Bancaria n. 9/2019


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2019
Disponibilità
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Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

CONTRIBUTI - L’economia dell’Area dell’euro e le recenti decisioni di politica monetaria / The euro-area economy and the recent monetary policy decisions
Nella riunione di settembre il Consiglio direttivo della Bce ha varato un pacchetto molto ampio di misure espansive. Il Consiglio ha ritenuto necessario rispondere in modo tempestivo al peggioramento del quadro congiunturale, per ribadire l’intenzione di far fronte alla decelerazione della domanda aggregata e ai suoi effetti sui prezzi, non farsi superare dagli eventi e contrastare con decisione la debolezza delle aspettative d’inflazione.

At its September meeting the Ecb Governing Council introduced a very broad package of expansionary measures. The Governing Council deemed it necessary to respond promptly to the worsening economic situation, in order to reiterate its intention to confront weakening aggregate demand and its effects on prices, to not fall behind the curve and to counter low inflation expectations with determination.
CONTRIBUTI - L’eccesso di rigore con i vinti dopo la Prima guerra mondiale e quello dopo la crisi finanziaria / The excessive regulatory stringency after the financial crisis and the precedent of Germany’s war damages
Dopo le gravi crisi finanziarie del 2007-2017, che hanno rischiato di travolgere le principali economie mondiali, i regolatori hanno prodotto un vero e proprio «tsunami regolamentare » che, volto a rendere più rigorosa e controllata l’erogazione di credito all’economia, sta avendo però ripercussioni negative sul credito alle imprese più deboli. Una situazione che potrebbe ricordare, sia pure con enormi differenze, quella della «pace cartaginese» imposta dalla Conferenza di Parigi del 1919 che regolò, dopo la Prima guerra mondiale, le situazioni di tutti i paesi belligeranti, vincitori e vinti, e in particolare le riparazioni ai danni di guerra causati dalla Germania. È auspicabile che i legislatori arrivino a delineare una situazione più equilibrata che tenga conto delle specificità delle diverse economie europee.

After the global financial crises of 2007-2017, which threatened to overwhelm the world’s major economies, the regulators have produced a «regulatory tsunami» which, aimed at controlling the supply of credit to the economy, is having negative repercussions on loans to weaker firms. A situation that could recall, with relevant differences, that of the «Carthaginian peace» imposed by the 1919 Paris Conference which regulated, after the First World War, the situations of all the countries involved, winners and losers, and in particular the problem of war damages caused by Germany. It is to be hoped that the legislators will outline a more balanced situation that takes into account the specificities of the different European economies.
CONTRIBUTI - Il rischio strategico nelle banche: un framework concettuale / Strategic Risk in banks: a conceptual framework
Il rischio strategico (Rs) nelle banche è un rischio importante, in crescita, di difficile valutazione, privo di prassi aziendali di gestione pienamente efficaci e che inizia a essere oggetto di attenzione da parte delle autorità di settore. Sarebbe utile disporre di un modello concettuale finalizzato a migliorare la conoscenza del Rs, per aiutare a inquadrare e guidare le relative scelte di valutazione e gestione. ll tentativo di costruire un modello che migliori la comprensione e l’analisi di tale rischio si scontra tuttavia con difficoltà sia sotto il profilo teorico della definizione del rischio e dei suoi confini, sia sotto quello più pratico della sua misurazione.

Strategic risk in banks is a relevant, growing risk, difficult to evaluate and to manage for the absence of effective management practices. European sector authorities are now paying attention to it. It would be useful to lay out a conceptual model aimed at improving the knowledge of Strategic Risk, and consequently helping to frame the evaluation and management procedures. The definition of a model, however, presents difficulties both from theoretical and practical point of view.
FORUM - Narrow framing e contenziosi sui prestiti: l’esperienza dell’Arbitro Bancario Finanziario / Narrow framing and litigations on loans: the case of the Italian Arbitro Bancario Finanziario
L'esperienza dell'Abf ha permesso di analizzare i contenziosi in materia di prestiti bancari secondo una prospettiva comportamentale, con un focus sul bias cognitivo dell’«effetto inquadramento» (framing effect), ovvero l’inclinazione a decidere basandosi su una rappresentazione parziale/incompleta del quadro informativo. Per verificare il grado di diffusione di questa distorsione, e valutarne le conseguenze in relazione all’esito del ricorso, si è effettuata una estrazione casuale di 100 decisioni sul tema dei mutui e si è predisposto uno schema con tipologie comportamentali-tipo riconducibili a framing. I risultati mostrano la diffusione di framing in oltre la metà dei casi analizzati, condizione che può essere attribuita anche alla popolazione di riferimento. Ne segue la necessità di rinforzare misure di protezione preventive basate sull'educazione della clientela, che aiutino ad aumentare la consapevolezza degli individui che assumono decisioni finanziarie.

The experience offered by the Italian Arbitro Bancario Finanziario allows to explore banking litigations within a behavioral perspective. The goal is to find evidence of the framing cognitive bias and to carry out an impact assessment, in terms of its relationship with the judge's decision. We randomly selected 100 decisions from the Abf web archive of loan litigations. Results show a large presence of framing, a condition that can be attributed also to the reference population of the Abf loan litigations. We thus indicate the strengthened importance of ex ante protection measures based on education and customer literacy, aimed at raising awareness during the financial decision-making process.
SCENARI - La sostenibilità del credito cooperativo oltre gli equilibri di gestione: la sfida del networking / Cooperative banking groups in Italy: sustainibility, governance and networking
L’attuale contesto di mercato e regolamentare pone una sfida importante al mondo del Credito cooperativo italiano, per riaffermare la sostenibilità del business. Una sfida che deve essere affrontata non solo cercando nuovi equilibri di gestione ma nuovi assetti organizzativi e atteggiamenti strategici. Dall’analisi delle tendenze degli ultimi anni emergono le questioni chiave per i due nuovi gruppi: qualità del credito, funding, gestione Npl, efficienza e costi operativi, innovazione tecnologica, rafforzamento patrimoniale, ripartizione delle responsabilità tra centro e singole banche, mantenere la mission cooperativa. Con la possibilità di «mettere in rete» strategie, processi, risorse, verso una nuova concezione di gruppo.

The current market and regulatory environment poses a major challenge to the Italian Cooperative credit system after the recent reform, to reaffirm the sustainability of the business. A challenge that must be addressed with new organizational structures and strategic attitudes. An analysis of the recent trends highlights the key issues for the two new Cooperative groups: credit quality, funding, Npl management, efficiency and operating costs, technological innovation, capital strengthening, sharing of responsibilities between the centre and individual banks, maintain the cooperative mission. With the possibility of networking strategies, processes, resources, towards a new group conception.
TEMI LEGALI - La direttiva europea su ristrutturazione preventiva ed esdebitazione e il nuovo Codice della crisi d’impresa / The European Directive on preventive restructuring and the new Italian Insolvency Code
La recente direttiva europea in tema di ristrutturazione preventiva dell’impresa ed esdebitazione ha l’obiettivo di eliminare gli ostacoli all'esercizio delle libertà fondamentali (la libera circolazione dei capitali e la libertà di stabilimento), attraverso norme minime comuni che garantiscano alle imprese sane in difficoltà finanziarie la possibilità di accedere a efficaci quadri nazionali in materia di ristrutturazione preventiva e agli imprenditori onesti insolventi o sovraindebitati di poter beneficiare di una seconda opportunità mediante l'esdebitazione dopo un ragionevole periodo di tempo. La direttiva, inoltre, si propone di assicurare una maggiore efficacia delle procedure di ristrutturazione, insolvenza ed esdebitazione, attraverso una riduzione della loro durata, e si inserisce nel contesto di riforma tracciato dal Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza.

The European Directive on preventive restructuring frameworks, on discharge of debt and disqualifications, and on measures to increase the efficiency of procedures concerning restructuring and insolvency aims to remove obstacles to the exercise of fundamental freedoms (the free movement of capital and freedom of establishment), which result from differences between national laws. The Directive aims also to remove such obstacles by ensuring that: viable enterprises and entrepreneurs that are in financial difficulties have access to effective national preventive restructuring frameworks which enable them to continue operating; honest insolvent or over-indebted entrepreneurs can benefit from a full discharge of debt after a reasonable period of time, thereby allowing them a second chance.
SISTEMI GESTIONALI E RISCHI - Antiriciclaggio, gli effetti del cambiamento dal rule based al risk based / Anti-money laundering, the impact of the risk based approach
Il cambiamento nell’antiriciclaggio dall’approccio rule based al risk based ha richiesto: il trattamento di un maggior numero di dati e informazioni; maggiori investimenti per l’assunzione di risorse specializzate, la formazione permanente di tutto il personale, l’adeguamento dei sistemi informatici. Gli effetti sulle segnalazioni di operazioni sospette di tutti questi elementi si sono tradotti nell’aumento notevole del numero, delle tipologie e della complessità; nel miglioramento della strutturazione delle Sos, compilate con informazioni trattabili e utilizzabili in altri procedimenti giudiziari.

The change from the rule based to the risk based approach in Aml has required: the treatment of a greater number of data and information; investments for the recruitment of specialized resources, training of all personnel, the constant adaptation of It systems. The effects of all these elements have resulted in a considerable increase in the number, types and complexity of suspicious transaction reports.
SISTEMI GESTIONALI E RISCHI - Gdpr e responsabilità amministrativa societaria: strategie, modelli e cultura digitale / Administrative liability of companies and Gdpr: organizational best practices and digital security
Il Gdpr e il Modello Organizzativo Gestionale e di Controllo previsto dal decreto legislativo n. 231/2001 sono interdipendenti, sia perché il legislatore ha creato un reciproco legame, inserendo i reati informatici nel catalogo dei reati presupposto, sia perché le cause (e le relative soluzioni) sono legate al medesimo fattore: l’organizzazione e la cultura delle persone. Per rispondere efficacemente alle richieste normative e regolamentari, sarebbe opportuno sviluppare modelli più snelli ed efficaci che affianchino le best practice organizzative e formative e si basino anche sulla promozione di una cultura della Digital security awareness e della incolumità digitale.

The European General Data Protection Regulation and the Organisational and Management models introduced in the Italian framework in 2001 regarding the administrative liability of Companies are interdependent, because the legislator has included computer crimes in the catalog of predicate offences and because the causes (and the relative solutions) are linked to the same factor: the organization and people culture. To be compliant, it would be advisable to develop more effective organizational models that support best practices and are also based on the promotion of a culture of digital security.
CREDITO - Il Corporate venture capital: modalità operative e potenziali benefici / Corporate venture capital, investment types and key benefits
Uno degli strumenti più diffusi per stimolare l’innovazione delle imprese è rappresentato dal Corporate venture capital. Esso consiste nell’attività di investimento effettuata da aziende consolidate (sponsor) nel capitale azionario di imprese non quotate di piccole o medie dimensioni (investee), ad alto potenziale innovativo e di crescita, durante lo stadio iniziale del loro ciclo di vita. L’articolo ha l’obiettivo di illustrare le diverse configurazioni assunte dagli investimenti di Cvc, evidenziandone le specificità e i benefici che possono derivare agli attori che vi partecipano.

One of the most widespread tools to stimulate business innovation is represented by Corporate venture capital. It consists in the investment activity carried out by established companies (sponsors) in the equity of small and mediumsized unlisted enterprises (investee), with high innovative and growth potential, during the initial stage of their life cycle. The purpose of this article is to illustrate the different configurations assumed by Cvc investments, highlighting their specific features and describing the benefits that can derive to the participating entities. An overview of the Cvc market is also provided, both worldwide and at European level focusing on Italy.
TECNOLOGIE - Dati, modelli e real estate: nuove frontiere per l’immobiliare e le banche / Real estate, data and models: artificial intelligence and new challenges
Tutti i settori devono fare fronte a un trend crescente relativo alla «datification» dell’economia. Una parte rilevante del valore aziendale proviene dalla capacità di creare nuove fonti di dati e di interpretarle in modo corretto. Il settore del real estate ha tradizionalmente utilizzato un approccio meno quantitativo di altri settori, ma la situazione sta rapidamente cambiando. Le nuove frontiere della creazione e dell’utilizzo dei dati tramite l’Intelligenza Artificiale promettono di rivoluzionare nei prossimi anni l’intero settore del real estate, con evidenti benefici anche per le banche che interagiscono continuamente con il real estate.

All sectors need to face a growing «datification» trend. An increasing part of company value is extracted from new ways of creating and assembling data and understanding them in the right way. The real estate sector has traditionally been characterized by a qualitative approach, with little systematic use of data, but the overall situation is quickly changing. The new frontiers of data creation and data use through Artificial Intelligence are likely to revolutionize real estate, with clear positive implications also for banks and financial institutions that interact on a continuous basis with the real estate sector.



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