Bancaria n. 3/2026


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2026
Disponibilità
Disponibile
Prezzo € 15,00
IVA assolta dall'editore

EDITORIALE - Profondo cordoglio per la scomparsa di Piero Barucci
CONTRIBUTI - Concorrenza e tutela del consumatore nel settore bancario, a vent'anni dalla riforma del risparmio / Competition and consumer protection in banking, twenty years after the savings reform act
CONTRIBUTI - Evoluzione delle competenze e consolidamento: i ruoli dell'Agcm e delle altre Autorità / M&As and powers of the Authorities: the roles of Agcm and other bodies
CONTRIBUTI - Relazioni con la clientela e nuove sfide: l'importanza del dialogo e della cooperazione / Customer relations and new challenges: the importance of dialogue and cooperation
CONTRIBUTI - Cambiamento climatico e banche centrali: implicazioni macroeconomiche e di policy / Climate change and Central banks: macroeconomic and policy implications
Il cambiamento climatico rappresenta una fonte di rischio macroeconomico e finanziario di crescente rilevanza, con implicazioni dirette per gli obiettivi primari delle banche centrali. I rischi fisici, inclusi fenomeni meteorologici sempre più frequenti ed estremi, possono compromettere l'attività produttiva, danneggiare le infrastrutture e generare pressioni dal lato dell'offerta e della domanda, con effetti negativi sull'attività economica e sulle dinamiche inflazionistiche. I rischi di transizione, legati a cambiamenti nelle politiche pubbliche, nelle tecnologie e nelle preferenze di mercato, possono a loro volta comportare costi economici di breve periodo e aumentare la volatilità finanziaria. In questo contesto, le banche centrali necessitano di dati più accurati, di modelli adeguati e di strumenti innovativi per valutare i rischi climatici e integrarli nella politica monetaria, nelle analisi di stabilità finanziaria e nei propri assetti operativi.

Climate change is an increasingly important source of macroeconomic and financial risk, with direct implications for the primary objectives of central banks. Physical risks, including increasingly frequent and extreme weather events, can disrupt productive activity, damage infrastructure, and generate supply- and demand-side shocks, with adverse effects on economic activity and inflation dynamics. Transition risks, arising from changes in public policies, technologies and market preferences, may in turn entail short-term economic costs and increase financial volatility, while orderly and credible mitigation strategies tend to support long-term growth. In this context, central banks require more accurate data, appropriate models and innovative tools to assess and integrate climate-related risks into monetary policy, financial stability analysis and their operational frameworks.

FORUM - Insuring insurers: Esg engagement, exogenous shocks, and firm value / Assicurare gli assicuratori: impegno Esg, shock esogeni, e valore d'impresa
We empirically investigate how engagement in sustainability affects the value of listed American insurance firms in the period 2002-2018, assessing if higher scores «insure insurers» when exogenous environmental or social shocks occur. Our results are robust and show that a positive association exists, with a strong influence from all dimensions of the environmental score. Our contribution represents the first empirical evidence on the relationship between financial and environmental/social performance in the insurance industry through the analysis of shocks. Our findings are supportive of regulatory actions taken worldwide to enhance the environmental and social sustainability of insurers.

Indaghiamo empiricamente come l'impegno in sostenibilità influenzi il valore delle compagnie assicurative americane quotate nel periodo 2002-2018, valutando se «assicuri gli assicuratori» al verificarsi di shock esogeni non finanziari. I nostri risultati sono robusti e mostrano che un'associazione positiva esiste ed è fortemente determinata da tutte le dimensioni ambientali. Il nostro contributo offre la prima verifica empirica della relazione fra performance finanziarie e di sostenibilità ambientale/sociale del settore assicurativo attraverso l'analisi di shock. I nostri risultati supportano le azioni normative che a livello internazionale tendono ad incentivare la sostenibilità ambientale e sociale degli assicuratori.
TEMI LEGALI - Adempimento collaborativo e nuovo patto fiscale / Cooperative compliance and new fiscal pact
Il regime di Adempimento collaborativo, la cosiddetta Cooperative compliance, introdotto dal decreto legislativo 128/2015, rappresenta un passaggio strategico per l'evoluzione dei rapporti tra Amministrazione finanziaria e contribuenti. Marco Elio Rottigni, Direttore Generale dell'ABI, sottolinea come con l'abbassamento delle soglie di accesso sempre più imprese potranno valutare l'opportunità di adeguare gli strumenti e i processi per la gestione strutturata del rischio fiscale ai requisiti previsti per l'accesso al regime.

The Cooperative compliance regime, introduced in Italy by Legislative Decree 128/2015, represents a strategic step for the evolution of relations between the Tax Administration and taxpayers. Marco Elio Rottigni, Director General of the Italian Banking Association, points out that with the lowering of the access thresholds, more and more companies will be able to assess the opportunity to adapt the tools and processes of tax risk management to the requirements for access to the regime.
ECONOMIA E SOCIETÀ - Il capitalismo digitale: riflessioni sui suoi pilastri / Digital capitalism: reflections on its pillars
Per caratterizzare il capitalismo contemporaneo, o capitalismo digitale, non si può non partire dalle piattaforme digitali la cui tipica attività non è quella di produrre beni o servizi ma di favorire incontri tra vari soggetti. E infatti le varianti delle piattaforme sono numerose. Ad esempio, le marketplace per l'e-commerce, le piattaforme industriali e produttive, le piattaforme della sharing economy che collegano vari tipi di fornitori di servizi con i consumatori e ancora le piattaforme pubblicitarie. In queste note, nel tentativo di contribuire alla comprensione delle caratteristiche e delle modalità di funzionamento del capitalismo contemporaneo avanzerò qualche riflessione sulle piattaforme marketplace per l'e-commerce e su quelle di sharing dei servizi nonché su un fenomeno cruciale quale l'utilizzo e le modalità di appropriazione dei dati personali.

To characterize contemporary capitalism, or digital capitalism, one cannot fail to start with digital platforms whose typical activity is not to produce goods or services but to encourage meetings between various subjects, for many different reasons. The variants of the platforms are numerous: e-commerce marketplaces, industrial and manufacturing platforms, sharing economy platforms that connect various types of service providers with consumers, and advertising platforms. In these notes, to contribute to the understanding of the characteristics and modes of operation of contemporary capitalism, I will advance some reflections on marketplace platforms for e-commerce and service sharing platforms, as well as on a crucial phenomenon such as the use and methods of appropriation of personal data.
ECONOMIA E SOCIETÀ - I giovani e la cultura: consumi e tendenze degli under 28 in Italia / Young people and culture: consumption and trends of the under-28s in Italy
Un'inedita rappresentazione delle tendenze dei consumi culturali, espressione dei bisogni della componente giovanile della popolazione. Questo emerge dalla ricerca «I consumi culturali delle generazioni Z e Alpha in Italia e all'estero», presentata ad è cultura!, manifestazione promossa da ABI e Acri con la partecipazione delle banche. Dalla ricerca emerge che nella fase post pandemica il contributo delle giovani generazioni – anche per una fruizione all'interno di programmi scolastici – è risultato molto significativo per la ripresa dei consumi culturali. Tale corpus di evidenze si rivolge dunque agli operatori attivi nell'industria culturale, incluse le fondazioni di origine bancaria e le banche, quale base di riflessione per tracciare nuovi percorsi nella definizione e affinamento delle strategie di offerta. Traducendo le future proposte di contenuti in nuovi linguaggi e canoni in grado di rendere l'offerta culturale ancor più in linea con bisogni sia innovativi che tradizionali.

An unprecedented representation of young people cultural consumption trends emerges from the research «Cultural consumption of generations Z and Alpha in Italy and abroad», presented at è cultura!, promoted by ABI and Acri with the participation of banks. In the post-pandemic phase, the contribution of the younger generations – also for use within school curricula – has been very significant for the recovery of cultural consumption. This body of evidence is therefore aimed at operators active in the cultural industry, including foundations and banks, to trace new paths in the definition of strategies. Translating future proposals into new languages capable of making the cultural offer even more in line with both innovative and traditional needs.
TECNOLOGIE - L'Intelligenza artificiale generativa nelle banche centrali: il modello delle tre linee di difesa / Generative AI in Central Banks: the three-lines defense model
L'intelligenza artificiale introduce una dimensione di complessità che impone alle organizzazioni in generale e alle banche centrali in particolare una riflessione approfondita sulla capacità di governare e gestire strumenti il cui impiego può incidere sulla stabilità economica e sociale. Il «problema del contenimento» evidenzia la difficoltà intrinseca di controllare tecnologie che evolvono più rapidamente delle istituzioni. l'Ia non va vista semplicemente come una tecnologia ma come un catalizzatore di trasformazioni profonde, che richiede visione strategica, capacità organizzativa e rigore operativo. Il modello delle tre linee di difesa offre un approccio strutturato e multilivello per assicurare un uso responsabile dell'Ia, bilanciando innovazione e sicurezza, efficienza e controllo, potere tecnologico e responsabilità pubblica.

Artificial intelligence introduces a dimension of complexity that requires organizations in general and Central banks in particular to reflect in-depth on the ability to govern and manage tools whose use can affect economic and social stability. The «containment problem» highlights the intrinsic difficulty of controlling technologies that evolve faster than institutions. AI should not be seen simply as a technology, but as a catalyst for profound transformations, which requires strategic vision, organizational capacity and operational rigor. The three-line defense model offers a structured, multilayered approach to ensuring responsible use of Ai, balancing innovation and safety, efficiency and control, technological power and public accountability.
FINANZA E RISPARMIO - Incentivi fiscali alla quotazione delle Pmi: costi pubblici e benefici fiscali / Tax Incentives for Smes Going Public: Public Costs and Gains
Il presente articolo esamina la sostenibilità fiscale del credito d'imposta introdotto in Italia nel 2018 per incentivare la quotazione delle Pmi. L'analisi si concentra sul bilancio tra il costo pubblico dell'incentivo e il gettito fiscale addizionale generato dalle imprese beneficiarie a seguito dell'Ipo. Attraverso due modelli applicati a un campione di 160 Pmi quotatesi tra il 2018 e il 2023, si stima l'impatto netto per l'erario. I risultati mostrano un saldo fiscale complessivamente positivo anche in scenari conservativi, sebbene fortemente concentrato in un numero limitato di imprese ad alta crescita, indicando una distribuzione asimmetrica dei benefici fiscali.

This article examines the fiscal sustainability of the tax credit introduced in Italy in 2018 to encourage Smes to go public. The analysis focuses on the balance between the public cost of the incentive and the additional tax revenue generated following their Ipo. Using two models applied to a sample of 160 Smes listed between 2018 and 2023, the study estimates the net impact on government tax revenue. The results indicate an overall positive fiscal balance, even under conservative scenarios, although this outcome is highly concentrated among a small number of highgrowth firms, revealing an asymmetric distribution of fiscal benefits.
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