Il pensiero anticipatorio:strumenti e abilità per aggiornare il futuro


Stare nel futuro per determinare il presente

In sintesi

La metodologia per scoprire, archiviare e connettere gli indizi necessari a fornire le chiavi di lettura del futuro e fornire strumenti per allenare il pensiero anticipatorio.

Target

Responsabili e specialisti delle tre linee

Data
In via di definizione
Sede

Aula virtuale, attraverso piattaforma dedicata, con possibilità di interazione real time con i docenti

Anno
2022
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Presentazione

Il contesto socioeconomico, finanziario e soprattutto tecnologico era già da tempo complesso, incerto e in velocissima
trasformazione. Con la crisi sanitaria è ulteriormente accelerato il cambiamento: si abbandona il vecchio e si delinea continuamente
un “nuovo temporaneo” sempre più “breve”.
Il framework regolamentare, inoltre, in linea con il contesto storico, sta sempre di più richiedendo alle banche un approccio
forward-looking.
La risposta comune, passa più dalla reattività che dalla proattività, essendo tutti costantemente impegnati nella corsa sul
breve termine, a “pedalare in salita con la testa abbassata sul manubrio dove nulla si immagina di cosa ci sia oltre il metro
davanti alla ruota”.
La capacità di vedere “oltre” la prossima curva e immaginare più “futuri possibili” sta diventando fondamentale a tutti i livelli
organizzativi per riuscire a cogliere nel presente i “segnali” deboli di quel futuro che retroagisce sul presente.
La pandemia, ad esempio, è un “cigno nero” oppure c’erano segnali deboli che potevano essere colti del futuro che stava
arrivando?
Se la capacità principale del management è stato per «secoli» il Problem Solving, oggi la semplice analisi lineare dei fatti non
è più sufficiente per comprendere la realtà e gestirla.

Per essere efficace nel proprio contesto aziendale, ognuno dovrà allenare e integrare le abilità per:

  • saper cogliere la natura di quello che sta accadendo e formulare ipotesi su quello che accadrà;
  • saper scegliere un percorso tra i tanti possibili, affrontare problemi, prendere decisioni e concretizzare obiettivi;
  • saper convivere con gli imprevisti e gli inevitabili errori di valutazione e scelta che costelleranno il suo percorso;
  • saper cogliere la natura degli indirizzi strategici e contribuire alla loro realizzazione;
  • saper individuare, con la giusta flessibilità, il nuovo che avanza contribuendo, a sua volta, nei piccoli e grandi orientamenti
    innovativi.

Il corso vuole far sperimentare una metodologia per scoprire, archiviare e connettere gli indizi necessari a fornire le chiavi di
lettura del futuro e fornire strumenti per allenare il pensiero anticipatorio.
Strutturato in 4 sessioni di 3,5 ore ciascuna in aula virtuale, il corso sarà caratterizzato da un’alta interattività con una continua
alternanza di momenti in plenaria e momenti in breakout room dove i partecipanti potranno acquisire il glossario proprio
degli studi di futuro e apprendere l’utilizzo degli strumenti principali che potenziano l’esplorazione dei futuri possibili: il
Backcasting e la Future Wheel, gli stressi Tool che i grandi thinktank pubblici e privati utilizzano per la costruzione di scenari.



1° WORKOUT

  • Il pensiero manageriale ieri e oggi
  • Specificità del pensiero prospettico
  • La nostra realtà VUCA
  • Il secolo breve

2° WORKOUT

  • Trend e Megatrend
  • Cigni neri
  • Wildcard
  • Il tool della ruota del futuro

3° WORKOUT

  • I tre livelli di futuro
  • Il Backcasting: un tool per allenare il pensiero prospettico

4° WORKOUT

  • Backcasting: approfondimenti
  • Sentimenti e anticipazione
  • Come le nostre decisioni influenzano il futuro
  • Percezione, Euristiche e Bias
  • La toolbox del futurista

Elisa Isacco
e.isacco@abiservizi.it
06.6767.517