Bancaria n. 10/2018


Mensile dell'Associazione Bancaria Italiana

Editore
Bancaria Editrice
Anno
2018
Disponibilità
Disponibile
Prezzo Copertina € 15,00
IVA assolta dall'editore

CONTRIBUTI - L’impatto della bolla regolamentare sulle banche: la necessità di proporzionalità e pluralismo / The regulatory bubble and Italian banks: the need for proportionality and banking pluralism
Il lavoro parte dalla constatazione che l’onere regolamentare sulle banche si è accresciuto dopo la crisi a causa di una regolamentazione sempre più invasiva e complessa e si propone di analizzare gli effetti di questa «bolla regolamentare» sulle diverse tipologie di banche discutendo il significato e l’effettiva applicazione del principio di proporzionalità. Con l’ausilio di un questionario sottoposto a 39 banche italiane e con l’utilizzo di un dataset sulle sanzioni comminate dall’Autorità di vigilanza nel periodo 1998-2016, si corrobora l’esistenza di economie di scala nel soddisfare i requisiti regolamentari e si sostiene la necessità di approfondire le conoscenze e le rilevazioni sui costi da regolamentazione per meglio applicare la proporzionalità in campo bancario e contribuire al mantenimento di un pluralismo bancario utile alla crescita dei diversi territori.

The paper starts from the observation that the regulatory burden on banks has increased after the great financial crisis due to more invasive and complex regulation and aims to analyze the effects of this «regulatory bubble» on the different types of banks discussing the meaning and the effective application of the principle of proportionality. With the help of a questionnaire submitted to 39 Italian banks and with the use of a dataset on the sanctions imposed by the supervisory authority in the period 1998-2016, the existence of economies of scale in meeting regulatory requirements is ascertained. The paper supports the need to deepen the knowledge and surveys on regulatory costs in order to better apply proportionality within the banking sector and to contribute to the maintenance of a banking pluralism, useful for the growth of the various territories.
CONTRIBUTI - Il Premio Nobel e il Premio Nobel per l’Economia / The Nobel Prize and the Nobel Prize in Economic Sciences
Il Premio Nobel esiste per merito di Alfred Bernhard Nobel, chimico e imprenditore svedese, che nel suo testamento decise di destinare il suo patrimonio a cinque premi, da attribuire ogni anno, a diversi ambiti disciplinari: fisica, chimica, medicina, letteratura e pace. Il testamento non contemplava la presenza di un premio Nobel all’Economia, che giunse solo a partire dal 1969 quando la Royal Swedish Academy of Sciences, su proposta della Banca centrale di Svezia, decise di istituirlo, di finanziarlo e divenne responsabile del processo di selezione dei candidati. In questi 50 anni, a partire dal 1969 e sino al 2018, con la scelta di Nordhaus e Romer, 81 studiosi sono stati insigniti dal premio Nobel per le Scienze Economiche. Questo articolo, che rappresenta la prima parte di un lavoro di ricerca più ampio, spiega i fatti, le regole e le curiosità relativi al Premio Nobel e alla sua origine, illustrando anche la nascita, nonché gli studiosi premiati, del premio Nobel in Scienze Economiche.

The Nobel Prize exists thanks to Alfred Bernhard Nobel, a Swedish chemist and entrepreneur, who in his will decided to allocate his legacy to five grants, to be awarded each year, to different fields: physics, chemistry, medicine, literature and peace. The will did not contemplate the presence of a Nobel Prize for Economics, which only came in 1969 when the Royal Swedish Academy of Sciences decided to establish it, to finance it, and became responsible for the selection process of candidates. In these 50 years, starting from 1969 and until 2018, with the award to Nordhaus and Romer, 81 Laureates have been awarded the Nobel Prize in Economic Sciences. This article, which represents the first part of a much broader analysis, explains facts, rules and curiosities related to the Nobel Prize and its origin, while illustrating the birth, as well as awarded Laureates, of the Nobel Prize in Economic Sciences.
CONTRIBUTI - Alla ricerca della ricerca perduta: viaggio dallo stile ai contenuti / Lost in research: are we experiencing a scientific delusion?
Bancaria nel corso del 2017 ha ospitato le riflessioni dell’Adeimf, di Elena Beccalli e Alessandro Carretta sulle prospettive, sulla rilevanza e l’utilità sociale della ricerca economica e finanziaria e più in generale sul senso delle attività di ricerca, di insegnamento e di contributo alla diffusione di conoscenze e valori all’interno della società. La discussione che si è sviluppata ha dato conto della varietà di posizioni nella comunità scientifica, dei fattori di cambiamento intervenuti nei metodi della ricerca e della capacità degli studi economico-finanziari di fornire strumenti interpretativi della realtà di riferimento. Interrogandosi sul senso, l’originalità, la significatività dei risultati e sull’adeguatezza del metodo. Sul solco del dibattito che si è sviluppato, e in linea con la mission della rivista di analizzare la realtà in modo rigoroso e innovativo, Bancaria dà nuovamente voce alle riflessioni della comunità scientifica ospitando il contributo al Convegno estivo Adeimf del 2018 di Mario La Torre, che intraprende un affascinante viaggio alla «ricerca» di una nuova stagione della ricerca, con l’obiettivo di individuare una bussola di riferimento per orientarsi tra le tante sfide concrete che i ricercatori affrontano nella ideazione e nello sviluppo del loro lavoro. Lo smarrimento dell’identità autoriale, l’omologazione delle prospettive di ricerca e delle pratiche investigative, l’impoverimento delle conclusioni raggiunte, la perdita di identità della stessa comunità scientifica rischiano, secondo l’autore, di condurre a una sorta di spettacolarizzazione della cultura alla quale occorre reagire per riconquistare l’identità autoriale, una ricerca di valore e anche per liberare i giovani ricercatori dai tristi confini di un’allucinazione scientifica di massa. Per ravvivare l’ambizione che ogni lavoro possa essere letteratura.

The debate on relevance of economic research, especially for Banking and Finance studies, has been developed by Adeimf with articles by Elena Beccalli and Alessandro Carretta recently published in Bancaria. A new contribution by Mario La Torre stresses the importance of style in writing financial papers, following a suggestion of Roland Barthes. The risk in current research is heavy: to lose the author’s identity, the research question, the value of conclusion, the micro implications, the boundaries of the discipline, the deepness and originality of research.
FORUM - Evoluzione del framework di Credit Risk Management in banca tra Ifrs 9 e Basilea 3 / Impacts of Ifrs 9 and Basel 3 on Credit Risk Management framework in bank
L’expected loss approach (Ecl) previsto dall’Ifrs 9 ha sostituito, dal gennaio 2018, l’incurred loss approach creando per gli intermediari finanziari la necessità di ristrutturare il processo di Credit Risk Management dalla pianificazione strategica alla misurazione delle variabili del rischio di credito, all’attività di monitoraggio e reporting, al sistema di performance measurement e di pricing at risk. Le implicazioni operative derivanti dall’Ifrs 9 si innestano in un contesto in grande fermento che produce continuamente framework regolamentari (Bcbs), opinion (Bce), Technical Standards e guidelines (Eba) che non sempre prevedono le stesse implicazioni metodologiche e operative dello standard setter contabile. Il lavoro analizza l’Ecl, i suoi principali impatti sui pilastri del Credit Risk Management (anche in relazione al nuovo framework di vigilanza prudenziale) e presenta un case study finalizzato a valutare gli impatti dell’Ecl sul grado di copertura delle perdite di portafoglio.

The expected loss approach defined by Ifrs 9 replaced the incurred loss approach of the old accounting principle. It creates for the financial intermediaries the need to restructure the Credit Risk Management system from strategic planning to credit risk measurement, monitoring and reporting, performance measurement system and pricing at risk. The Ifrs 9 impacts are accompanied by new regulatory frameworks (Bcbs), opinion (Ecb), Technical Standards and guidelines (Eba) which do not always provide the same methodological and operational implications of the accounting standard setter. The work analyzes Ecl, its main impacts on the pillars of Credit Risk Management (also in relation to the new prudential supervision framework) and presents a case study aimed at assessing the impact of Ecl on the degree of coverage of portfolio losses.
SCENARI - La domanda di credito bancario in Italia e in Europa: l’impatto dell’evoluzione demografica e settoriale delle imprese / Bank credit trends in Europe: the effects of firms’ demographic and sectoral changes
Lo studio si propone di osservare gli effetti sull’evoluzione del credito bancario erogato alle imprese indotti dalla dinamica dell’economia, le cessioni degli Npl e l’evoluzione demografica del comparto industriale italiano ed europeo. Viene, inoltre, esaminata la relazione tra condizioni finanziarie delle imprese e dinamica del credito. L’analisi evidenzia che tenendo conto della dinamica del ciclo economico, della cancellazione dei crediti deteriorati (Npl) dai bilanci bancari e della variazione demografica delle imprese, la disponibilità del credito bancario per le imprese risulta molto superiore rispetto a quanto emergerebbe dalla semplice analisi della variazione dei dati grezzi ufficiali relativi ai volumi di credito, sia in Italia che in Europa.

The study aims to observe the effects on the evolution of bank credit granted to non-financial firms induced by the dynamics of the economy, the disposals of Npls and the demographic evolution of the industrial sector. The relationship between the financial conditions of European firms and the dynamics of bank credit is also analyzed. The analysis shows that taking into account the economic cycle, the disposals of Npls and the demographic evolution of the industrial sector, the availability of bank loans is much higher than what would emerge from a simple analysis based on bank lending official statistics, both in Italy and in Europe.
FISCO E TRIBUTI - Previdenza complementare: cosa cambia con la Rita / Private pensions in Italy, the introduction of Rita
Con le modifiche apportate dal legislatore negli ultimi anni, la disciplina della previdenza complementare è stata oggetto di importanti cambiamenti, in particolare con la messa a regime della rendita integrativa temporanea anticipata (Rita). La Rita, oltre a sostenere il reddito dell’iscritto, può fungere da ponte, in certi casi, per il raggiungimento del pensionamento e si caratterizza per una tassazione più agevole e semplificata, parificando, tra l’altro, le regole applicabili ai dipendenti privati e a quelli pubblici iscritti ai rispettivi fondi di categoria.

The recent reform of the supplementary pension products in Italy has introduced significant changes, in particular the implementation of a temporary supplementary early retirement income (so called Rita). Rita can act as a bridge, in some cases, to achieve retirement and is characterized by a facilitated and simplified taxation, parifying, among other things, the rules applicable to private employees and public ones registered at their respective funds.
SISTEMI GESTIONALI E RISCHI - La strategia in tema di accessibilità in banca / Accessibility and Italian banks, a recent research
Strumento di inclusione finanziaria e sociale e scelta per rispondere alle specifiche richieste delle persone con limitazioni funzionali, o con esigenze anche temporanee, in particolare attraverso tecnologie sempre più innovative. L’accessibilità, nel mondo bancario, è intesa non solo in senso fisico, in relazione alle misure adottate per la rimozione delle barriere architettoniche, ma anche in termini relazionali e di efficientamento dei processi, per migliorare le diverse fasi in cui si articola il rapporto con la clientela. L’interesse crescente delle banche verso questi aspetti viene confermato dall’ultima indagine ABI sull’accessibilità in banca, che offre una panoramica delle misure intraprese o programmate fornendo uno strumento di analisi e monitoraggio sul tema utile a valorizzare le iniziative già adottate.

Bank accessibility has not only a physical sense, in relation to the measures adopted to remove architectural barriers, but is also referred to improve customers relationship and processes efficiency. The banks’ increasing interest in these aspects is confirmed by the latest ABI survey on bank accessibility, which provides an overview of the measures undertaken or planned, providing an analysis useful for enhancing the initiatives already taken.
LAVORO - Sharing Economy, Gig e On Demand Economy, Algocrazia: come cambiano i paradigmi del lavoro / Digitalisation in banks, the new job paradigm
Anche in Italia, la digitalizzazione è ormai parte integrante delle strategie di servizio di molte imprese e certamente di quelle bancarie. Ciò orienta all’individuazione di nuove professionalità, all’acquisizione di nuove competenze, all’attenzione verso nuove attività che favoriscano lo sviluppo sostenibile e l’occupazione. Ma anche alla destrutturazione dei paradigmi tipici del lavoro con il venir meno della distinzione netta tra lavoro autonomo e subordinato e delle nozioni tradizionali di spazio e tempo di lavoro.

Digitalisation has deeply changed businesses service strategies and the banking industry is no exception. This leads to the identification and acquisition of new skills to promote sustainable growth and employment and it means gradually moving beyond the distinction between autonomous work and subordinate employment and the traditional work schedules and locations.
SEMESTRALI ABI AL 30 GIUGNO 2018 - Indici
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