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Le migrazioni rappresentano un tema cruciale che investe, a livello mondiale, aspetti sociali, politici ed economici. In Italia, dove gli immigrati residenti hanno raggiunto alla fine del 2007 i 3,5 milioni costituendo il 5,8 della popolazione, il trend di crescita dell’immigrazione è un dato in continua evoluzione, accompagnato dallo sviluppo dei servizi e dei prodotti offerti dal sistema bancario a questo segmento di popolazione. Infatti, da una fase iniziale di scarsa attenzione si è passati alla progressiva “scoperta” della popolazione immigrata extracomunitaria, dapprima come potenziale clientela da intercettare attraverso strategie centrate però riduttivamente solo sul trasferimento delle rimesse e oggi, finalmente, come portatrice di bisogni concreti e obiettivi estremamente diversificati (dai servizi di conto corrente di base all’acquisto di carte prepagate e ricaricabili fino ai mutui casa e al credito per l’avvio di attività imprenditoriali). Il volume espone i risultati di due indagini ABI-CeSPI condotte nel 2007-2008. La prima si è focalizzata sull’offerta bancaria e sull’evoluzione della bancarizzazione dei migranti (a due anni dalla prima rilevazione); la seconda è stata centrata sui bisogni finanziari e assicurativi di questi ultimi. Basate su dati originali raccolti dal team di ricerca su un campione rappresentativo, rispettivamente, del 67,9% del totale degli sportelli delle banche associate all’ABI e di 1374 migranti bancarizzati e non appartenenti a dieci diverse nazionalità, le due indagini hanno mostrato come le banche accettino sempre più la sfida di confrontarsi con questi nuovi soggetti che si affacciano sul mercato. La ricerca è una base conoscitiva che valorizza, in un’ottica di responsabilità sociale di impresa, l’ascolto e la mappatura delle esigenze di questa particolare categoria di stakeholder.
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