Corporate Banking e Finanza Straordinaria d'Impresa
di Francesco Minnetti
| Editore | Bancaria Editrice |
| Anno | 2011 |
| Pagine | 263 |
| Codice | 200006481 |
| Disponibilità | Disponibile |
| Valutazione |
| Prezzo di copertina | € 30,00 | |
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Prezzo Internet Sconto 10% |
€ 27,00 | |
- Presentazione
- Indice
Presentazione
Francesco Iorio
Introduzione
Parte prima
Presupposti, modalità relazionali e aree di attività del rapporto fra banca e impresa
1. Il corporate banking: problematiche di inquadramento ed elementi caratterizzanti
1.1 Definizione e confini dell’area di business
1.2 I modelli del transactional banking e del relationship banking
1.3 La letteratura sul relationship banking
1.4 I contributi più specifici degli studiosi della “scuola” italiana
1.5 Alcune caratteristiche del rapporto banca-impresa in Italia
2. La finanza quale leva strategica per l’impresa
2.1 Lo stato e le peculiarità del sistema imprenditoriale italiano
2.2 Le complesse interazioni con le dinamiche della crescita e dello sviluppo
2.3 L’intermediario finanziario come interlocutore di riferimento
2.4 L’evoluzione della funzione finanziaria in azienda
2.5 La finanza d’affari
3.Corporate banking e finanza straordinaria d'impresa
PARTE SECONDA
Modelli, strumenti e implicazioni gestionali per il corporate banking
4.Il ruolo dell’intermediario finanziario nelle operazioni di finanza straordinaria d’impresa
4.1 Premessa
4.2 L’intermediario advisor e arranger
4.3 L’intermediario collocatore
4.4 L’intermediario finanziatore
4.5 L’intermediario conferente risorse a titolo di capitale di rischio
5.Gli strumenti per l’impostazione e la gestione dell’intervento di corporate banking
5.1 La costruzione dell’operazione
5.2 Le attività di due diligence
5.3 Le finalità e la struttura del piano industriale
5.4 La stima del valore aziendale con il metodo del Discounted Cash Flow
5.5 Le forme di governance e di monitoraggio a tutela dei finanziatori
5.5.1 Le disposizioni del nuovo diritto societario
5.5.2 Le clausole contrattuali più ricorrenti nei contratti di finanziamento
5.5.3 Il coinvolgimento nella conduzione dell’impresa
6. Assetti organizzativi e profili operativi degli intermediari attivi nel comparto
6.1 La scelta strategica di operare nei servizi di corporate banking
6.2 Le caratteristiche generali e la collocazione della “divisione” corporate
6.3 I fattori critici di successo e le professionalità richieste
6.4 I criteri per la costruzione di un portafoglio di clientela
6.5 Gli ambiti di operatività delle banche locali
6.6 Lo spazio per i player non bancari nel financial advisory
7. Le principali condizioni per il definitivo sviluppo delle attività di corporate banking
7.1 L’orientamento alla relazione e alla partnership
7.2 L’implementazione di sistemi informativi dedicati
7.3 Il passaggio dal gestore imprese al relationship client manager
7.4 L’efficienza della filiera fra produzione e distribuzione
7.5 I cambiamenti richiesti alle imprese
7.5.1 Gli interventi sul piano gestionale
7.5.2 Le nuove esigenze della comunicazione economico-finanziaria
7.6 L’azione di enti e istituzioni pubbliche a favore delle PMI
Bibliografia







