Obblighi e opportunità di disclosure dei fattori ESG: gli ITS EBA sull'informativa di terzo pilastro tra GAR e BTAR


In sintesi

Il mondo delle banche è impegnato nella gestione di nuovi obblighi di disclosure sui fattori ESG. Il 24 gennaio scorso un’altra tappa regolamentare legata a questo tema, è stata rappresentata dalla pubblicazione da parte dell’Autorità Bancaria Europea del progetto finale di norme tecniche di attuazione sull’informativa del Pillar 3 sui rischi ambientali, sociali e di governance.

Gli standard tecnici mirano a garantire che le parti interessate siano ben edotte sulle esposizioni, i rischi e le strategie ESG delle banche e possano prendere decisioni informate ed esercitare la disciplina di mercato.

Quali sono gli impatti per il settore bancario? Come calcolare green asset ratio (GAR) e banking book taxonomy alignment ratio (BTAR)? Come “governare” la molteplicità di informazioni? Come usare i dati richiesti per evolvere i portafogli crediti affinchè siano sempre più allineati alla tassonomia? 

ABIFormazione – con la collaborazione dell’Ufficio Rischi, Controlli e Sostenibilità e dell’Ufficio Consulenza Tributaria e Contabile dell’ABI – organizza un seminario, per rispondere alle domande sugli impatti della regolamentazione sui processi della banca e sulle ricadute per la definizione, il reperimento e la governance delle informazioni necessarie.

Data
25/26 maggio 2022
Sede

Aula virtuale, attraverso piattaforma dedicata, con possibilità di interazione real time con i docenti

Anno
2022
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Presentazione

Il mondo delle banche è impegnato nel gestire nuovi obblighi di disclosure.

Il 24 gennaio scorso un’altra tappa regolamentare inerente la disclosure è stata rappresentata dalla pubblicazione da parte dell’Autorità Bancaria Europea (EBA) del progetto finale di norme tecniche di attuazione (ITS) sull'informativa del Pillar 3 sui rischi ambientali, sociali e di governance (ESG).

Gli standard tecnici mirano a garantire che le parti interessate siano ben informate sulle esposizioni, i rischi e le strategie ESG delle banche e possano prendere decisioni informate ed esercitare la disciplina di mercato. Gli standard propongono informazioni e KPI comparabili, tra cui un green asset ratio (GAR) e un banking book taxonomy alignment ratio (BTAR), come strumento per mostrare come le banche stanno incorporando considerazioni di sostenibilità nella loro gestione del rischio, nei modelli di business e nella strategia e nel loro percorso verso gli obiettivi dell'accordo di Parigi.

Nello sviluppare questo quadro, l'EBA si è basata sulle raccomandazioni delle iniziative esistenti, come quelle della Task Force on Climate-related Financial Disclosures (TCFD) del Financial Stability Board (FSB), ma è andata oltre definendo modelli, tabelle e istruzioni granulari vincolanti, per garantire una maggiore coerenza, comparabilità e significatività delle informazioni. In linea con i requisiti stabiliti nella CRR, il progetto di ITS stabilisce informazioni quantitative comparabili sulla transizione correlata ai cambiamenti climatici e sui rischi fisici, comprese informazioni sulle esposizioni verso attività connesse al carbonio e attività soggette a eventi cronici e acuti di cambiamento climatico.

Quali leve attivare per cogliere le opportunità derivanti dal framework regolamentare? Quali sono gli impatti per il settore bancario? Come calcolare Green Asset Ratio (GAR) e Banking Book Taxonomy alignment Ratio (BTAR)? Come “governare” la molteplicità di informazioni quantitative? Come usare i dati per implementare portafogli prodotti sempre più allineati alla tassonomia?

Barbara Mottola
b.mottola@abi.it
06.6767.771