Master Relazioni Industriali e gestione delle risorse umane nelle aziende del settore creditizio e finanziario


In sintesi

Il Master approfondisce le aree specialistiche della funzione HR, fornendo un valido supporto ai partecipanti per formarsi, aggiornarsi o riqualificarsi secondo criteri di attualità e rilevanza.

Target

Soggetti che si occupano, a vario titolo e a diversi livelli di responsabilità, delle relazioni industriali e delle risorse umane, sia che operino in ambito aziendale sia all’interno delle rappresentanze sindacali.

Obiettivi

Il Master trasferisce al partecipante le conoscenze giuridicolavoristiche, sindacali, previdenziali e di corretta gestione delle
risorse umane

Data
In funzione dell'emanazione dell'Avviso FBA Alta Formazione Individuale
Anno
2020
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Presentazione

Il Master è un’iniziativa di ABIFormazione e Unitelma Sapienza che approfondisce le aree specialistiche della funzione HR, fornendo un valido supporto ai partecipanti per formarsi, aggiornarsi o riqualificarsi secondo criteri di attualità e rilevanza. Il Master eleva a livello di eccellenza le competenze giuridico-lavoristiche, sindacali e previdenziali e delinea i principi per la corretta gestione delle risorse umane. Si propone, inoltre, di sviluppare la collaborazione con soggetti e funzioni, aziendali e istituzionali, che utilizzano competenze e linguaggi estranei all’ambito giuslavoristico e perfezionare la capacità di condurre i processi negoziali, anche per quanto attiene alla contrattazione di secondo livello.

La durata del Master è di circa 14 mesi con un minimo di 480 ore di attività didattica, corrispondenti a 60 CFU - Crediti Formativi Universitari - e la frequenza è obbligatoria. Il Master offre agli iscritti la possibilità di ottimizzare il mix di impegno formativo e professionale attraverso la combinazione tra la lezione frontale (con sessioni prederminate di due o tre giornate consecutive) e l’erogazione di videolezioni liberamente fruibili dal portale dell’Università Unitelma Sapienza. Le lezioni in aula sono contenute in 35 giornate mentre la restante didattica è articolata in videolezioni della durata di 30-45 minuti. La verifica della preparazione finale dei partecipanti avviene tramite 8 test intermedi (uno per ciascuna area tematica a contenuto tecnico) e la discussione della tesi finale.

Il corpo docente è composto da professionalità eccellenti, di comprovata esperienza, provenienti dalle rappresentanze sindacali, dal mondo accademico e associativo, da quello delle professioni, dalla consulenza aziendale e dalle istituzioni.

MODULO 1. IL SISTEMA DELLE FONTI LEGISLATIVE E CONTRATTUALI DI REGOLAMENTAZIONE DELLE RELAZIONI SINDACALI E DEI RAPPORTI DI LAVORO

La nozione di sistema di relazioni industriali introduce il concetto di contrattazione collettiva. L’analisi delle fonti normative e giurisprudenziali agevola la lettura della struttura e dei livelli della contrattazione collettiva fino a delineare la forma, le funzioni, l’efficacia soggettiva, l’inderogabilità, l’efficacia nel tempo e l’interpretazione del contratto collettivo. Infine, tratta i soggetti operanti nell’ambito dei diritti sindacali: dalle RSA ai modelli partecipativi europei.

MODULO 2. DINAMICHE DEL MERCATO DEL LAVORO NEL SETTORE PRIVATO: LE AZIENDE DEL SETTORE BANCARIO E FINANZIARIO

La struttura del mercato del lavoro, le politiche attive del lavoro e i criteri di orientamento fra i modelli di rapporto di lavoro introducono alle singole tipologie contrattuali, declinate in generale e con riferimento all’inquadramento normativo e contrattuale nel settore bancario e finanziario, attuale e in chiave prospettica.

MODULO 3. COSTITUZIONE, SVOLGIMENTO E CESSAZIONE DEL RAPPORTO INDIVIDUALE DI LAVORO

Ripercorre la vita del contratto di lavoro: dalla formazione all’inquadramento contrattuale, dagli orari di lavoro alle mansioni, dal recesso del datore di lavoro alle condizioni di legittimità del licenziamento. Particolare focus sul potere direttivo, l’organizzazione del lavoro e il sistema sanzionatorio.

MODULO 4. RELAZIONI INDUSTRIALI E MECCANISMI DI REGOLAZIONE DELLE DINAMICHE RETRIBUTIVE E DEI SISTEMI DI INQUADRAMENTO DEL PERSONALE

Il costo del lavoro e i metodi di calcolo sono alla base delle politiche retributive e gestionali. La regolamentazione della retribuzione, i modelli di retribuzione variabile, le dinamiche retributive e gli andamenti aziendali sono le componenti principali del sistema retributivo nel settore bancario, analizzate dal punto di vista contributivo e fiscale.

MODULO 5. SICUREZZA, TRASPARENZA E PRIVACY NEL RAPPORTO DI LAVORO

La tutela della salute nei luoghi di lavoro, con focus specifici sui rischi del settore bancario, e i metodi di valutazione dello stress lavoro correlato sono alla base della prevenzione e tutela della sicurezza e dei modelli organizzativi adottati ai sensi della L.231/01. Infine, la tutela della privacy nel rapporto di lavoro e i controlli a distanza dei lavoratori sono affrontati nell’ottica del rispetto della compliance aziendale.

MODULO 6. CONTRATTAZIONE COLLETTIVA E SISTEMA DI WELFARE

Il sistema di welfare pubblico e privato è analizzato anche alla luce delle esperienze internazionali. Sono valutate le ragioni e i caratteri delle forme di welfare contrattuale sia tradizionale (previdenza complementare e sanità integrativa) sia innovative (altri benefit quali trasporti, asili, convenzioni commerciali, ecc.).

MODULO 7. SISTEMA CONTRATTUALE E RIORGANIZZAZIONI AZIENDALI

I processi di riorganizzazione e la gestione del cambiamento influenzano le tendenze nel settore creditizio e finanziario (outsourcing, esternalizzazioni e appalti). L’analisi delle operazioni societarie influisce sul ricorso ad ammortizzatori sociali, incentivi all’occupazione e strumenti di sostegno al reddito. La contrattazione ne evidenzia i riflessi sui rapporti collettivi (contratti di solidarietà difensivi ed espansivi, Fondo di solidarietà del settore del credito) e individuali (formazione continua, riqualificazione delle risorse).

MODULO 8. PREVENZIONE E GESTIONE DELLA CONFLITTUALITÀ

Le modalità di soluzione della conflittualità sia delle controversie individuali (conciliazione, arbitrato e processo del lavoro) sia dei conflitti collettivi (sciopero nel settore dei servizi pubblici essenziali, intervento del giudice) nel rispetto del diritto di sciopero e della regolazione contrattuale.

MODULO 9. TECNICHE DI NEGOZIAZIONE

Dopo aver esaminato gli elementi caratteristici della negoziazione sindacale, le regole di conduzione della trattativa, il processo di negoziazione sindacale e i modelli interpretativi della negoziazione, i partecipanti avranno modo, attraverso dei role-play, di mettersi alla prova.

A conclusione del corso, i partecipanti conseguiranno il diploma di Master e acquisiranno CFU utili per la prosecuzione della carriera accademica. Per coloro che non sono in possesso di titolo accademico è prevista l’ammissione in qualità di “uditori” e il rilascio, a conclusione del Master, di un attestato di frequenza.

Il percorso è finanziabile da parte del Fondo Banche Assicurazioni ai sensi dell’Avviso Alta Formazione Individuale e ha come finalità il trasferimento di conoscenze.
L'erogazione del finanziamento è subordinata al raggiungimento di una percentuale di frequenza almeno pari al 70% delle ore di formazione erogate in presenza.

Per informazioni:

Andrea Giuliattini

a.giuliattini@abiformazione.it

06.6767.227

Paola Patroni
p.patroni@abi.it
06.6767.563