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Come valutare gli intermediari finanziari


Sim, Sgr, fiduciarie, fondi chiusi e Sicav, hedge fund, fondi immobiliari, venture capital e private equity, holding, broker assicurativi, money transfer, securitization

Sim, società di money transfer, Sgr speculative e a capitale ridotto, fondi immobiliari, servicer per le operazioni di cartolarizzazione, fondi per il private equity e il venture capital, ecc., sono alcune delle nuove figure di intermediari finanziari e di fondi di investimento, nate dall'evoluzione normativa e, soprattutto, dalla risposta degli operatori ai crescenti bisogni di un mercato sempre più sofisticato e articolato.
Parallelamente alla nascita di queste nuove categorie, gli intermediari da tempo presenti sul mercato hanno rivisto la propria struttura e il proprio modello di business, adattandoli alle mutate richieste della clientela.
Emergono, a riguardo, le sinergie tra società fiduciarie statiche e family office, le strutture di private banking, i broker assicurativi portatori di modalità innovative per l'intermediazione del rischio e, ancora, le holding, che spesso si trovano a gestire in modo dinamico il portafoglio delle partecipazioni, sconfinando nel private equity.
Il volume offre un ampio e dettagliato percorso - intermediario per intermediario - sulla valutazione strategica aziendale, strumento d'analisi fondamentale, sempre più utilizzato, sia per la compravendita di aziende o di rami di esse, sia per operazioni più specifiche: fusioni, permute azionarie, quotazione in borsa, applicazione del diritto di recesso previsto dalla riforma societaria, stima del fair value delle attività finanziarie in sede d'applicazione dei principi contabili internazionali, giudizi arbitrali, ecc.
Gli Autori spiegano i principi e le tecniche della valutazione d'azienda, con un approccio chiaro e lineare, illustrando per ogni categoria di intermediario gli aspetti normativi, i modelli di business e i driver strategici per la creazione del valore, per poi soffermarsi sull'analisi di bilancio e sui metodi di valutazione di volta in volta applicabili, anche attraverso numerosi esempi e casi pratici.



 

Autori
Roberto Moro Visconti, Massimo Paolo Gentili

Editore Edibank
Anno 2005
Pagine 446
 

ISBN 88-449-0332-6
Codice prodotto 200002848

Prezzo copertina35.00
Sconto Internet 10%
Prezzo Internet € 31.50
Sconto Dipendenti Bancari 20%
Prezzo Dipendenti Bancari € 28.00
 
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INTRODUZIONE



1 LA VALUTAZIONE DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI: ASPETTI INTRODUTTIVI
1.1 Finalità della valutazione delle aziende
1.2 Il metodo patrimoniale semplice e complesso
1.3 Il metodo reddituale
1.3.1 Stima del reddito normale
1.3.2 Scelta del tasso di capitalizzazione
1.3.3 Scelta della formula di capitalizzazione
1.4 Il metodo misto patrimoniale-reddituale
1.5 Il metodo finanziario
1.6 Moltiplicatori di borsa e altri metodi empirici
1.7 Innovazione finanziaria e creazione e migrazione del valore per gli intermediari
1.8 Asset & Liability management negli intermediari finanziari sensibili al rischio di tasso di interesse
1.9 La valutazione degli intermediari finanziari stand alone o captive
1.10 La valutazione delle branch di intermediari finanziari esteri

2 IMPATTO DEL FAIR VALUE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI SULLA VALUTAZIONE
2.1 IAS 39: ambito di applicazione
2.2 Strumenti finanziari: classificazione e valutazione
2.2.1 Classificazione degli strumenti finanziari
2.2.2 Valutazione degli strumenti finanziari
2.3 Operazioni di copertura: contabilizzazione e valutazione
2.4 Impatto della valutazione al fair value sul patrimonio netto e sui flussi finanziari e reddituali

3 LA VALUTAZIONE DELLE SOCIETÀ FIDUCIARIE STATICHE
3.1 Le società fiduciarie: aspetti introduttivi e normativi
3.2 Le attività caratteristiche e le modalità di svolgimento del mandato
3.3 L'attività di organizzazione e di revisione contabile
3.4 Schemi di bilancio di società fiduciarie: il prospetto allegato al bilancio
3.5 La valutazione di una fiduciaria statica: il metodo patrimoniale complesso empirico con stima autonoma dei value drivers
3.5.1 Autorizzazione a operare
3.5.2 Il portafoglio fiduciario: commissioni su mandati fiduciari
3.5.3 Professionalità impiegate nella fiduciaria
3.5.4 Rapporti con le società controllanti, controllate e collegate e rete di vendita
3.6 Il Family Office come attività autonoma delle società fiduciarie

4 LA VALUTAZIONE DELLE SIM
4.1 Aspetti introduttivi
4.1.1 I requisiti
4.2 Tipologie di Sim
4.3 Cenni sui bilanci delle Sim
4.4 La valutazione delle Sim: aspetti introduttivi
4.4.1 Metodi patrimoniali
4.4.2 Metodi reddituali
4.4.3 Metodi misti
4.4.4 Determinazione del tasso di capitalizzazione e analisi della redditività
4.5 Il metodo patrimoniale complesso empirico
4.5.1 La correzione reddituale
4.6 La valutazione delle Sim captive
4.7 Un caso pratico di valutazione

5 LA VALUTAZIONE DELLE SGR TRADIZIONALI
5.1 Le società di gestione del risparmio nel mercato italiano: aspetti introduttivi
5.2 Gli schemi di bilancio delle Sgr
5.3 La valutazione delle Sgr: panoramica dei metodi di valutazione maggiormente rappresentativi
5.3.1 Metodo patrimoniale
5.3.2 Metodo reddituale
5.3.3 Metodi misti
5.4 La determinazione del tasso di capitalizzazione e l'analisi della redditività
5.5 Il metodo patrimoniale complesso empirico
5.5.1 Capitale umano
5.5.2 Valore del portafoglio commissioni della massa gestita
5.5.3 La correzione reddituale
5.6 Gestione individuale e collettiva: aspetti valutativi
5.7 Case study: valutazione di una Sgr
5.7.1 Determinazione del patrimonio netto rettificato
5.7.2 Valorizzazione dei beni immateriali
5.8 La valutazione delle Sgr immobiliari, speculative e di private equity e venture capital: rinvio

6 LA VALUTAZIONE DELLE SGR SPECULATIVE: HEDGE FUND E FUND OF HEDGE FUNDS
6.1 Gli hedge fund: aspetti introduttivi
6.2 I fondi speculativi nel mercato italiano: le società di gestione del risparmio speculative
6.3 La costituzione di un hedge fund: struttura organizzativa tipica
6.4 Le strategie di investimento degli hedge fund
6.5 I fund of hedge funds
6.6 Business model di un fondo di fondi hedge
6.7 Gli schemi di bilancio di una Sgr speculativa
6.8 La valutazione di un hedge fund: il metodo patrimoniale complesso empirico
6.8.1 Autorizzazione a operare
6.8.2 Creazione di un team di gestori (scelta di make or buy)
6.8.3 Le commissioni di gestione e di performance
6.8.4 L'exit date e la redemption fee


7 IL CLOSED END FUND PUZZLE E LA VALUTAZIONE DEI FONDI MOBILIARI CHIUSI
7.1 I fondi mobiliari chiusi
7.2 Il Net Asset Value e la valutazione di un fondo chiuso
7.3 Il closed end fund puzzle
7.3.1 I costi di agenzia
7.3.2 La scarsa liquidità dei titoli presenti nel fondo
7.3.3 Gli obblighi fiscali sui capital gain
7.3.4 Il sentiment degli investitori

8 LA VALUTAZIONE DEI FONDI IMMOBILIARI
8.1 I fondi immobiliari di diritto italiano: quadro normativo
8.2 Le caratteristiche dei fondi immobiliari
8.3 Il mercato dei fondi immobiliari in Italia
8.4 Analisi del rendiconto dei fondi immobiliari
8.5 Business model dei fondi immobiliari
8.6 Le commissioni di ingresso, di gestione
e di incentivo a favore della società di gestione
8.7 Il metodo patrimoniale complesso e la valutazione del fondo immobiliare

9 LA VALUTAZIONE DELLE SICAV LUSSEMBURGHESI
9.1 Le Sicav di diritto lussemburghese
9.2 Le "Sicav Parte I" e le "Sicav Parte II"
9.3 Le Sicar
9.4 La costituzione delle Sicav: Sicav autogestite e Sicav con società di gestione esterna
9.5 I soggetti coinvolti
9.6 La distribuzione in Italia delle Sicav di diritto lussemburghese
9.7 Elementi di valutazione delle Sicav
9.7.1 Le commissioni
9.7.2 Capitale umano e tecnico
9.7.3 Autorizzazione a operare

10 INVESTIMENTO IN CAPITALE DI RISCHIO E CREAZIONE DI VALORE: VENTURE CAPITAL E PRIVATE EQUITY
10.1 Capitale di rischio per la crescita: ruolo del venture capital, del private equity e dei business angels
10.2 Le tipologie di investimento
10.2.1 I finanziamenti di start-up e l'attività del venture capital
10.2.2 I finanziamenti per l'espansione e lo sviluppo: il ruolo del private equity e il bridge financing
10.2.3 I finanziamenti del cambiamento e la modifica degli assetti proprietari delle imprese
10.3 Il processo di investimento e le fasi che lo costituiscono
10.4 La catena del valore in presenza di asimmetrie informative e capital rationing
10.5 Valutazione prospettica della società target (venture backed) e peculiarità dei flussi di cassa delle start-up
10.6 Valutazione dei portafogli di start-up venture backed con i reticoli binomiali
10.7 Modalità tecniche di ingresso nella società venture backed
10.8 I patti parasociali: l'impatto sulla valutazione
10.9 Il valore di break-up e la svalutazione della partecipazione
10.10 Quotazione in borsa e altre modalità di exit
10.11 Creazione di valore con la quotazione ed eliminazione del lack of marketability discount
10.12 Valutazione del portafoglio di partecipazioni con il metodo del Net Asset Value


11 LA VALUTAZIONE DELLE HOLDING
11.1 La normativa di riferimento
11.2 Valutazione delle holding pure
11.3 Holding discount e premio di maggioranza
11.4 Premio di maggioranza e azionisti di riferimento della holding
11.5 Valutazione delle holding miste
11.6 Impatto del regime fiscale delle holding sui modelli di valutazione
11.6.1 Valutazione del patrimonio netto effettivo e applicabilità della participation exemption
11.6.2 Demoltiplicatore della catena di controllo e applicabilità ai gruppi piramidali delle norme sul consolidato fiscale
11.7 Allocazione del debito e impatto sulla valutazione

12 LA VALUTAZIONE DELLE SOCIETÀ DI BROKERAGGIO ASSICURATIVO E RIASSICURATIVO
12.1 Modelli di business e value drivers delle società di brokeraggio assicurativo
12.1.1 La normativa di riferimento
12.1.2 Il settore di attività
12.1.3 Il ruolo del broker rispetto all'agente assicurativo
12.1.4 Value drivers e modelli di business nell'intermediazione del rischio assicurabile
12.2 Redditività dei broker
12.3 Il metodo patrimoniale complesso empirico: moltiplicatore delle commissioni e valore del portafoglio intermediato
12.3.1 Profili di criticità del moltiplicatore in presenza di una struttura di costi non standardizzata
12.4 Metodo (complementare) di mercato e moltiplicatore di margini di redditività operativa
12.5 Le società di brokeraggio riassicurativo: modelli di business e value drivers
12.5.1 Le commissioni di brokeraggio riassicurativo
12.5.2 Il ciclo finanziario e gli interessi a titolo di fiduciary income
12.5.3 Applicabilità del moltiplicatore delle commissioni e dei margini di redditività operativa


13 LA VALUTAZIONE DELLE SOCIETÀ DI SERVIZI DI PAGAMENTO E REMITTANCE (MONEY TRANSFER)
13.1 L'attività di prestazione di servizi di pagamento
13.2 L'evoluzione dei servizi di pagamento: i pagamenti on line
13.3 Il servizio di remittance: business model
13.4 Problematiche del money transfer legate al riciclaggio di denaro
13.5 Schemi di bilancio e valutazione di società di money transfer
13.5.1 Portafoglio commissioni di trasferimento
13.5.2 Autorizzazione a operare
13.5.3 Struttura del servizio di remittance


14 NELLE CARTOLARIZZAZIONI
14.1 La cartolarizzazione dei crediti
14.2 La normativa italiana di riferimento
14.3 I principali flussi di cassa originati dalla cartolarizzazione e i soggetti coinvolti
14.4 Il ruolo del servicer nelle operazioni di cartolarizzazione
14.5 Schemi di bilancio delle società di servicing
14.6 La valutazione delle società di servicing
14.6.1 Portafoglio mandati
14.6.2 Capitale tecnico


15 I SISTEMI DI GOVERNANCE E DI CONTROLLO INTERNO: MERI COSTI DI COMPLIANCE O FONTI DI VANTAGGIO COMPETITIVO?
15.1 Sistemi di governance
15.1.1 Fonti normative
15.1.2 Il flusso di delega e di reporting
15.2 Sistemi di controllo interno
15.2.1 Fonti normative
15.2.2 I controlli di linea
15.2.3 I controlli di secondo e terzo livello
15.3 I vantaggi competitivi

BIBLIOGRAFIA



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