Login
Registrati
 
Libri > Volumi > Finanza e Risparmio >  Banca e finanza islamica
Banca e finanza islamica


Contratti, peculiarità gestionali, prospettive di crescita in Italia

Vietato far accrescere il capitale con l’applicazione di tassi di interesse e vietato guadagnare basandosi sull’incertezza. Muovendo da questi due principi etici, la Riba e il Gharar, la finanza islamica è oggi al centro di una notevole crescita, che non solo sta spingendo gli operatori ad accoglierla nei contesti occidentali per soddisfare il segmento di clientela islamica, ma anche a portare le banche occidentali a offrire prodotti e servizi nei contesti islamici.
Alla luce di tale interesse, il volume offre un percorso di analisi sull’islamic banking, descrivendo non solo le peculiarità e i meccanismi giuridico-economici che ne governano l’attività, ma proponendo anche una comparazione tra contesto finanziario islamico e occidentale per capirne differenze, analogie e opportunità di business.
Gli Autori descrivono innanzitutto i contratti commerciali, analizzandone le regole e le logiche economiche ed evidenzando quelle caratteristiche tecniche che suscitano l’interesse anche da parte della comunità finanziaria non islamica in termini di ampliamento dell’universo investibile. Le peculiarità dell’islamic banking rapportate al contesto occidentale consentono inoltre di verificare i profili di applicabilità dei contratti islamici, nonché il livello di omogeneità e di interazione tra i due sistemi, coerentemente con l’evoluzione della teoria dell’intermediazione e dell’attività di vigilanza. Sono approfonditi in particolare i temi dell’attività di raccolta e impiego, gestione dei rischi, disciplina prudenziale e governance.
Ma quali sono le reali prospettive di crescita della finanza islamica in Italia? Gli Autori rispondono a tale interrogativo, delineando il quadro attuale e le possibilità future, analizzando nel dettaglio i fattori di spinta e di freno al decollo dell’islamic banking nel mercato italiano.
La trattazione è arricchita inoltre dalla presentazione delle principali organizzazioni finanziarie islamiche; da un interessante modello di analisi dell’efficienza delle banche islamiche; da un’ampia bibliografia e dal glossario con i termini più ricorrenti nell’islamic banking.



 

Curatore
Claudio Porzio

Editore Bancaria Editrice
Anno 2009
Pagine 240
 

ISBN 978-88-449-0470-8
Codice prodotto 200004603

Prezzo copertina30.00
Sconto Internet 10%
Prezzo Internet € 27.00
 
aggiungi al carrello
1. Introduzione
Claudio Porzio 


2. I principi della finanza islamica
Federica Miglietta 
2.1 Premessa
2.2 L’Islam e le fonti del diritto islamico
2.3 Il sistema economico
2.3.1 Lavoro e diritti di proprietà
2.3.2 Contratti e fiducia
2.4 I concetti fondamentali alla base della finanza islamica
2.4.1 Il divieto di Riba
2.4.2 Il Gharar
2.4.3 La ratio alla base della proibizione della Riba e del Gharar
2.4.4 La condivisione del rischio e del rendimento (schema del Profit and Loss Sharing)
2.5 I contratti Shari’ah compliant

3. Una tassonomia dei contratti
Federica Miglietta,  Maria Grazia Starita 
3.1 I contratti societari partecipativi e i fondi
3.1.1 I contratti partecipativi: il contratto di Musharakah
3.1.2 Il contratto di Mudarabah e la sua utilizzazione in ambito bancario
3.1.3 Gli strumenti di mutua assicurazione: i fondi di Takaful
3.1.4 I fondi comuni islamici: un confronto con i fondi socialmente responsabili
3.1.4.1 I fondi comuni islamici
3.1.4.2 I fondi socialmente responsabili
3.1.4.3 Una comparazione
3.2 I contratti non partecipativi
3.2.1 Il finanziamento del capitale circolante: Murabahah e Salam
3.2.2 Il finanziamento del capitale fisso: Ijarah e Istisna
3.2.3 Le altre forme di contratti non partecipativi
3.3 La cartolarizzazione di portafogli di contratti: il Sukuk
3.4 I contratti per la raccolta

4. L’attività bancaria islamica e il contesto dei sistemi finanziari occidentali
Claudio Porzio 
4.1 Le peculiarità dell’attività di raccolta e impiego
4.2 Il sistema dei rischi e la loro gestione
4.3 L’applicabilità della vigilanza prudenziale
4.4 L’attività bancaria islamica e le normative nazionali
4.4.1 L’islamic banking nel contesto italiano

5. I profili di applicabilità dei contratti islamici: una possibile chiave di lettura
Maria Grazia Starita 
5.1 Premessa
5.2 I problemi connessi all’offerta di contratti Shari’ah compliant nei contesti islamici
5.2.1 I contratti Shari’ah compliant: un problema di domanda latente?
5.2.2 L’offerta made in Islam: un problema di accountability?
5.2.3 L’offerta made in Europe: un problema di concorrenza?
5.3 I problemi connessi all’offerta di contratti Shari’ah compliant nei contesti occidentali
5.3.1 I contratti Shari’ah compliant: un problema di domanda insoddisfatta?
5.3.2 L’offerta made in Islam: un problema di solvibilità?
5.3.2.1 Murabahah
5.3.2.2 Salam
5.3.2.3 Ijarah
5.3.2.4 Istisna
5.3.2.5 Musharakah
5.3.2.6 Mudarabah
5.3.2.7 Sukuk
5.3.3 L’offerta made in Europe: un problema di concorrenza?

6. Le prospettive della banca e della finanza islamica in Italia
Maria Grazia Starita 
6.1 Quale paradigma di intermediazione?
6.2 Quale sviluppo in Italia?

Appendice 1 – Principali organizzazioni e istituzioni del sistema bancario islamico


Appendice 2 – L’efficienza delle banche islamiche: un modello di analisi


Glossario


Bibliografia


Siti Internet


Credits Disclaimer Copyright © Bancaria Editrice