricambio generazionale e dal rallentamento dei corsi azionari. Nell'Europa continentale, la cornice di riferimento futura si svilupperà a partire dal quadro di riferimento attuale dominato dai grandi gestori di emanazione bancaria o assicurativa e privo di investment broker professionali. In tale contesto, l'onere di riconoscere le offerte migliori ricade in massima parte sul consumatore finale, che spesso non è in grado di apprezzare e confrontare le diverse offerte. Per rendere meno impari il gioco, sarebbe importante favorire una maggiore standardizzazione dei prodotti e una più efficace tutela dei risparmiatore.