IL RISPARMIO DI TUTTI


LE CASSE DI RISPARMIO POSTALI TRA INCLUSIONE FINANZIARIA E MODERNIZZAZIONE DEL PAESE

Anno
2026
ISBN
978-88-449-1347-2
Disponibilità
In uscita
Prezzo Copertina € 55,00

Prefazione
Capitolo 1 - La costituzione del nuovo Stato tra questione amministrativa ed emergenza finanziaria: il quadro di contesto del primo quindicennio postunitario
1. Il centralismo e i suoi problemi
2. Un divario economico persistente
3. L’emergenza finanziaria del primo quindicennio postunitario
4. Pluralismo di emissione e lenta costruzione del sistema bancario nazionale
5. Le prime crisi finanziarie dell’Italia unita (1866-1874)
Capitolo 2 - Finanza pubblica, crescita economica e risparmio privato: la genesi dell’idea delle casse di risparmio postali (1861-1869)
1. Incentivare il risparmio e rafforzare le basi del nuovo Stato: la genesi di un’idea
2. Il network postale e il risparmio degli esclusi
3. L’ispirazione estera, gli studi dell’applicabilità all’Italia e i primi progetti (1862-1869)
    3.1 La missione studio di Gian Giacomo Reymond (1862)
    3.2 La bozza di progetto di Luigi Torelli (1865)
    3.3 L’incarico a Luigi Guala per lo studio dell’esperienza estera (1865)
    3.4 La commissione Messedaglia (1869)
Capitolo 3 - I progetti di Quintino Sella per l’istituzione delle casse di risparmio postali e il dibattito parlamentare (1870-1875)
1. Un progetto organico di finanza pubblica legato all’integrazione del mercato bancario e dei capitali
2. L’elaborazione del primo progetto di Quintino Sella (1862-1870)
3. Il progetto Sella del 10 marzo 1870
4. I punti salienti del dibattito parlamentare (1870-75)
    4.1 Le resistenze alla centralizzazione della gestione del risparmio postale
    4.2 L’incognita della scelta della destinazione del risparmio tra Tesoro ed enti locali
    4.3 I timori della concorrenza con le casse di risparmio ordinarie
5. L’approvazione della legge istitutiva delle casse di risparmio postali (1875): l’appoggio politico di Luigi Luzzatti
Capitolo 4 - La legge istitutiva delle casse di risparmio postali
1. La legge istitutiva delle casse di risparmio postali (legge 27 maggio 1875, n. 2779) e i regolamenti attuativi
    1.1 Il supporto tecnico di Giovanni Barbavara, Luigi Saporiti e Achille Griffini
    1.2 Il regolamento concernente la riforma della Cassa Depositi e Prestiti (R.d. 9 dicembre 1875, n. 2802)
Capitolo 5 - Un contesto economico diverso: il cinquantennio successivo all’istituzione delle casse di risparmio postali (1875-1925)
1. La prima fase dello sviluppo e le sue sfide (1875-1913)
    1.1 Crisi agraria e grande migrazione (1880-1913)
    1.2 Il crollo finanziario di fine XIX secolo: la crisi del 1889-1894
    1.3 La fase dello sviluppo economico (1896-1913)
    1.4 La crisi finanziaria del 1907
2. Dal primo conflitto mondiale al fascismo: il declino del laissez-faire (1915-1925)
    2.1 La crisi del 1920-1921
    2.2 Le difficoltà finanziarie e monetarie del dopoguerra (1919-1922)
    2.3 Il fascismo nella sua prima fase (1922-1925)
Capitolo 6 - Lo sviluppo del sistema delle casse di risparmio postali. Gli interventi istituzionali nel primo cinquantennio dall’istituzione (1875-1925)
1. Educazione al risparmio e infrastruttura della raccolta: la fase fondativa delle casse di risparmio postali (1875-1890)
    1.1 Le casse di risparmio scolastiche (1875)
    1.2 Gli acquisti di titoli del debito pubblico per conto dei «librettisti» (1875)
    1.3 La Lega del risparmio (1876)
    1.4 La riscossione degli interessi semestrali sui certificati di rendita nominativa del Debito Pubblico e la conversione in depositi di risparmio (1878)
    1.5 La conversione delle vincite al lotto in depositi al risparmio (1880)
    1.6 La gestione dei depositi giudiziari (1882)
    1.7 I depositi in francobolli (1883)
    1.8 Le collettorie di prima classe (1884)
    1.9 Il servizio dei risparmi a bordo delle navi della marina militare (1886)
    1.10 I depositi postali degli italiani emigrati o dimoranti all’estero (1889, 1901)
    1.11 I depositi degli Istituti pubblici di beneficenza (1890)
2. Criticità di funzionamento e riforme tecniche e organizzative: la seconda fase istituzionale delle casse di risparmio postali (1889-1908)
    2.1 Un primo bilancio sulla legge istitutiva delle casse di risparmio postali: le criticità del sistema contabile e una prima proposta di riforma (1881)
    2.2 La riorganizzazione amministrativa dei servizi postali: dalle Direzioni Generali al Ministero delle Poste e dei Telegrafi (1889)
    2.3 La Commissione Saporiti (1889-90) e la riforma del sistema di contabilità (1895)
    2.4 La Commissione d’indagine di Nunzio Nasi e i problemi del sistema contabile del Ministero delle Poste e dei Telegrafi (1898-1899)
    2.5 La riforma della contabilità di Carlo Schanzer (1908)
3. Dalla funzione educativa alla funzione finanziaria: la fase della «torsione istituzionale» delle casse di risparmio postali (1897-1925)
    3.1 L’impatto della crisi finanziaria del 1889-1894 sulle casse di risparmio postali (1891-1897)
    3.2 La riforma del risparmio postale tra esigenze di tutela dei depositanti e finalità previdenziali (1897)
    3.3 Il problema dell’impiego del risparmio postale. I progetti di Maggiorino Ferraris per il credito all’agricoltura (1899-1903)
    3.4 Il problema dell’impiego del risparmio postale. Il progetto delle casse postali di pegno (o monti di pietà postali) di Francesco Sessini (1904)
    3.5 I problemi della raccolta e le riforme del limite dei depositi (1909-1913)
    3.6 I libretti di risparmio postale al portatore (1914-1916)
    3.7 I conti correnti e gli assegni postali (1917-1919)
    3.8 Un nuovo strumento di raccolta: i buoni postali fruttiferi (1924-1925)
Capitolo 7 - Lo sviluppo delle casse di risparmio postali nel primo cinquantennio della propria attività (1875-1925)
1. «Come crebbe la più grande banca italiana» (1875-1925)
    1.1 L’espansione della struttura organizzativa delle casse di risparmio postali
    1.2 L’educazione al risparmio e la diffusione della parsimonia finanziaria: la raccolta delle casse postali
    1.3 Dal fine «ideale» alle ragioni di «praticità»: l’insuccesso delle forme di raccolta minima
    1.4 Il servizio delle casse postali a bordo delle navi della marina militare
    1.5 Le rimesse degli emigranti, una leva finanziaria per lo sviluppo
    1.6 Le casse postali e la Cassa Depositi e Prestiti: il problema degli impieghi
    1.7 Casse di risparmio postali e casse di risparmio ordinarie: fu concorrenza?
Appendice biografica
Attori primari e comprimari della storia delle casse postali
Appendice statistica sul risparmio postale
(a cura di Giancarlo Ragozini)
Fonti e bibliografia
1. Fonti archivistiche
2. Fonti ufficiali a stampa
3. Opuscoli e letteratura grigia
4. Articoli di stampa: il contributo di Luigi Einaudi
5. Bibliografia